Foto: Teddymaso, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 280 m s.l.m.
- Coordinate
- 40°52′60″ N, 16°56′60″ E
Storia e descrizione
Sammichele di Bari è un comune italiano di 5 903 abitanti della città metropolitana di Bari, situato sull'Altopiano delle Murge, in Puglia. È noto per il suo prodotto tipico, la zampina, e per il suo carnevale.
Storia
In un territorio abitato fin dal Neolitico, e in seguito prima dagli Iapigi e poi dai Peuceti, lungo la Lama e nei pressi della località chiamata Frassineto, l'insediamento originario ebbe una certa importanza grazie alla sua posizione strategica sulla confluenza di due importanti strade, una in direzione nord-sud (Vetus via Tarenti) che dalla vicina città peuceta di Thuriae, nei pressi dell'odierna Turi, passando per Azetium (Rutigliano) prosegue verso la costa poco a sud di Barium (Bari); l'altra in direzione est-ovest che da Silvium (Gravina di Puglia), per il Canale di Pirro, conduceva a Gnatia (Egnazia).
Poco più a nord, sempre nei pressi del letto della Lama di Jumo, nelle vicinanze di un grosso monolite chiamato in dialetto Pentimone ovvero "Pentima - pietra - grande", vi sono tracce di un altro insediamento coevo a quello di Monte Sannace.
La presenza a Sammichele di due menhir, uno alto circa due metri, l'altro poco più di un metro, posti lungo la vecchia strada per Taranto, nonché ritrovamenti di cocci (frammenti di manufatti in terracotta di varie epoche) nei pressi del Pentimone, è testimonianza di questi insediamenti.
Da documenti del Codice Diplomatico Barese risulta che nel XII secolo esisteva Canale o Casale di Frassineto di proprietà del barone Thomas De Fraxeneto, abitato poi fino alla fine del XV secolo. Dal XV secolo inizia la decadenza del casale.
Le prime notizie dell'abbazia benedettina di Sant'Angelo (San Michele) nasce nel corso dell'Alto medioevo a pochi chilometri da Sammichele di Bari, in località di Frassineto risalgono al 1158 e si rilevano dal Codice Diplomatico Normanno di Aversa in cui si racconta di una controversia tra l'abate Guidalmone e il Catapano Biagio di Modugno. È accertato che nel secolo XII l'abbazia era ancora viva e vitale. Oggi restano in piedi soltanto i resti dell'antica abbazia.
Il Xll secolo
La Torre delle Quattro Miglia, eretta nella prima metà del '200 a difesa e controllo del castello di Gioia del Colle e del territorio, nel '400 diventò di proprietà di Heronimo Centurione, banchiere genovese esercitante a Bari, che probabilmente fu acquistata dagli Acquaviva D'Aragona, signori di Conversano. …
Monumenti e luoghi d'interesse
La Cappella di Santa Maria Maddalena tipicamente rinascimentale è una cappella riservatamente palatina, privata, della torre di cui il Signore Heronimo Centurione concede ai residenti il beneficio della messa festiva per l'intero anno liturgico (1504).
Nel 1617 con l'espansione di San Michele, viene costituita in parrocchia con il titolo di Santa Maria del Carmine. Con la casata De Ponte (1667–1794) la chiesa viene ingrandita in forme barocche. Nel 1766 per volere dell'arciprete Vito Matteo Marinelli viene innalzata la guglia barocca del campanile. Le pitture della chiesa si dividono tra pala dell'altare maggiore, e le pitture che coprono le pareti e la volta dell'abside, il complesso pittorico celebra il ciclo della vita della Vergine. Nel riquadro laterale a destra in basso è raffigurata la nascita della Vergine, nel riquadro opposto, a sinistra è raffigurata la nascita di Gesù. Al di sopra dei riquadri da sinistra a destra si notano 4 medaglioni con i ritratti di san Francesco di Assisi, san Francesco di Paola, san Filippo Neri e sant'Ignazio di Loyola.
Il primo pennacchio in alto a destra raffigura la scena dell'Annunciazione. Il pennacchio di sinistra raffigura la scena del trionfo della Vergine su satana (Apocalisse). Al centro della volta a semibotte che chiude l'abside in alto, è raffigurata l'Assunzione della Vergine in cielo. La macchina della pala dell'altare maggiore è tripartita in tre tele, ai fianchi della tela centrale (raffigurante la Madonna del Carmine) si dispongono le figure di S. Vincenzo Ferreri a sinistra e S. Girolamo a destra, le suddette pitture di scuola napoletana e di autore ignoto risalgono all'inizio del secolo XVIII.
