Fortezza / Torre, Bassiano (LT)
41°31′08″ N, 12°59′41″ E
Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°31′08″ N, 12°59′41″ E
- Indirizzo
- Via Romana Vecchia
Storia e descrizione
La torre di Acquapuzza è un'antica torre a tronco di cono attualmente esistente sopra la via Romana Vecchia a sud di Sermoneta, nella contrada di Borgo Tufette, comune di Bassiano, in provincia di Latina; è ciò che resta dell'antichissima città di Acquapuzza che lì sorgeva, il cui nome deriva dal caratteristico odore delle acque solfuree, scaturite dalle numerose sorgenti presenti in loco.
Descrizione
La Torre è situata nella costa bassa della montagna, ai piedi del quale scaturiscono le numerose sorgenti di acqua anche sulferea (tufe) che dà il nome al posto.
La torre si colloca a ridosso della strada pedemontana che correva ai piedi dei monti Lepini e che a partire dal sesto secolo divenne itinerario alternativo alla consolare Appia, abbandonata poiché circondata dalle paludi Pontina e presto gravata dalla diffusione della malaria.
A questo, si aggiungeva la valenza strategico-militare della struttura, da cui si poteva controllare il sottostante Passo di Acquapuzza, capace di chiudere ogni transito lungo il percorso..
L'imperatore Carlo V, di ritorno dalla Tunisia con le sue truppe, si preoccupò non poco che i Caetani di Sermoneta gli chiudessero il Passo della Torre di Acquapuzza.
Si transitava attraverso il Passo di Acquapuzza (in seguito Passo di Sermoneta), punto di enorme valore strategico per la protezione di Roma dalle invasioni dal Sud. Con l'appropriazione del Passo, Sermoneta, o meglio i Caetani, ne assunsero il grande potere militare e politico. Si pensi che il Passo riuscì a fermare gli eserciti di Federico II nel XIII sec. in marcia contro il Papa.
Il fortilizio fu un'importante Dogana dello Stato Pontificio, pur passando di proprietà con possessori diversi attraverso violente dispute. I Papi, Sezze e Sermoneta ed altri, se la contesero fino al XVIII secolo, quando cessò la sua importante utilità strategica. Sotto di essa la via Pedemontana (effettivamente strettissima tra monte e la depressione della pianura pontina ricchissima di acque perenni, tra le quali non solo la palude vera e propria ma anche un rilevante sistema di corsi d'acqua che proprio dalle sorgenti locali traevano origine e costituivano naturale ostacolo ai movimenti umani) veniva sbarrata nei due sensi da una catena, rimossa solo dopo il pagamento di una gabella di pedaggio secondo un preciso tariffario imposto. Gli ecclesiastici e i residenti del luogo ne erano esclusi. …
Storia
La torre, facente parte di una fortezza in seguito distrutta, venne eretta nel XII secolo, sopra un dirupo del Monte Acquapuzza, scelto perché permetteva la visione aerea a perdita d'occhio della pianura Pontina, allora palude. In questo modo i castellani potevano controllare da lontano i moviemnti di eserciti nemici come quelli dei predoni dal mare, come i temuti pirati Saraceni.
Nel medesimo luogo antecedentemente sorgeva l'antico Castrum di Acquaputrida di latina memoria, che fu colonia romana, alleata con essa fino alla vittoria della guerra sui Volsci durata duecento anni. In seguito venne poi chiamato Castrum Bassianus, Castello di Bassiano, probabilmente perché appartenne all'Imperatore romano Bassiano Antonino, alias Caracalla; questo castello era parte integrante nel territorio della sua vasta Villa Antoniniana (Antignana) situata in un altopiano alle spalle del castrum. Il grande storico sermonetano Pantanelli ci dice che l'imperatore soleva usare questo castello per diporto.
Nel XII secolo troviamo il Castrum di Bassiano e dintorni ancora abitati ma con la feroce occupazione normanna del Castello, pare ad opera delle truppe di Roberto il Guiscardo d'Altavilla, che gli abitanti furono costretti a esodare verso un nuovo rifugio su cui formare un nuovo centro abitativo. La scelta cadde su uno tra quelli impervi e perciò più sicuri, usati come pascoli alti all'interno dei Monti Lepini, che i profughi ribattezzarono con il nome del loro luogo di origine Bassiano, aspettando di tornare al sito originario. Seguì nel tempo l'edificazione della nuova Fortezza di Acquaputrida (in seguito Acquapuzza) eretta sopra il vecchio Castrum. Per motivi militari vi furono diversi esodi, fino a che il sito venne definitivamente abbandonato e gli abitanti di Acquapuzza si sparsero verso Bassiano, Sermoneta e Sezze. Il nuovo centro di Bassiano si confondeva spesso con Acquaputrida e viceversa, ancora per non poco tempo fino alla definitiva distinzione tra le due località.
La Torre di Acquapuzza costituiva il mastio della nuova fortezza. La nuova Bassiano invece, non aveva mura ed era invisibile dal piano. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Torre di Acquapuzza».
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaConosci questo luogo?
Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.
Altri fortezze e torri nel Lazio
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Torre di Acquapuzza?
Torre di Acquapuzza si trova nel comune di Bassiano, in provincia di Latina (Lazio), all'indirizzo Via Romana Vecchia. Coordinate: 41.51883, 12.99469.
Cosa vedere vicino a Torre di Acquapuzza?
Nei dintorni si trovano: Torre Petrara (a 2,5 km), Palazzo De Marchis - Caetani (a 3,3 km), Museo di storia della ceramica (a 3,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze