Torre dei Gualtieri
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Horcrux, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Torre dei Gualtieri

Torre di San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto (AP), Marche

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°57′04″ N, 13°52′33″ E
Indirizzo
Piazza Sacconi

Storia e descrizione

La torre dei Gualtieri, propriamente identificata come il "mastio della rocca" e storicamente nota nel vernacolo locale come "torrione" o "campanò" (lu Turriò o lu Campanò in dialetto sambenedettese), si eleva all'interno del nucleo storico del Paese Alto, ed è monumento nazionale italiano. Situata in piazza Giuseppe Sacconi, sorge a breve distanza dalla chiesa abbaziale di San Benedetto Martire, da Palazzo Anelli (sede della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto) e dall'area archeologica della Villa Marittima. Il manufatto costituisce il principale simbolo monumentale della città, fungendo da polo espositivo per mostre e manifestazioni culturali.

Dall'area di calpestio sommitale, provvista di un affaccio protetto, la visuale panoramica si estende sull'intero centro urbano, sul litorale del mare Adriatico e sul comprensorio collinare della riviera picena. L'edificio è stabilmente inserito nei percorsi di apertura al pubblico e di valorizzazione turistica del comune.

Storia

Edificato originariamente tra il XII secolo e il XIII secolo, il manufatto costituiva l'antica postazione di comando e avvistamento inserita a protezione del nucleo fortificato di San Benedetto del Tronto, del quale conserva ascendenze strutturali trecentesche. Sotto il profilo storico e feudale, nell'anno 1146 il vescovo Liberto di Fermo concesse ai fratelli Gualtieri il privilegio di erigere una torre difensiva a presidio del Castrum Sancti Benedicti; il nucleo insediativo primario assunse la denominazione formale di "castrum" proprio a seguito di tale opera di fortificazione. La sovraintendenza e la proprietà della struttura furono originariamente assegnate ai nobili Berardo e Azzo, figli di Gualtiero, già signori di domini d'oltre Tronto e della vicina Rocca di Acquaviva Picena.

Sotto il profilo tattico, la torre fungeva da mastio dell'intero complesso fortificato del Paese Alto. Al suo interno risiedeva stabilmente il castellano, il quale inviava ordini e segnali ottici alle altre fortificazioni inserite nello scacchiere difensivo della marca fermana, con particolare riferimento alla rocca di Acquaviva Picena. In caso di assedio o evacuazione forzata, l'infrastruttura disponeva inoltre di una rete di cunicoli sotterranei di sortita. La caratteristica pianta esagonale a doppio puntone permetteva l'appostamento di un cospicuo numero di difensori e consentiva di sorvegliare l'ampio orizzonte visivo del litorale compreso tra la foce del Tronto e le pertinenze costiere di Cupra Marittima.

Nel 1901 l'edificio fu sottoposto a un organico intervento di restauro e consolidamento statico progettato dall'architetto Giuseppe Sacconi, allora direttore dell'ufficio regionale dei monumenti per le Marche e l'Umbria. In tale occasione vennero consolidati i paramenti perimetrali in laterizio e fu ricostruito il parapetto con l'apparato sommitale su sporto di beccatelli, piombatoi e la merlatura ghibellina.

Un secondo ciclo di restauri conservativi è stato avviato il 30 aprile 2001 e completato il 26 dicembre dello stesso anno su progetto dell'architetto Lola Lunerti; l'intervento ha restituito la piena agibilità e visitabilità interna della torre, arricchita dall'integrazione di un impianto di illuminazione artistica perimetrale. …

Struttura

La torre si eleva per un'altezza complessiva di circa 20 metri ed è caratterizzata da una pianta esagonale allungata, interamente realizzata in cortina di laterizio [1.1]. Sotto il profilo dell'architettura militare, la sua singolare morfologia ad esagono schiacciato a doppio puntone venne concepita per aumentare la resistenza strutturale del manufatto e per eliminare gli angoli ciechi alle linee di tiro dei difensori.

I lati del perimetro, lunghi 5 metri ciascuno, presentano uno spessore murario costante di 1,5 metri. L'apparato difensivo sommitale è impostato su uno sporto sostenuto da filari di beccatelli e caditoie, originariamente attrezzato per l'impiego delle prime armi da fuoco e delle artiglierie leggere; la sommità si distingue per un coronamento provvisto di merlatura ghibellina (o a coda di rondine).

La terrazza sommitale, che ospita la cella campanaria aperta, è collocata a un'altezza di 16,60 metri dal suolo, mentre il culmine dei merli di coronamento raggiunge i 20 metri rispetto al piano di calpestio della piazza sottostante.

L'interno dell'edificio si articola su più livelli sovrapposti, coronati sulla sommità dalla piattaforma merlata. I primi due ambienti presentano coperture a volta a botte e a botte cuspidata, mentre il livello superiore è caratterizzato da una volta a crociera.

Piano terra: ospita l'ingresso principale, reso accessibile direttamente da piazza Giuseppe Sacconi mediante una porta urbica aperta tra il 1767 e il 1790. Nel pavimento si apre una botola che conduce al vano ipogeo, anticamente connesso alla rete di cunicoli sotterranei del Paese Alto e successivamente riadattato per accogliere i contrappesi della macchina oraria;

Primo piano: conserva, in corrispondenza della sezione inferiore al quadrante dell'orologio, l'antica postierla ad arco che costituiva l'accesso originario di sicurezza alla torre, situata a un'altezza di circa 6 metri dal livello della piazza e anticamente provvista di una scala lignea retraibile;

Secondo piano: accoglie la stanza tecnica all'interno della quale è alloggiato il meccanismo a pendolo d'epoca che regola l'orologio da torre; …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Torre dei Gualtieri».

Foto

Come arrivare

San Benedetto del TrontoTreno, la più vicina
600 m in linea d’aria
Torre dei GualtieriPiazza Sacconi

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri fortezze e torri nelle Marche

Tutti: fortezze e torri nelle Marche

Cosa vedere a San Benedetto del Tronto: 18 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Torre dei Gualtieri?

Torre dei Gualtieri si trova nel comune di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno (Marche), all'indirizzo Piazza Sacconi. Coordinate: 42.95104, 13.87588.

Torre dei Gualtieri è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.

Cosa vedere vicino a Torre dei Gualtieri?

Nei dintorni si trovano: Villa Marittima di San Benedetto del Tronto (a 0 m), Palazzo Anelli (a 0 m), Porta da Mare (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Torre dei Gualtieri - San Benedetto del Tronto — Horcrux, CC BY-SA 4.0
  2. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 001 — Diego_Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 2024-09-18 12-08-39 001 — Luigi936, CC BY-SA 4.0
  4. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 2024-09-18 12-10-15 001 — Luigi936, CC BY-SA 4.0
  5. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 2024-09-18 12-11-11 001 — Luigi936, CC BY-SA 4.0
  6. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 2024-09-18 12-17-12 001 — Luigi936, CC BY-SA 4.0
  7. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri - 2024-09-18 12-22-21 001 — Luigi936, CC BY-SA 4.0
  8. San Benedetto del Tronto - Torre dei Gualtieri e P.zza Sacconi — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
  9. San Benedetto del Tronto Torre dei Gualtieri — © Luigi936, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap