Sassoferrato
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Borgo

Sassoferrato

Comune italiano

Sassoferrato (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
386 m s.l.m.
Superficie
137.230.000 m²
Coordinate
43°25′39″ N, 12°51′23″ E

Storia e descrizione

Sassoferrato è un comune italiano di 6 738 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.

Storia

A Sentino (Sentinum) nel mese di luglio del 295 a.C. avvenne lo scontro decisivo (la Battaglia delle Nazioni) della terza guerra sannitica tra gli eserciti della Repubblica romana, guidati dai consoli Quinto Fabio Massimo Rulliano e Publio Decio Mure, che vi perse la vita dopo aver celebrato il rito della "Devotio", e quelli della coalizione italica (Sanniti, Galli, Etruschi ed Umbri) comandati dal generale sannita Gellio Egnazio, che furono sconfitti; la battaglia fu una delle più cruente e decisive che Roma dovette combattere per affermare la sua supremazia sull'Italia.

Dopo circa 850 anni, nel luglio del 552 d.C., durante la Guerra Gotica, un'altra epica battaglia fu combattuta alcuni chilometri a nord di Sentinum, alle falde del Monte Strega, quella tra i Bizantini del generale Narsete, inviato dall'Imperatore Giustiniano I a riconquistare l'Italia, e i Goti di Totila, che vi rimase ferito gravemente per poi morire fuggitivo in Umbria. I contadini della zona, durante l'aratura dei campi, hanno spesso rinvenuto reperti e manufatti riferibili alla battaglia (armi, finimenti di cavallo, pezzi di armature, ecc.).

Monumenti e luoghi d'interesse

Sono ignote le origini della Chiesa di San Pietro, ma è da supporsi che sia sorta col primitivo castello feudale (1245-1275) e si suppone fosse in stile tardo-romanico o romano-gotico. Acquistò grande importanza a partire dal 1580 quando, l'allora vescovo di Nocera, Mannelli, diede alla parrocchia di San Pietro il titolo di collegiata nella quale operavano un arciprete e undici canonici. Nonostante gli speroni fatti nel 1555, il tempio rovinò nel 1688, ma nel 1717 fu ricostruito e notevolmente ampliato così com'è conservato tuttora. La facciata a capanna è preceduta da un'ampia gradinata. All'interno è a navata unica, coperta da capriate in legno, illuminata, oltre che dal rosone da aperture sul lato destro. A conclusione della navata, l'abside semicircolare scandito dai costoloni della calotta di copertura. Fra questi si aprono tre monofore strombate verso l'interno che donano grande luminosità a tutto lo spazio. Ai lati dell'abside, nella navata centrale, si aprono due cappelle laterali che trasformano la pianta della chiesa a croce latina. La chiesa oltre ad essere proprietaria di due Madonne del Salvi, custodite dalla monache di Santa Chiara, possiede Fuga in Egitto di Giovanni Contarini, Consegna delle Chiavi a San Pietro, tavola di Pietro Paolo Agabiti, e Madonna col bambino, S. Caterina e S. Giuseppe attribuito allo stesso. Nell'ultima cappella Il battesimo, scultura dell'Agabiti ed inoltre tele del Ridolfi. Unito alla chiesa il palazzo vescovile, edificato nel 1530, poi fatto ampliare da Mannelli nel 1551. Nell'anno 2000 durante il restauro del palazzo vescovile e all'interno dello stesso venne scoperta una cella di punizione per religiosi e seminaristi del '600/'700 molto originale. …

Cultura

Biblioteca comunale di Sassoferrato, collocata in un piano all'interno di Palazzo Oliva.

La Civica Raccolta d'arte, situata in piazza Matteotti all'interno di palazzo Oliva, ospita tra le altre opere una delle più importanti icone raffiguranti San Demetrio, conosciuto anche come Demetrio di Tessalonica, realizzata alla fine del XIV secolo è caratterizzata dalle ridotte dimensioni e dalla tecnica di realizzazione. Inoltre la Civica raccolta comprende oltre quattrocento grafiche (tra cui diciassette disegni), realizzate da duecentodieci artisti artisti marchigiani. Prestigiosi i nomi degli autori delle opere in mostra, a partire dagli artisti dei secoli XVI, XVII, XVIII e XIX, quali Federico Barocci, Luca Ciamberlano, Domenico Peruzzini, Simone Cantarini, Giuseppe Diamantini, Carlo Maratta, Paolo Fidanza.

Il Museo civico archeologico di Sassoferrato, che ha sede nell'antico Palazzo dei Priori sempre in piazza Matteotti, conserva i reperti provenienti dal sito archeologico di Sentinum.

Galleria d’arte contemporanea Mam’s ubicata all'interno di Palazzo degli Scalzi nel Borgo nuovo di Sassoferrato. Inaugurata nell'aprile del 2014 è allestita nelle sale di Palazzo degli Scalzi, seicentesco edificio situato in Piazza Gramsci. La galleria raccoglie seicentottanta delle circa quattromila opere appartenenti al Comune. L’intera collezione è frutto delle acquisizioni avvenute nel corso degli oltre sessant’anni di storia della Rassegna Internazionale d’Arte/Premio “G.B. Salvi”, uno dei più prestigiosi eventi nazionali dedicati alle arti visive, intitolato al pittore del ‘600, Giovan Battista Salvi, universalmente noto come "Il Sassoferrato".

Museo della miniera di zolfo di Cabernardi è ubicato nella frazione di Cabernardi nell'edificio dell'ex scuola.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sassoferrato».

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Come arrivare

Sassoferrato-ArceviaTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Sassoferrato

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Domande frequenti

Dove si trova Sassoferrato?

Sassoferrato si trova nel comune di Sassoferrato, in provincia di Ancona (Marche). Coordinate: 43.42747, 12.85652.

Cosa vedere vicino a Sassoferrato?

Nei dintorni si trovano: Civica raccolta d’arte e Raccolta "Incisori marchigiani" (a 1 km), Parco archeologico di Sentinum (a 1,1 km), Abbazia di Sant'Emiliano in Congiuntoli (a 6,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Montelago.IMG 2890 — No machine-readable author provided. Andri1809 assumed (based on copyright claims)., Public domain
  2. Paolo Monti - Servizio fotografico (Sassoferrato, 1969) - BEIC 6331154 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
  3. Sassoferrato - Luci e ombre nei vicoli - 2023-09-30 10-58-17 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
  4. Sassoferrato - Rocca Albornoz - 202209052109 8 — Viaggiamocela, CC BY-SA 4.0
  5. Sassoferrato 10 — Accurimbono, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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