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Foto: Adert, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Borgo
Sant'Ambrogio di Valpolicella
Comune italiano
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 174 m s.l.m.
- Superficie
- 23.500.000 m²
- Coordinate
- 45°31′15″ N, 10°50′10″ E
Storia e descrizione
Sant'Ambrogio di Valpolicella (Sant'Ambroxio in veneto) è un comune italiano di 11 846 abitanti della provincia di Verona in Veneto. Fa parte della Valpolicella.
Storia
All'incrocio delle strade che congiungono Verona a Trento, a valle dei monti che a guisa di anfiteatro circondano la Valpolicella, s'incontra S. Ambrogio, cittadina rinomata per i suoi marmi e vigneti. Agli inizi del XVIII secolo Scipione Maffei, celebre storico, scoprì a Fumane e a S. Ambrogio due lapidi, dalle quali dedusse che gli abitanti dell'attuale Valpolicella si chiamavano Arusnati. Il pagus Arusnatjum aveva il suo centro a S. Giorgio, probabilmente a causa della sua posizione geografica, e abbracciava i vicus di Fumane, Mazzurega, S. Ambrogio, Gargagnago, Volargne, Pescantina. In epoca romana, S. Giorgio divenne castrum con la stessa ampia giurisdizione sui centri citati.
A S. Ambrogio sono stati rinvenuti documenti di età romana, due are sacrificali sovrapposte a guisa di obelisco, conservate nella piazzetta antistante la chiesa parrocchiale, e nomi di alcune contrade come Carazan Corgnan. Alla morte di Teodosio (395), la divisione dell'impero romano fu seguita dallo scatenarsi delle invasioni barbariche, contro la parte occidentale. L'Italia fu occupata da Eruli (476-493), Ostrogoti (493-553), Greco-Bizantini (553-568), Longobardi (568-774). Il regno dei Longobardi era organizzato in questo modo: a capo di tutti vi era il re, con poteri civili e militari; sotto di lui i duchi, che governavano le province, gli sculdasci nei distretti, e i decani nelle ville.
Il re tratto sostentamento dal proprio patrimonio, disperso nei singoli distretti; queste tenute erano dette corti regie, a capo delle quali stavano i gastaldi. Sotto la dominazione longobarda. S. Giorgio è curtis regia ed è già anche plebs christiana.
La chiesa parrocchiale Sant'Ambrogio custodisce, racchiusi in una preziosa teca d'argento e cristallo, quelli che un testo descrive come frammenti del legno della croce del Signore, un pezzetto di velo bianco e di altro velo rosso con tracce del sangue di Gesù. La venerazione risale al 1726. Per tradizione le reliquie vengono esposte solennemente solo una volta l'anno, il lunedì di Pasqua.
Nel periodo della dominazione austriaca il poeta risorgimentale Aleardo Aleardi venne confinato a Sant'Ambrogio, nella via che venne poi a lui dedicata, ora via Ca de Piceto. Qui, nel 1857, scrive parte dei Canti patrii. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Villa Nichesola-Conforti (frazione Ponton) - XVI secolo - con affreschi di Paolo Farinati.
Pieve di San Giorgio di Valpolicella - VII secolo. Nell'area vi sono numerosi resti di pietre e colonne facenti parte, probabilmente, di un antico tempio pagano arusnate.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sant'Ambrogio di Valpolicella».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Sant'Ambrogio di Valpolicella?
Sant'Ambrogio di Valpolicella si trova nel comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona (Veneto). Coordinate: 45.52089, 10.83618.
Cosa vedere vicino a Sant'Ambrogio di Valpolicella?
Nei dintorni si trovano: Villa Quaranta (a 1,8 km), San Giorgio di Valpolicella (a 1,9 km), Museo della Pieve di San Giorgio di Valpolicella e Museo archeologico (a 1,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Sant'AmbrogioDiValpoliciellaVista — Adert, CC BY-SA 3.0
- Europäische Gottesanbeterin Mantis religiosa 1 — Holger Krisp, CC BY 4.0
- Europäische Gottesanbeterin Mantis religiosa Gelege — Holger Krisp, CC BY 4.0
- Gemeine Rosengallwespe Diplolepis rosae — Holger Krisp, CC BY 4.0
- Marmorierte Baumwanze Halyomorpha halys 1 — Holger Krisp, CC BY 4.0
- Mauereidechse Podarcis muralis — Holger Krisp, CC BY 4.0
- Schmuckwanze Eurydema ornata — Holger Krisp, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze