Teatro civico
Foto originale1 di 5 foto

Teatro storico

Teatro civico

Teatro di Schio, Italia

Schio (VI), Veneto

Indicazioni

In breve

Architetto
Ferruccio Chemello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°42′44″ N, 11°21′09″ E
Indirizzo
Via Pietro Maraschin, 19, 36015 Schio

Storia e descrizione

Il Teatro Civico è il principale teatro della città di Schio.

Storia

La costruzione di un nuovo teatro per la cittadina di Schio si fece sempre più urgente dopo i primi anni dell'Ottocento, in seguito alle campagne napoleoniche che ristabilirono l'ordine sociale e diedero inizio ad un periodo di prosperità alla città, anche se un impulso decisivo deriva sicuramente dalla presenza delle industrie dell'imprenditore Alessandro Rossi; nei progetti del nuovo quartiere operaio infatti era già prevista l'erezione di un teatro.

All'epoca pochissimi erano i teatri cittadini adatti ad ospitare l'Opera Lirica e ad offrire un rapporto fra capienza ed acustica ottimale.

Il Teatro Vecchio presso l'attuale Istituto Canossiano e un altro magazzino di Via Codalunga (l'attuale Via Arnaldo Fusinato) furono i primi due teatri scledensi ad essere adattati alle esigenze della musica lirica. Successivamente sorsero i teatri Jacquard e Sociale, entrambi in Via Pasubio, vicini alla Fabbrica Alta.

Ben presto anche queste due ultime strutture, con l'incremento demografico derivante dalla prosperità connessa all'attività dell'Industria Rossi, si dimostrarono inadeguate.

L'8 ottobre 1906 si costrituisce la "Cooperativa per il Teatro Nuovo" con lo scopo di raccogliere fondi per erigere un teatro nuovo capace di rispondere adeguatamente alle esigenze della comunità.

Nel 1907 viene bandito un concorso di progettazione, vinto da Ferruccio Chemello.

Durante l'estate del 1908 iniziano i lavori di costruzione su un appezzamento di terreno ubicato lungo via Maraschin, entro i confini del quartiere operaio, donato dal Comune in cambio dell'uso gratuito dello stabile per circostanze ufficiali.

L'inaugurazione del teatro avviene il 9 giugno 1909 con l'opera Mefistofele di Arrigo Boito, replicata per 14 volte.

Il grande basso cantante, Cesare Siepi aveva debuttato qui nel 1941 nel ruolo di Sparafucile dal Rigoletto con il celebre tenore Galliano Masini.

Gli anni successivi furono segnati da una grande prosperità del teatro, che però decadde rapidamente in seguito ai conflitti mondiali, durante i quali subì alcuni danni, e fu usato anche come palazzina dai militari tedeschi. Nel dopoguerra, e fino agli anni sessanta, fu adibito a cinematografo e a sala da ballo. Alcuni locali tecnici furono adibiti ad abitazione, fino alla totale cessione dell'attività e all'apertura del nuovo teatro Astra. Solo l'annesso caffè ubicato al pian terreno ha sempre continuato la sua attività nel corso degli anni.

L'edificio

L'edificio è costruito in stile liberty.

L'ossatura portante è in cemento armato, materiale che gli ha permesso di rimanere intatto in seguito ad alcuni incendi.

La struttura interna è a forma di ferro di cavallo e all'epoca era capace di ospitare 1500 persone, suddivise fra due ordini di palchi, galleria, loggione e platea. Il teatro è inoltre dotato di un ridotto.

Al pianterreno tre grandi arcate, protette da una tettoia decorata a motivi floreali, immettono in un piccolo portico che funge da preingresso del teatro. Ai lati, rispettivamente, una bifora ed una porta. Il primo piano dell'edificio è ritmato dalle numerose finestre rettangolari, due delle quali sono dotate di un piccolo poggiolo. Le fiancate del teatro sono invece movimentate da una loggia sormontata da una terrazza. L'ultimo piano presenta una serie di finestrelle ad arco, la maggior parte delle quali sono cieche; un tempo un fregio a motivi floreali, ora scomparso, decorava la facciata. In alto un'iscrizione con il nome del teatro e lo stemma del Comune di Schio.

Tre grandi porte ad arco accedono allo spazioso atrio o foyer del teatro. Sopra la porta centrale un altorilievo opera di Carlo Lorenzetti raffigura due putti rappresentanti il canto e la musica e una maschera a simboleggiare il teatro. Il soffitto è decorato a cassettoni. Ai lati dell'aula due scalinate in marmo di Chiampo accedono al soprastante ridotto del teatro.

