Villa / Palazzo storico, Venezia (VE)
45°32′03″ N, 12°14′18″ E
Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons
In breve
- Coordinate
- 45°32′03″ N, 12°14′18″ E
- Indirizzo
- Via Terraglio, 67
Storia e descrizione
Villa Bottoni, Scopinich, Franchin è una villa veneta di Marocco, località di terraferma del comune di Venezia a nord di Mestre.
Sorge sul lato occidentale del Terraglio, strada nota per l'elevata concentrazione di palazzi signorili.
Storia
Nel 1573 l'area dove ora sorge villa Franchin era occupata dalle sole adiacenze meridionali, meno ampie rispetto alle attuali. La proprietà, che comprendeva anche tredici campi, era di Piero Magno il quale l'aveva affittata a Zuan Maria Boldrin; questi, a sua volta, li dava da lavorare a Zuane Zanin.
Una villa vera e propria fu eretta probabilmente all'inizio Seicento da Alvise Bottoni. Un disegno del 1631, infatti, ne attesta per la prima volta l'esistenza e la rappresenta con linee assai simili a quelle attuali. Nel 1663 il complesso, con i tredici campi annessi, era passato alla vedova del Bottoni, Elena, ed era gestito dal gastaldo Santo Prete.
Successivamente pervenne ai Priuli ai quali si deve, nel 1702, l'erezione dell'oratorio prospiciente al Terraglio. Un documento catastale del 1740 testimonia che ad Alvise di Alessandro Priuli e ai suoi fratelli apparteneva un «casin con brollo per uso», oltre a una «casa colonica e campi 11 circa» lavorati da Girolamo Pavan.
Verso il 1785 la proprietà passò ai Campolongo, ma già nel 1809 ne risulta titolare Bianca di Salvadore Malta Muttorti. Nel giro di pochi anni si avvicendarono i Tobia, i Piccoli e quindi gli Scopinich, famiglia originaria di Lussinpiccolo alla quale rimase sino all'inizio del Novecento; a questi ultimi si deve l'ampliamento delle adiacenze di ponente e dell'oratorio.
Divenuta dei Gasparetto, dei Del Giudice e dei Winteler, banchieri svizzeri, nel 1938 venne comprata dai Franchin cui appartiene tuttora.
Descrizione
La villa, vincolata dal 1962, si articola nel palazzo padronale (al centro), nell'oratorio privato (al margine orientale e affacciato al Terraglio), in un gruppo di annessi contigui (a sudovest del palazzo) e in un piccolo fabbricato adibito a serra (al limite settentrionale). Il tutto è inserito nel grande parco.
Come già accennato, la casa padronale non è troppo diversa dalla rappresentazione del 1631, tuttavia si notano alcune differenze da rimandare probabilmente a un rifacimento settecentesco.
Si tratta di un volume compatto a pianta rettangolare, sviluppato su due livelli. Gli interni seguono il consueto schema veneziano con salone passante centrale e ambienti minori ai lati.
Il fronte principale è quello orientale, rivolto alla strada, e presenta una forometria regolare, basato su cinque assi verticali e due registri orizzontali. Sull'asse centrale si dispongono al piano terra il portale architravato (con quattro gradini) e al piano nobile una porta-finestra ad arco cieco che dà su un balconcino con balaustri in pietra; quest'ultima si distingue anche per l'archivolto modanato con imposte a capitello dorico e chiave a voluta. Sugli altri assi si distribuiscono finestre architravate con profili lapidei.
La facciata è caratterizzata inoltre da una fascia lungo il basamento, da una marcapiano in corrispondenza del solaio e da una cornice modanata a coronare il tutto. L'abbaino si collega al resto dell'edificio con due volute laterali e termina con un timpano triangolare. Gli abbaini dei fronti secondari dovrebbero risalire ai già citati interventi settecenteschi.
Dello stesso periodo sarebbe anche il basso fabbricato contiguo al lato nord del palazzo, con funzioni di servizio. Da citare, sulla facciata principale, le finestre architravate del piano terra e il terrazzo al piano superiore. Visto dal ponente si presenta come un volume a due piani perfettamente allineato al fronte ovest della casa padronale, con portale centrale simile a quelli delle facciate laterali della stessa.
Gli annessi si dispongono a sudovest della casa padronale in modo contiguo, così da formare un unico lungo fabbricato dal perimetro irregolare. Anche in questo caso l'originale costruzione con pianta "L" ha subito degli ampliamenti che le hanno conferito l'imponenza attuale. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Franchin».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaConosci questo luogo?
Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.
Altri ville e palazzi storici in Veneto
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Villa Franchin?
Villa Franchin si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Via Terraglio, 67. Coordinate: 45.53420, 12.23827.
Cosa vedere vicino a Villa Franchin?
Nei dintorni si trovano: Villa Fürstemberg (a 400 m), Villa Volpi (a 400 m), Villa Padoan (a 500 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