Entrando nella chiesa vicino al primo pilastro di sinistra si nota l'acquasantiera scolpita in pietra con l'antico battistero datato "1620 SM".
Nella navata di sinistra sono presenti due altari, sul primo vi è la statua lignea del secolo XVII di S. Michele (patrono di Sammichele di Bari), sul secondo altare vi è la statua dell'Addolorata. Infine, nella navata di destra vi è l'altare sormontata dalla statua di S. Vito. …
Cultura
La biblioteca comunale, istituita nel 1966, ha un patrimonio di circa 6000 volumi ed è allestita nei locali dell'ex Comune di Sammichele di Bari in Piazza Leonardo Netti.
La biblioteca parrocchiale, istituita nel 1998 raccoglie volumi, libri e pubblicazioni di proprietà parrocchiale.
L'Istituto Comprensivo di Sammichele di Bari comprende due scuole dell'infanzia, una primaria e una secondaria di primo grado.
Museo della Civiltà Contadina "Dino Bianco", allestito negli ambienti del Castello Caracciolo, conserva circa 8000 oggetti che testimoniano la vita degli uomini della Civiltà Contadina, civiltà millenaria fondata sull'agricoltura, l'allevamento e i mestieri artigianali correlati.
A Sammichele di Bari nel 1979 è stato girato il film La vedova del trullo, con la regia di Franco Bottari.
La zampina, prodotto tipico sammichelino, è un salume a base di carne mista fresca insaccato lungo e sottile, simile alla luganega, da mangiare previa cottura. Le dimensioni sono di 70–100 cm per kg di prodotto. Ha un colore rosso più o meno intenso. Si prepara con carne mista bovina (primo taglio), ovina (ritagli) e suina (ritagli), tritata e condita con pomodoro, formaggio pecorino, basilico, sale e pepe, insaccata in budello di agnello o capretto.
Per celebrare e promuovere il prodotto l'ultimo sabato di settembre si tiene la Sagra della zampina, del bocconcino e del buon vino, nata nel 1967. Il Comune ha richiesto il riconoscimento IGP.
Il territorio di Sammichele è compreso inoltre nelle aree del Primitivo di Gioia del Colle DOC, dell'Olio Terra di Bari DOP, della Cipolla Rossa di Acquaviva DOP, della Burrata di Andria IGP, della Mozzarella di Gioia del Colle DOP e del Caciocavallo Silano DOP. A Sammichele di Bari è da attribuire inoltre la nascita della Ciliegia Ferrovia.
Tipica focaccia di Sammichele di Bari è la "F'cazz a Livr":- ( focaccia a origano ) si prepara con pasta di pane lievitata, olio di oliva, sale e origano. Assume la caratteristica chiusura a spirale.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sammichele di Bari».
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappa
Museo della civiltà contadina Dino Bianco0,6 km
Parco archeologico di Monte Sannace5,8 km
Palazzo Prelatizio (Acquaviva delle Fonti)9,2 km
Teatro comunale Rossini9,4 km
Villa De Mari9,5 km
Museo archeologico nazionale di Gioia del Colle9,5 km
Castello normanno-svevo di Gioia del Colle9,5 km
Salentino10,5 km
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Domande frequenti
Dove si trova Sammichele di Bari?
Sammichele di Bari si trova nel comune di Sammichele di Bari, in provincia di Bari (Puglia). Coordinate: 40.88333, 16.95000.
Cosa vedere vicino a Sammichele di Bari?
Nei dintorni si trovano: Museo della civiltà contadina Dino Bianco (a 600 m), Parco archeologico di Monte Sannace (a 5,8 km), Palazzo Prelatizio (Acquaviva delle Fonti) (a 9,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Sammichele di Bari - Castello Caracciolo - 2023-09-21 21-58-55 001 — Teddymaso, CC BY-SA 4.0
- Il castello Caracciolo di Sammichele di Bari — Magraco, CC BY 4.0
- Sammichele di Bari - Comune di Sammichele di Bari - 2023-09-04 17-58-15 001 — A Leo 1974, CC BY-SA 4.0
- Sammichele di Bari - Museo della civiltà contadina Dino Bianco - campana — Ferdi2005, CC BY-SA 4.0
- Sammichele di Bari - Museo della civiltà contadina Dino Bianco — MariantoniettaGianfrate, CC BY-SA 4.0
- Passione vivente Sammichele — D.belfiore, CC BY-SA 4.0
- Faldacchea Turi — Francescocap96, CC BY-SA 4.0
- Il mare, l'abbazia e i gozzi — Magraco, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze