Certosa di Garegnano
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Abbazia / Monastero, 1349

Certosa di Garegnano

Monastero di Milano e parrocchia di Garegnano

Milano (MI), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1349
Stile
Architettura rinascimentale
Architetto
Vincenzo Seregni
Dedicato a
Maria
Fondatore
Giovanni Visconti
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°30′08″ N, 9°07′46″ E
Indirizzo
Via Garegnano, 28

Storia e descrizione

La Certosa di Garegnano (denominata anche Certosa di Milano) è una certosa situata nel quartiere di Garegnano, a nord-ovest di Milano, un tempo in aperta campagna. È visitabile, con ingresso libero e gratuito, grazie alla collaborazione dei volontari per Il Patrimonio Culturale del Touring Club Italiano.

Storia

Fondata il 19 settembre 1349 da Giovanni Visconti, arcivescovo e signore della città, la Certosa di Garegnano ebbe l'onore, nell'estate del 1357, di ospitare anche Francesco Petrarca. La struttura sorgeva a soli quattro chilometri a ovest dalle mura cittadine di Milano nell'allora borgo rurale di Garegnano e venne realizzata - spiega l'atto di fondazione - col preciso intento di consentire ai monaci che l'amministravano di vivere in ritiro solitario e pregare anche per l'arcivescovo il quale, divenuto anche signore temporale, non poteva badare adeguatamente agli aspetti ecclesiastici che il suo ruolo gli imponeva. A tale scopo il Visconti la dotò di ampie proprietà terriere e immobiliari, campi, vigne e boschi siti nella Pieve di Trenno, le cui rendite potevano garantire il sostentamento dei monaci, e la esentò da ogni tassa e dazio, essendo l'ordine certosino un ordine dedito esclusivamente alla preghiera e alla contemplazione.

I lavori per la costruzione del monastero vennero in gran parte completati dal 1352, anche se la chiesa venne ufficialmente consacrata solo nel 1367. Uno dei priori di questa certosa fu Stefano Maconi che, su suggerimento della moglie del duca Gian Galeazzo Visconti, sarebbe stato uno dei primi priori della Certosa di Pavia. Nel corso del Trecento, Luchino Visconti fece cospicue donazioni alla Fabbrica della certosa, perché venisse ampliata e vi venissero costruiti nuovi altari.

Il complesso, dedicato alla Madonna, era inserito all'interno del Bosco della Merlata, una zona molto frequentata da briganti e banditi i quali, nella notte del 23 aprile 1449 penetrarono nella certosa e compirono razzie, impadronendosi di oro e preziosi.

Della struttura antica risalente al Trecento e Quattrocento si conserva poco, in particolare il chiostro piccolo, o Claustro Parvo, sul lato destro della chiesa, l'abside quadrangolare di questa ed il presbiterio a base quadrata su cui è impostato il tiburio ottagonale. …

Descrizione

Al complesso si accedeva un tempo attraversando la roggia Molina, prima che venisse colmata a causa delle inondazioni che provocava. L'accesso principale accede al Cortile dell'Elemosina, unica area del convento un tempo aperta a tutti, costituita da un sobrio porticato classicheggiante, chiuso da un arco che dà accesso al Cortile d'Onore antistante la chiesa. Esso, a pianta quadrata in forma di esedra trilobata, era accessibile solo agli appartenenti all'ordine. Da esso, oltre che alla chiesa, si ha accesso, sulla sinistra alla parte rustica del complesso monastico, mentre sulla destra al chiostro della foresteria.

La chiesa abbaziale venne rielaborata in forme tardorinascimentali a partire dal 1562. La facciata presenta dei moduli frammisti tra gli stili rinascimentale e barocco composti da molte statue, obelischi, fregi e fiamme. La sua costruzione richiese infatti svariati decenni, in quanto i primi disegni che ci sono giunti di mano del Seregni datano al 1570, mentre la presenza di san Carlo fra le statue, canonizzato nel 1610, testimonia che fu compiuta solo più tardi di quella data. Essa si compone di tre ordini scanditi da lesene corinzie binate che dividono le varie nicchie contenenti effigi di santi e vescovi. La statuaria è realizzata in marmo di Candoglia, ad eccezione dell'altorilievo della Maddalena in pietra rosa d'Angera, e segue un preciso ordine gerarchico nella sua disposizione. Sono rappresentati, dall'alto verso il basso, la presenza del divino (la Vergine assunta fra angeli sulla cima, e la Maddalena trasportata dagli angeli), nel secondo ordine la diocesi milanese con i suoi patroni san Carlo e sant'Ambrogio, mentre nel primo ordine al centro la Fuga in Egitto, quindi l'ordine certosino con san Bruno e il vescovo Ugo, e ai lati i busti dei fondatori della certosa, Giovanni e Luchino Visconti. Non sono noti gli autori.

Tutta la realizzazione del complesso che si può ammirare oggi, sia per la parte architettonica, che per i cicli pittorici, risponde ai dettami della controriforma, secondo cui il compito dell'arte doveva essere quello di portare il fedele a concentrarsi sulla predicazione e di farlo riflettere sui valori della fede, e sul ruolo dei santi e della chiesa. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Certosa di Garegnano».

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Certosa di GaregnanoVia Garegnano, 28
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Domande frequenti

Dove si trova Certosa di Garegnano?

Certosa di Garegnano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via Garegnano, 28. Coordinate: 45.50230, 9.12949.

A quando risale Certosa di Garegnano?

La datazione indicata da Wikidata è: 1349.

Cosa vedere vicino a Certosa di Garegnano?

Nei dintorni si trovano: Villa Caimi (a 1,2 km), Villa Marietti Radice Fossati (a 1,4 km), Villa Scheibler (a 1,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Milano, certosa di garegnano 05 — Sailko, CC BY 3.0
  2. 7288 - Milano, Certosa di Garegnano - Cortile laterale - Lapidi - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 agosto 2024 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  3. 7289 - Milano, Certosa di Garegnano - Cortile laterale - Lapidi - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 agosto 2024 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  4. 7290 - Milano, Certosa di Garegnano - Cortile laterale - Lapidi - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 agosto 2024 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  5. 7291 - Milano, Certosa di Garegnano - Cortile laterale - Lapidi - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 agosto 2024 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  6. Certosa di Garegnano 2 — Bramfab, CC BY-SA 4.0
  7. Milano - Certosa di Garegnano dall'autostrada — May Hachem93, CC BY-SA 4.0
  8. Milano - Chiesa di S. Maria Assunta in Certosa di Garegnano - 2023-09-28 22-13-17 001 — Ettoreb64, CC BY-SA 4.0
  9. Milano, certosa di garegnano 01 — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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