Gran Teatro La Fenice
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Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Teatro storico, 1792

Gran Teatro La Fenice

Teatro lirico di Venezia

Venezia (VE), Veneto

  • Nel Venezia e la sua laguna, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1792
Stile
Teatro all'italiana
Architetti
Giannantonio Selva, Tommaso Meduna, Giovanni Battista Meduna
Coordinate
45°26′01″ N, 12°20′02″ E
Indirizzo
Campo San Fantin, 1965, 30124 Venezia

Storia e descrizione

Il Gran Teatro La Fenice, ubicato nel Sestiere di San Marco, in campo San Fantin, è oggi il principale teatro lirico di Venezia, nonché uno dei più prestigiosi al mondo. Ogni anno tiene il tradizionale Concerto di Capodanno.

Due volte distrutto e riedificato, è stato sede di importanti stagioni operistiche, sinfoniche e del Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

Il Teatro è stato nell'Ottocento sede di numerose prime assolute di opere di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi.

Anche nel Novecento grande è stata l'attenzione alla produzione contemporanea, con prime mondiali di Igor' Stravinskij, Benjamin Britten, Sergej Prokof'ev, Luigi Nono, Bruno Maderna, Karlheinz Stockhausen e di Mauricio Kagel, Adriano Guarnieri, Luca Mosca e Claudio Ambrosini.

La prima Fenice: dal bando di concorso del 1789 all'inaugurazione del teatro nel 1792

Alla fine del Settecento a Venezia erano attivi sette antichi teatri, due destinati al dramma e gli altri alla musica.

Il più lussuoso era il Teatro San Benedetto, che sorgeva nelle vicinanze di Campo San Luca. Promosso dalla famiglia Grimani nel 1755, fu poi ceduto alla Nobile Società dei palchettisti che, in seguito a un accordo giudiziario del 1787, fu estromessa e costretta a cedere il teatro ai nobili Venier, proprietari del terreno sul quale si trovava l'edificio.

La Società si propose di costruirne immediatamente uno nuovo e più grande di quello perduto, che si sarebbe chiamato Gran Teatro La Fenice, come il mitologico e immortale uccello, di cui parla Erodoto nelle sue Storie, in grado di risorgere dalle proprie ceneri, per simboleggiare la rinascita della Società dalle proprie disavventure.

«La Nobile Società del nuovo Teatro da erigersi in Venezia sopra il fondo acquistato nelle contrade di Sant'Angelo e di Santa Maria Zobenigo ha incaricati i suoi presidenti ed aggiunti di procurarsi disegni e modelli»... invitando «a concorrenza tanto gli architetti nazionali che forestieri a proporre la forma di un teatro... il più soddisfacente all'occhio ed all'orecchio degli spettatori...».

Così recita il bando di concorso per l'erigendo Teatro La Fenice, pubblicato il 1º novembre 1789, una volta superati i limiti di una legge suntuaria che fissava a sette il numero dei Teatri funzionanti nella Dominante. Nei quattordici articoli di cui era composto, il documento stabiliva che la futura costruzione avrebbe dovuto prevedere cinque ordini di palchetti «che si denominano pepiano», con non meno di 35 palchetti per ciascun ordine. Una chiara scelta di campo a favore delle «piccole logge secondo il costume d'Italia», tesa a raggiungere un risultato che avrebbe dovuto offrire una giusta mediazione tra le due caratteristiche generalmente richieste ad una sala teatrale, e cioè tra l'eccellenza della visibilità e la meraviglia dell'acustica. …

La "trasformazione napoleonica" e i restauri successivi: 1807-1835

Nel gennaio 1807 avviene la prima assoluta di I cherusci di Pavesi, in aprile di Sapersi scegliere un degno sposo ossia Amor vero e amor interessato di Pavesi e di Le metamorfosi di Vincenzo Lavigna ed in novembre di Belle ciarle e tristi fatti di Mayr.

Pur rimanendo di proprietà della Societas che l'aveva costruita, durante la dominazione francese La Fenice assunse chiaramente la funzione di teatro di Stato. Per accogliere come si conveniva Napoleone, si pensò di addobbare la sala in celeste e argento secondo il nuovo stile Impero che si stava diffondendo. La visita avvenne il martedì 1º dicembre 1807 ed in onore dell'illustre ospite venne rappresentata la cantata Il giudizio di Giove di Lauro Corniani Algarotti.

Seguì, il giovedì successivo, una grande festa da ballo. La sala del teatro, sfarzosamente addobbata, nella testimonianza del regio bibliotecario abate Morelli «presentava l'aspetto d'un luogo destinato al ricetto di personaggi della più alta portata».

Nel gennaio 1808 avviene la prima assoluta di Calliroe di Farinelli ed in aprile di La festa della rosa di Pavesi.

Al fine di ovviare alla mancanza di un palco reale si costruì una loggia provvisoria per accogliere l'imperatore, e solo l'anno dopo si pensò di dare incarico al Selva, che già aveva sovrinteso ai preparativi fatti per la visita del 1807, di progettare una struttura fissa appositamente studiata per ospitare il sovrano. Nel contempo si stabilì di procedere ad una nuova decorazione della sala. Questa trasformazione "napoleonica" sulla struttura della Fenice era stata preceduta l'anno prima da un intervento attuato alla Scala di Milano, capitale del Regno Italico. E da Milano, infatti, giunsero, assieme ai quattrini necessari ai lavori (150.000 lire italiane), anche le linee direttrici per «la costruzione del palco del Governo nel Teatro della Fenice, occupandovi sei palchetti» e per le nuove decorazioni. …

Dall'incendio del 13 dicembre 1836 agli interventi del 1976

Il 13 dicembre 1836 un incendio, causato probabilmente dal cattivo funzionamento di una stufa, distrusse la sala teatrale e parte del teatro. Il teatro crollò, ma furono risparmiati dal fuoco l'atrio e le sale Apollinee.

La società proprietaria del teatro incaricò i fratelli ingegneri Tommaso e Giovan Battista Meduna per il progetto della ricostruzione del teatro. Tranquillo Orsi lavorò alla decorazione del soffitto; a Giuseppe Borsato, invece, il governo affidò la decorazione del palco reale.

Si rifecero anche gli stucchi dell'atrio del Selva per mano di Giambattista Lucchesi e Giambattista Negri, concordemente elogiati per lo «stupendissimo» risultato ottenuto sostituendo le scene affrescate del Settecento con specchi e marmorini che mettevano in risalto l'architettura. Una «… maestosa scala in pietra con laterali balaustre, pur di pietra …» portava alla «… grande ricca sala ad uso di accademie musicali e di festini… È la sala decorata nelle pareti con pilastri corintii a stucco, fra i quali sono infisse otto specchiere di nove lastre con foglia per ciascuna, e con riquadratura di legno all'intorno indorata».

Qualche intervento toccò pure alla facciata sul Rio Menuo dove gruppi di putti a monocromo vennero affrescati nelle sette lunette del portico da Sebastiano Santi; mentre nel vestibolo dell'entrata via terra furono collocate due steli. Una a sinistra, opera di Luigi Zandomeneghi, raffigurante Carlo Goldoni; l'altra a destra, scolpita da Antonio Giaccarelli su disegno di Giambattista Meduna in omaggio al Selva, mentre sulla facciata faceva la sua comparsa la nuova insegna del Teatro in oro e celeste.

Il 26 dicembre 1837 il nuovo teatro venne inaugurato completo delle nuove decorazioni con la prima assoluta di Rosmunda in Ravenna di Giuseppe Lillo. …

Il secondo incendio e la ricostruzione (1996 - 2003)

Il 29 gennaio 1996 un devastante incendio doloso distrusse il teatro. Il rogo impegnò i vigili del fuoco per tutta la notte. Si decise di ricostruire lo storico teatro ispirandosi al motto «com'era, dov'era», ripreso dalla ricostruzione del campanile di San Marco.

Immediatamente dopo l'incendio si eseguirono tutti gli interventi necessari a prevenire ed evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, come ad esempio le opere di puntellamento delle murature perimetrali. Solo dopo il dissequestro del cantiere viene quindi avviata la rimozione delle macerie, smaltite in circa tre mesi.

Già il 6 febbraio vennero stanziate con decreto legge le prime risorse finanziarie e venne istituita la figura del Commissario Delegato per la ricostruzione.

Il 7 settembre 1996 venne pubblicato il bando di gara cui parteciparono dieci imprese italiane ed estere. Dopo alcuni ricorsi, la A.T.I. Holzmann si aggiudicò l'appalto col progetto dell'architetto Aldo Rossi.

Dal 14 (con Die Weihe des Hauses di Beethoven, la Sinfonia di Salmi di Igor' Fëdorovič Stravinskij ed il Te Deum di Antonio Caldara con Patrizia Ciofi, Sonia Ganassi e Sara Mingardo dirette da Riccardo Muti alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana) al 21 dicembre 2003 ebbe luogo la settimana inaugurale del teatro. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Gran Teatro La Fenice».

Linea del tempo

  1. 1790Inizio dei lavori di costruzione
  2. 1792Costruzione e apertura
  3. 1836Incendio
  4. 1837Ricostruzione
  5. 1996Incendio
  6. 2003Ricostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

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Gran Teatro La FeniceCampo San Fantin, 1965, 30124 Venezia
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Domande frequenti

Dove si trova Gran Teatro La Fenice?

Gran Teatro La Fenice si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Campo San Fantin, 1965, 30124 Venezia. Coordinate: 45.43370, 12.33390.

Gran Teatro La Fenice è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.

A quando risale Gran Teatro La Fenice?

La datazione indicata da Wikidata è: 1792.

Cosa vedere vicino a Gran Teatro La Fenice?

Nei dintorni si trovano: Scuola Grande di San Fantin (a 0 m), Palazzo Salvadori Tiepolo (a 100 m), Palazzo Molin (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Teatro La Fenice (Venice) - Facade — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  2. Giudecca Rio delle Convertite barcone Teatro La Fenice Venezia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  3. P1030298 Teatro La Fenice 01 — Abxbay, CC BY-SA 4.0
  4. RWVI dinner at Teatro La Fenice, Venice 2019 — Derek Williams, CC BY 4.0
  5. Teatro La Fenice (6907668215) — Christine Zenino from Chicago, US, CC BY 2.0
  6. Venice - Teatro La Fenice - outside 01 — Remi Mathis, CC BY-SA 3.0
  7. Venice at night-Teatro La Fenicemsu-2021-5834- — Matthias Süßen, CC BY-SA 4.0
  8. Igor Strawinsky. The Rake's progress. La Biennale di Venezia. XIV festival internazionale di musica contemporanea. Prima esecuzione mondiale dell' opera diretta dall'autore e presentata dal complesso del teatro alla... - btv1b53221601f — Public domain
  9. La fenice rear entry — Abxbay, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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