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Foto: de:Benutzer:Stephen, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 589 m s.l.m.
- Superficie
- 53.140.000 m²
- Coordinate
- 43°53′47″ N, 12°20′36″ E
Storia e descrizione
San Leo (San Lé in romagnolo) è un comune italiano di 2 906 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. È la capitale della regione storico-geografica del Montefeltro.
Storia
Procopio di Cesarea nella cronaca della Guerra Gotica del VI secolo, indica l'abitato come castrum Monteferetron. Del periodo romano rimangono sporadici reperti, riutilizzati nelle costruzioni medievali e che non danno l'idea di quale fosse la dimensione e la tipologia dell'antico insediamento. Molti storici lo identificano come un antico centro sacro fin dalle origini data la sua particolare conformazione morfologica e anche data la presenza delle tracce di una o due vasche rupestri nella roccia ai piedi del campanile del duomo di San Leo, talvolta indicate come vasche sacrificali.
Nel primitivo abitato altomedioevale, tra il 961 e il 963, fu stretto in assedio Berengario II, ultimo re del regno Longobardo d'Italia da Ottone I di Sassonia. Il centro fu dominio dei conti di Montecopiolo, dei Da Montefeltro (dall'antico nome di San Leo), dei Malatesta, dei Medici, conteso con i Della Rovere, fino al passaggio sotto lo Stato Pontificio nel 1631.
Nel ritratto di Federico Duca di Urbino rappresentato nel dittico dipinto da Piero della Francesca è stata identificata una mappa del Montefeltro. È stato infatti riscontrato da uno studio cominciato nel 2019 (il volto del Montefeltro. Federico Duca di Urbino e Piero della Francesca) che i nèi dipinti sul volto, se sovrapposti ad una mappa, coincidono perfettamente ad Urbino, San Leo, Pennabilli e Carpegna (Passo della Cantoniera); queste località sono state fondamentali nella vita di Federico e per il Montefeltro. Uno dei nèi rappresenta quindi San Leo che era stata per Federico da Montefeltro la prima conquista militare da tutti ritenuta impossibile fino a quel momento.
Fu luogo di passaggio di san Francesco nel 1213, di Dante nel 1306, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro.
Nell'Italia unita il comune di San Leo era amministrativamente inserito nelle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. Contro la variazione territoriale la Regione Marche ha proposto ricorso alla Corte costituzionale, ma questa lo ha ritenuto infondato.
Umberto Eco, cittadino onorario di San Leo, definì il borgo: "la città più bella d'Italia".
Lo stemma del Comune di San Leo è stato riconosciuto con regio decreto del 13 aprile 1902.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il forte di San Leo.
Il palazzo mediceo, costruito fra il 1517 e 1523 per il governatore della repubblica fiorentina, il giglio, stemma di Firenze, è scolpito sulla facciata, con la data 1521. Pure presente lo stemma di papa Giulio II della famiglia Della Rovere che, a cavallo dei secoli XVI e XVII, ampliarono il palazzo costruendovi una sala teatrale. Il palazzo nel secolo XXI contiene un museo d'arte sacra.
Il duomo di San Leo in stile romanico, riedificato attorno al 1173 da maestri lombardi.
La pieve di Santa Maria Assunta.
La torre campanaria, costruita sulla cima rocciosa del "monte della guardia", la seconda sommità del Masso di San Leo, inglobando alla base una costruzione a pianta circolare più antica. Originariamente la torre, oggi isolata, era parte della cittadella vescovile di Montefeltro, distrutta dai Malatesta a metà secolo XIV.
Il Convento di sant'Igne del secolo XIII. Edificato al di fuori dell'abitato, conserva nella chiesa un frammento dell'olmo sotto il quale predicò san Francesco durante la sua visita a San Leo (san Francesco e l'olmo sono raffigurati nello stemma comunale). La chiesa contiene inoltre un affresco della Madonna in trono con Bambino e Santi databile al 1535. Fanno parte del complesso religioso anche il chiostro e la sala capitolare, dotata di due finestre monofore trilobate in stile gotico.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «San Leo».
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova San Leo?
San Leo si trova nel comune di San Leo, in provincia di Rimini (Emilia-Romagna). Coordinate: 43.89636, 12.34333.
Si può visitare gratis San Leo?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
Cosa vedere vicino a San Leo?
Nei dintorni si trovano: Museo d'arte sacra di San Leo (a 100 m), Forte di San Leo (a 200 m), Rocca di Maioletto (a 2,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- San Leo Panorama I — de:Benutzer:Stephen, CC BY-SA 3.0
- Edward Lear - San Leo from San Marino - Google Art Project — Edward Lear, Public domain
- GiorcesSLeo11 — Giorces, CC BY 3.0
- Marche - 163 (49115784581) — Bruno Rijsman, CC BY-SA 2.0
- Marin san — Tadas12, CC BY-SA 3.0
- Panorama da San Leo, Castello di Montebello - panoramio — Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0
- Panorama da San Leo, Castello di Torriana - panoramio — Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0
- Panorama SanLeo — Dounamano, CC BY-SA 4.0
- San Leo - chiesa di Legnanone — Alice.grussu, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
