Foto: Davide Oliva from Novate Milanese (MI), CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa Fassi Venino
Villa gentilizia seicentesca a Novate Milanese, sede della biblioteca locale
Novate Milanese (MI), Lombardia
In breve
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°31′47″ N, 9°08′33″ E
- Indirizzo
- Largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5
Storia e descrizione
Villa Venino, anche detta Villa Fassi Venino, è un'antica villa gentilizia italiana, situata a Novate Milanese, in Lombardia.
Ubicata nel centro storico della città, presenta una struttura semplice, distinta in una corte principale e in una corte secondaria, caratteristica propria delle ville storiche lombarde di derivazione agricola.
L'edificio, nella porzione di proprietà dell'amministrazione comunale, dal 2006 è adibito a polo culturale, con la presenza della biblioteca comunale e di alcuni uffici pubblici.
Storia
Le origini dell'edificio andrebbero collocate nel XVII secolo, quando la villa era inserita in un contesto di carattere agricolo, come testimonia la caratteristica conformazione architettonica che prevedeva una netta distinzione tra la corte civile e la corte rurale.
A quel tempo, a Novate esistevano vaste coltivazioni di gelsi e asparagi tant'è che presso Villa Venino hanno dimorato a lungo, fino al secondo dopoguerra, alcune famiglie occupate nella manutenzione dell'edificio e del cortile, detto in milanese Tribiö, dove si eseguiva la trebbiatura del frumento e del granoturco.
Per risalire in maniera più puntuale alle prime informazioni sui titolari della villa occorre guardare alla mappa generale del territorio novatese eseguita nel 1722 dal geometra Antonio le Jeune, nella quale figurano inoltre alcune indicazioni sulla proprietà delle terre della città. In quell'anno la proprietà spettava ad un certo Carlo Federico Villa, mentre nel 1756 figurava passata ad un suo parente, Giovanni Battista Villa.
Con l'inizio dell'XIX secolo si è assistito all'avvento sulla scena della famiglia Venini, il cui cognome fu modificato in Venino per pronuncia giudiziale nel 1877: a partire dal primo titolare, Pietro Venini, fino all'ultima generazione dei Venino, costituita dalle sorelle Antonietta, Ernesta e Piera Venino. Sono stati i cinque eredi a cedere la villa storica in parte all'amministrazione comunale e in parte a soggetti privati.
Descrizione
Villa Venino sorge presso largo Padre Ambrogio Fumagalli, un piazzale pedonalizzato riqualificato nel 2004, collocato nella porzione sud-est del centro storico novatese.
La costruzione si presenta come un impianto a blocco lineare, che delinea una corte principale e ali minori che danno vita alla corte secondaria.
Nella corte principale, un tempo corrispondente alla corte padronale della villa e oggi destinata alla funzione pubblica, spicca centralmente un portico con tripla arcata e, in posizione disallineata, si eleva dalla copertura superiore una torretta belvedere di forma quadrata.
L'intera struttura ha visto nel tempo un susseguirsi di interventi architettonici che ne hanno modificato le dimensioni, fino ad un'opera di restauro integrale che ha permesso alla porzione principale della villa di divenire sede, dal giugno 2006, della biblioteca e di alcuni uffici comunali, mentre nella porzione secondaria sono stati conservati servizi e abitazioni privati.
Di particolare pregio, all'interno della corte principale, è il soffitto del salone al pianterreno costituito da una cassettonatura decorata.
Nei locali pubblici di Villa Venino sono esposte alcune opere dell'artista Padre Ambrogio Fumagalli, tra cui Autoritratto (olio su tela, anni 1940), Barche (olio su tela, anni 1950), Cavalli dell’Apocalisse (olio su tela, anni 1960), Creazione dell’Universo (olio su tela, 1970), Città (legno dipinto a rilievo, anni 1970), Pianura rossa (olio su tela, anni 1970), Vexilla regis (olio su tela, anni 1970), Meteora (mosaico, 1973).
Dell'artista si conserva inoltre un ciclo di oli su tela degli anni Settanta, dedicati al tema dell'atrocità dei campi di sterminio nazisti, tra cui figurano le opere Forno crematorio Gusen (1975) e Camera a gas Gusen (1978).
Nella sala di storia locale intitolata a Lorenzo Caratti di Valfrei è presente dal 2008 un dipinto a lui dedicato, realizzato dal pittore novatese Emanuele Gregolin nel primo anniversario della scomparsa. Il quadro raffigura in primo piano Lorenzo Caratti con alle spalle una scrivania e una riproduzione del dipinto Natività della Vergine di Camillo Procaccini. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Fassi Venino».
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Fassi Venino?
Villa Fassi Venino si trova nel comune di Novate Milanese, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Largo Padre Ambrogio Fumagalli, 5. Coordinate: 45.52984, 9.14246.
Cosa vedere vicino a Villa Fassi Venino?
Nei dintorni si trovano: Villa Scheibler (a 1,5 km), Teatro La Cucina (a 1,9 km), Villa Caimi (a 2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa Venino - Largo Padre Ambrogio Fumagalli (Novate Milanese) — Davide Oliva from Novate Milanese (MI), CC BY-SA 2.0
- Novate Milanese - Villa Fassi Venino - 2026-09-26 12-46-26 001 — Sciking, CC BY-SA 4.0
- Fontana di Villa Venino — Sciking, CC BY-SA 4.0
- Giardino Lidia Conca, antico cancello - Villa Venino (Novate Milanese) — Photograph: Arrow303, CC BY 4.0
- Villa Venino (Novate Milanese), corte nobile - 26-09-2026 — Photograph: Arrow303, CC BY 4.0
- Villa Venino (Novate Milanese), corte rustica - 26-09-2026 — Photograph: Arrow303, CC BY 4.0
- Villa Venino (Novate Milanese), retro corte nobile sul giardino - 26-09-2026 — Photograph: Arrow303, CC BY 4.0
- 2013-05-02 Novate Milanese Biblioteca — Blackcat, CC BY-SA 3.0 it
- Dipinto Lorenzo Caratti di Valfrei, Emanuele Gregolin, 2008 (fotografia 2026) — Painting: Emanuele Gregolin Photograph: Arrow303, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze