Foto: Public domain · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa d'Este
Villa rinascimentale sita nel comune italiano di Tivoli (RM)
In breve
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Architetto
- Pirro Ligorio
- Committente
- Ippolito II d'Este
- Tutela
- Patrimonio dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Villa d'Este (Tivoli)
- Coordinate
- 41°57′45″ N, 12°47′46″ E
- Indirizzo
- Piazza Trento 5, Tivoli
Storia e descrizione
La villa d'Este di Tivoli è una villa del Rinascimento italiano e figura nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Storia
La villa fu voluta dal cardinale Ippolito d'Este, figlio di Alfonso I e di Lucrezia Borgia (Ferrara 1509 - Roma 1572), su un sito già anticamente sede di una villa romana.
La storia della sua costruzione è legata alle vicende del primo proprietario. Papa Giulio III del Monte volle ringraziare il cardinale d'Este per l'essenziale contributo dato nel 1550 alla propria elezione al soglio pontificio nominandolo governatore a vita di Tivoli e del suo territorio. Il cardinale arrivò a Tivoli il 9 settembre e vi fece un'entrata trionfale, scoprendo però che gli sarebbe toccato di abitare in un vecchio e scomodo convento annesso alla chiesa di Santa Maria Maggiore, edificato secoli prima dai benedettini, ora tenuto dai francescani e parzialmente riadattato a residenza del governatore.
Ippolito era abituato a ben altro, nella sua Ferrara e anche a Roma, ma l'aria di Tivoli gli giovava e inoltre - grande cultore di antichità romane - era molto interessato ai reperti che abbondavano nella zona. Decise perciò di trasformare il convento in una villa. Questa sarebbe stata la gemella del grandioso palazzo che stava contemporaneamente facendo costruire a Roma, a Monte Giordano; mentre il palazzo romano doveva servire ai ricevimenti "ufficiali" nell'Urbe, la villa di Tivoli avrebbe dovuto essere piacevole luogo d'incontri e di colloqui più lunghi e meditati. Non a caso il luogo in cui sorse la villa aveva il nome di "Valle Gaudente".
I lavori furono affidati all'architetto Pirro Ligorio, affiancato da un numero impressionante di artisti e artigiani. La realizzazione della fabbrica seguì però le vicissitudini curiali del cardinale governatore, destituito nel 1555 dal papa Paolo IV Carafa, poi ripristinato nella carica da papa Pio IV nel 1560, poi danneggiato nelle prebende dai pessimi rapporti di papa Pio V con i francesi, che erano da sempre i suoi grandi alleati. Si dovettero inoltre acquistare i terreni necessari da ben due chiese appartenenti a ordini diversi, operazioni che durarono fino al 1566, e convogliare le acque dell'Aniene con nuovi cunicoli che provenivano dalle cascate. …
Villa
Particolarmente interessanti sono gli interni, di cui il piano nobile fu decorato e dipinto da un nutrito gruppo di artisti sotto la direzione di Livio Agresti da Forlì.
L'appartamento inferiore è caratterizzato dal Salone detto ora della Fontanina, o del Concilio degli Dei, per l'affresco sul soffitto. Già denominato negli anni '50 Sala di passaggio presenta nella parete orientale un affresco raffigurante il progetto della villa, con il Palazzo ancora in costruzione, 1568 circa.
Giardino
Il giardino, opera di Pirro Ligorio, si estende a partire dalla facciata posteriore della villa, rispetto all'ingresso attuale del palazzo, ed è articolato fra terrazze e pendii, con un asse longitudinale centrale e cinque assi trasversali principali, collegando e raccordando con maestria le diverse pendenze del giardino, utilizzando uno schema architettonico tipico delle città romane.
L'ingresso originario era però posto sull'antica via del colle, vicino alla chiesa di San Pietro, la cui abside spalleggia un lato del giardino, dando molta più maestosità e suggestione al complesso da parte del visitatore. L'originale disegno, in aggiunta al paesaggio di cui si può godere dai vari piani del giardino, le fontane con i loro giochi d'acqua, gli alberi e le piante di varie specie rendevano il giardino di Villa d'Este un modello per la realizzazione di molti successivi.
Tutto ciò costò al Ligorio un lavoro lungo e impegnativo: sfruttò le vecchie mura urbane come contrafforti per la realizzazione del terrapieno, e risolse il problema dell'approvvigionamento della grande abbondanza d'acqua che occorreva per far funzionare tutte le fontane che aveva progettato di costruire, calcolandone le quantità precise. Per questo motivo costruì un sistema di tubazioni e una galleria lunga circa seicento metri, sotto la città di Tivoli, che adduceva l'acqua direttamente dall'Aniene fino ad una vasca: la portata era di ben 300 litri al secondo.
Tutte le fontane erano poi alimentate senza uso di alcun congegno meccanico, ma soltanto sfruttando la pressione naturale e il principio dei vasi comunicanti.
Il risultato è solo in parte visibile ai giorni nostri: 35.000 m2 complessivi di giardini, 250 zampilli, 60 polle d'acqua, 255 cascate, 100 vasche, 50 fontane, 20 esedre e terrazze, 300 paratoie, 30.000 piante a rotazione stagionale, 150 piante secolari ad alto fusto, 15.000 piante ed alberi ornamentali perenni, 9.000 m2 di viali, vialetti e rampe. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa d'Este».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Villa d'Este?
Villa d'Este si trova nel comune di Tivoli, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Trento 5, Tivoli. Coordinate: 41.96250, 12.79611.
Quanto costa l'ingresso a Villa d'Este?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Villa d'Este?
Nei dintorni si trovano: Museo didattico del libro antico (a 100 m), Anfiteatro romano di Bleso (a 200 m), Santuario di Ercole Vincitore (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa d'Este 01 — Public domain
- Fontana dell'Organo a Villa d'Este (Tivoli, RM) — Anna Eden 86, CC BY-SA 4.0
- Fresko-Darstellung der Villa d'Este — Wissol, CC BY-SA 4.0
- Giardini di Villa d'Este, Tivoli (RM) — Anna Eden 86, CC BY-SA 4.0
- Jardin de la Villa d'Este — La Vagnette, CC BY-SA 4.0
- Orasul Tivoli vazut de la Villa d'Este10 — Cezar Suceveanu, CC BY-SA 4.0
- Tivoli - Villa d'Este - 2025- Dicembre — Silviache, CC BY-SA 4.0
- Tivoli - Villa d'Este - 2025-09-09 15-16-21 001 — Stella aboaf, CC BY-SA 4.0
- Tivoli - Villa d'Este - 2025-09-21 15-02-57 001 — Stella aboaf, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze