Villa Palagonia
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Foto: Jpbazard Jean-Pierre Bazard, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Palagonia

Residenza nobiliare in italia

Bagheria (PA), Sicilia

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura barocca
Architetto
Tommaso Maria Napoli
Coordinate
38°04′47″ N, 13°30′41″ E

Storia e descrizione

Villa Palagonia, nota come villa dei mostri, è un edificio cintato settecentesco situato a Bagheria, in Sicilia. Di stile tipicamente barocco, è caratterizzato da statue grottesche e fantastiche che hanno attirato la curiosità di molti viaggiatori e artisti, tra cui Goethe e Salvador Dalí.

Storia

Venne costruita a partire dal 1715 per conto di Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas, principe di Palagonia, ad opera dell'architetto Tommaso Maria Napoli, frate domenicano, che, con l'aiuto di Agatino Daidone si occupò, nel 1737, delle strutture basse che circondano la villa e, nel 1749, delle decorazioni interne ed esterne, su incarico di alcuni successori del principe.

In particolare all'omonimo nipote Ferdinando Francesco II, detto Il negromante (1722-1788), si deve la realizzazione dell'estesa sequela di figure mostruose che ne cingono le mura, per cui la residenza nobiliare di svago è famosa. Era figlio di Ignazio Sebastiano e di Margherita Alliata.

La villa si stendeva, in realtà, a ridosso del corso Umberto a Bagheria, esattamente all'altezza dei due pilastri, oggi indistintamente inglobati nella trama urbana della città. L'ingresso principale si trovava su corso Butera, ed era formato da un lungo viale, oggi diventato via Palagonia, al quale si accedeva tramite tre portoni. Di qui si profilava il lungo viale adornato da una fitta schiera di statue di mostri, scolpite in calcarenite. Segnato a metà dall'arco trionfale, tuttora esistente, detto anche arco del Padre Eterno, al quale i principi, rivolgevano la preghiera di ringraziamento, per essere arrivati alla meta. Il viale divenuto strada urbana, è stato depauperato delle tante statue che lo adornavano. Delle schiere di mostri, ne sopravvivono sessantadue, ma che originariamente sarebbero ammontate a circa duecento. Nel 1885, dopo l'estinzione della famiglia principesca, la costruzione venne acquistata dalla famiglia Castronovo, che ne è tuttora proprietaria, ed è parzialmente aperta al pubblico.

Il 9 aprile 1787 la villa fu visitata dal poeta Johann Wolfgang von Goethe, che così descrisse la bizzarria dell'esterno dell'edificio: …

Altre notizie

Il poeta e drammaturgo palermitano Giovanni Meli (1740-1815) dedicò alla villa diversi scritti in prosa e in versi. Tra questi, si apprezza sicuramente il suo più celebre e ammirato epigramma che recita:

Salvador Dalí visitò la villa negli anni '40 e ne rimase impressionato. Inoltre dichiarò di volere acquistare Villa Palagonia come suo ideale soggiorno per i periodi di villeggiatura in Sicilia.

Renato Guttuso, che lo definì «il luogo dei miei giochi da bambino», quando raccontava di contemplare le sculture e di fantasticare a giocarci arrampicandovici su, realizzò tre opere dedicate alla villa: Il ratto - Villa Palagonia, Il portone murato e Spes contra Spem.

Furono girati diversi film con ambientazione, o anche ricostruzione e citazioni, di Villa Palagonia. Tra questi, si ricordano alcune scene de il Mafioso di Alberto Lattuada con Alberto Sordi, del 1962, Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio, con Sergio Castellitto del 2006 e Baarìa di Giuseppe Tornatore del 2009 che ne ricrea scenograficamente una fedelissima ricostruzione nel set.

Nel 2010 è stato pubblicato il romanzo L'Utopia dell'Ummita, di Walet Humm, ambientato a Villa Palagonia.

Villa Palagonia ospita di tanto in tanto i concerti della Stagione Concertistica Città di Bagheria inaugurata nel gennaio 2017 con l'ingresso gratuito.

La villa è citata anche dall'autrice italiana Dacia Maraini nel suo racconto autobiografico Bagheria, del 1993.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Palagonia».

Persone

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Come arrivare

BagheriaTreno, la più vicina
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Villa Palagonia
Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino37,5 km

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Palagonia?

Villa Palagonia si trova nel comune di Bagheria, in provincia di Palermo (Sicilia). Coordinate: 38.07966, 13.51145.

Cosa vedere vicino a Villa Palagonia?

Nei dintorni si trovano: Villa Valguarnera (a 500 m), Villa Spedalotto (a 900 m), Villa San Marco (a 900 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Villa Palagonia (3) — Jpbazard Jean-Pierre Bazard, CC BY-SA 3.0
  2. Bagheria, Villa Palagonia — Antonio Pignato, CC BY-SA 4.0
  3. Chiesetta di Villa Palagonia 01 — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
  4. Villa Palagonia (1) — Jpbazard Jean-Pierre Bazard, CC BY-SA 3.0
  5. Villa Palagonia (Bagheria) 24 11 2024 01 — Effems, CC0
  6. Villa Palagonia a Bagheria, 2015 — Pequod76, CC BY-SA 4.0
  7. Villa Palagoniako sarrera — Lasterketak, CC BY-SA 4.0
  8. Tre Portoni a Bagheria (1860) - proprietà Silvestre Ferruzzi — Ferpint, CC BY-SA 4.0
  9. Voyage pittoresque des isles de Sicile T. 1 1782 (5417564) — Jean Pierre Louis Laurent Hoüel, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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