Grande sala di circa 20 metri di lunghezza e 10 di larghezza ed illuminata da una serie di ampie finestre, il ridotto presenta un pavimento ligneo e dei grandi lampadari in stile Boemia che pendono dal soffitto. Ai quattro lati della sala un fregio a motivi floreali fa da cornice a sedici medaglioni dipinti a olio raffiguranti vari personaggi illustri nei campi del teatro, della musica, della letteratura completati nel 1909 ad opera di quattro artisti scledensi (Tommaso Pasquotti, Giuseppe Mincato, Giuseppe Faccin, Alfredo Ortelli) ed uno veneziano (Napoleone Girotto). Essi rappresentano: Arrigo Boito, Alessandro Manzoni, Paolo Ferrari, Gustavo Modena, Adelaide Ristori, Dante Alighieri, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Amilcare Ponchielli, Vittorio Alfieri, Giuseppe Giacosa, Alfredo Catalani.

Il progetto di recupero

Nel 1993 per volontà dell'amministrazione comunale viene istituita la "Fondazione Teatro Civico" con lo scopo di promuovere il recupero della struttura teatrale. La stessa Fondazione si occupa anche dell'organizzazione della stagione teatrale cittadina a partire dal 1994.

Tra il 1994 ed il 1997 viene restaurata la facciata del teatro, il ridotto, con l'occasione intitolato a Giovanni Calendoli, la sala d'entrata (foyer) e le scalinate che accedono al ridotto; vengono inoltre ricavati dei locali ad uso amministrativo per la Fondazione.

A partire dal 2004 è partito il progetto per il recupero e la ristrutturazione complessiva del Teatro Civico.

Il programma di recupero si è suddiviso in vari stralci o "Lotti" il cui primo, "Lottozero" ha visto la collaborazione di vari esperti del settore quali attori, registi, tecnici per fare in modo che la ristrutturazione non perda di vista le esigenze dei fruitori dell'edificio stesso.

Nell'inverno del 2009, a seguito delle operazioni di rilievo architettonico, è stato presentato il progetto esecutivo alla cittadinanza mediante una mostra ("Lottouno").

Quest'ultimo prevede un risanamento conservativo parallelamente all'aggiunta di alcuni dispositivi tecnologici per miglioramenti funzionali (come la pedana carico-scarico posta nel Piazzale Teatro Civico) e per garantire la massima flessibilità d'uso (come un palco mobile ed un graticcio).

Va sottolineato che il restauro del teatro non tende a restituire un teatro rimesso "a nuovo", ma piuttosto nel rendere fruibile un teatro con tutti i segni del tempo e delle incurie ancora visibili.

La fine della prima parte dei lavori, volti a rendere almeno utilizzabile la struttura, è avvenuta nel 2014, con inaugurazione e nuova programmazione di spettacoli a partire dal 29 marzo, i lavori nel frattempo proseguono parallelamente alla messa in scena di nuovi spettacoli. È inoltre stato ultimato un nuovo restauro del ridotto, restituito nel 2011 alla cittadinanza.

Il 1º febbraio 2023 è stato inaugurato il teatro in seguito alla conclusione dei lavori di sistemazione (il terzo e conclusivo lotto di lavori programmati) che ha portato la capienza del teatro ai 498 posti previsti.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro civico».

Linea del tempo

  1. 1909Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

SchioTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Teatro civicoVia Pietro Maraschin, 19, 36015 Schio

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri teatri storici in Veneto

Tutti: teatri storici in Veneto

Cosa vedere a Schio: 32 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Teatro civico?

Teatro civico si trova nel comune di Schio, in provincia di Vicenza (Veneto), all'indirizzo Via Pietro Maraschin, 19, 36015 Schio. Coordinate: 45.71222, 11.35250.

Cosa vedere vicino a Teatro civico?

Nei dintorni si trovano: Villino Rossi (a 100 m), Lanificio Conte (a 200 m), Palazzo Maraschin Rossi (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Schio Teatro Civico — No machine-readable author provided. Wanblee~commonswiki assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 2.5
  2. Teatro Civico 2012 2 — Alessia Cecchet, CC BY-SA 3.0
  3. Teatro civico by night - Schio — Ghido, CC BY-SA 3.0
  4. Teatro civico Schio — Sarikastro, CC BY-SA 3.0
  5. Teatro civico — Alessia Cecchet, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap