Foto: Kiuz, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 374 m s.l.m.
- Superficie
- 54.170.000 m²
- Coordinate
- 40°45′00″ N, 17°25′00″ E
Storia e descrizione
Cisternino (Cïsterninë in dialetto apulo-barese, Cisturnium in latino) è un comune italiano di 10 948 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Fino al 1927 afferiva alla provincia di Bari, che, con la configurazione territoriale dell'epoca, corrispondeva all'intendenza di Terra di Bari del Regno di Napoli.
Si affaccia sulla Valle d'Itria, nella cosiddetta Murgia dei trulli e con i suoi 400 ettari di aree boschive lo rendono il comune con il bosco più grande della provincia di Brindisi.
Storia
Il territorio del comune di Cisternino fu abitato, fin dal Paleolitico medio-superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi. Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del bronzo; decine di stazioni di questa età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.
Secondo la leggenda, riportata da padre Tommaso Angiulli nella sua Memoria cronologica di Cisternino del 1661, il nome Cisternino deriverebbe dall'eroe eponimo Sturnio, compagno di Diomede, che invece avrebbe fondato Brindisi. Scampato alla Guerra di Troia avrebbe fondato una città chiamata Sturnoi o Sturnino, che sarebbe stata distrutta nel 500 in seguito ad una guerra con Egnazia e poi ricostruita nel 550 come Civitas Sturnina o Cisternino.
L'ipotesi più attendibile è invece quella di Giovanni Colella, che nella sua Toponomastica pugliese afferma la derivazione di Cisternino da Cis-sturnium, cioè "al di là di Sturnium". Sturnium, citata anche da Plinio il Vecchio e da Tolomeo, sarebbe invece con una città sita nei pressi dell'attuale Ostuni, che è effettivamente nelle vicinanze di Cisternino. Cisternino sarebbe dunque nata dall'aggregazione di abitazioni agricole sorte al di là di Sturnium.
Non risultano infatti insediamenti greci nel territorio di Cisternino, che fu invece sicuramente interessato dallo stanziamento di coloni romani a partire dal I secolo a.C., come evidenziano i rinvenimenti tombali, ma anche le monete di età repubblicana e imperiale. Roma aveva infatti vinto le guerre sannitiche e la guerra tarantina, acquisendo già dal 272 a.C. il controllo sul territorio pugliese. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Centro storico: esempio di "architettura spontanea" è diviso in rioni che in dialetto locale si identificano in Scheledd, U' Pantène, L'Isùle, Bère Vecchie e quello più esterno, chiamato “u Bùrie” dove si trovano palazzi storici (palazzo del Governatore, palazzo Vescovile, palazzo Amati, Palazzo Lagravinese, palazzo Devitofranceschi, torre Capece);
Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva: di epoca medievale, alta 17 metri, questa torre costituiva l'ingresso principale della città. In alto, sulla sommità, vi è una piccola statua di San Nicola di Bari. È stata sottoposta nei secoli a vari riadattamenti, l'ultimo dei quali nel 1995;
La Chiesa Madre costruita nel XIV secolo su di un'antica chiesa paleocristiana dei monaci basiliani, presenta al suo interno due opere in pietra viva del XVI secolo, di notevole valore, firmate dallo scultore "Stephanus Abulie Poteniani" (Stefano da Putignano): una Madonna con Bambino, nota come la "Madonna del Cardellino" e un piccolo tabernacolo. All'interno della chiesa è presente un piccolo ma pregevole organo a canne opera del Cav. Pacifico Inzoli di Crema (CR) risalente al 1909. Originariamente collocato su cantoria in controfacciata, fu smontato negli anni 50 del Novecento, in occasione dei lavori di restauro della Chiesa che la riportarono all'originale candore romanico. Fu successivamente riassemblato (seppur profondamente mutato nel prospetto ma non nel sistema fonico-trasmissivo) nel cappellone che si apre bel transetto nella navata destra tra il 1955 e il 1956 dall’organaro Angelo Consoli da Locorotondo. Dopo un silenzio durato oltre 40 anni, l’organo è stato restaurato nel 2017 dall’organaro Giovanni Rega di Bari e inaugurato il 6 dicembre dello stesso anno.
Il Santuario della Madonna d'Ibernia o Madonna de Bernis: a 1 km dal centro abitato, questo santuario è legato ad una leggenda; sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato. Il terreno attorno è ricco di ceramiche e reperti risalenti ad epoca romana e medievale. Fu ritrovato anche un capitello bizantino ed alcune tombe e questo fa supporre che il santuario sorga sulle rovine di un centro abitato, ruotante attorno ad una chiesa paleocristiana; …
Cultura
Dal 1994 l’Orchestra di Fiati "Vitino Zizzi" di Cisternino opera sul territorio con l’obiettivo primario di divulgare tra i giovani la passione per la musica e, nel contempo, offrire momenti di aggregazione e scambi culturali; sin dalla fondazione guidata dal Maestro Donato Semeraro, direttore, compositore. In questi anni di attività, l’Orchestra Fiati Città "Vitino Zizzi" ha tenuto concerti e varie partecipazioni a festival di livello internazionale e nazionale ottenendo importanti riconoscimenti in tutto il mondo.
L'orchestra recentemente rinominata in Orchestra di Fiati "Vitino Zizzi", allora Orchestra di fiati giovani città di Cisternino fu fondata da Vitino Zizzi a cui oggi è dedicato il nome.
L'Associazione Musicale “Città di Cisternino” APS organizza dal 1998 il Festival Internazionale Bande Musicali "Valle d'Itria" con lo scopo di promuovere lo scambio culturale e, contemporaneamente, far conoscere le bellezze artistiche, gastronomiche e paesaggistiche della Valle d'Itria e della Puglia attraverso dei veri e propri tour organizzati. A partire dall'Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi” di Cisternino che fa gli oneri di casa e a seguire bande musicali provenienti da tutta Europa anno dopo anno sfilano per le vie di Cisternino promuovendo la passione per la musica e culture differenti.
Galleria Civica presso Palazzo Lagravinese. Esposta al secondo piano la Donazione Carmi, le opere che la fotografa Lisetta Carmi ha donato alla Comunità.
Nell'aprile 2011 è stato istituito il Museo del Clima in Contrada Caranna, divenuta sede di quest'unico genere di museo. Il museo è temporaneamente chiuso.
Percorso archeologico "Dal buio alla luce" Chiesa di San Nicola. Gli scavi nei meandri dell’antica chiesa del X sec., tra i resti di muri affrescati, altari, e tombe ricavate nel banco di roccia su cui, tra la fine nel XIV e gli inizi del XV sec. viene edificata l’attuale Chiesa Madre. Tra gli spazi museali, ricavati nella cripta dell’attuale chiesa è possibile ammirare la collezione di oggetti e arredi sacri e la piccola galleria di statue in legno, cartapesta, risalenti ai secoli compresi tra il XVI e il XIX.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Cisternino».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Cisternino?
Cisternino si trova nel comune di Cisternino, in provincia di Brindisi (Puglia). Coordinate: 40.75000, 17.41667.
Cosa vedere vicino a Cisternino?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Lagravinese (a 1,3 km), Ecomuseo della Valle d'Itria (a 7,4 km), Palazzo dell'Università (a 8,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Veduta valle d itria cisternino — Kiuz, Public domain
- Antico cimitero cittadino Cisternino — Kiuz, CC BY-SA 3.0
- Arco antico Cisternino — Kiuz, Public domain
- Chiesa dei Santissimi Medici, Contrada Marinelli, Cisternino — Kiuz, CC BY-SA 4.0
- Cisternino - cimitero di Cisternino - 2026-09-29 15-52-49 001 — Franco52br, CC BY-SA 4.0
- Cisternino - Comune di Cisternino - 2023-09-25 16-56-33 001 — Acquario51, CC BY-SA 4.0
- Cisternino - Comune di Cisternino - 2023-09-26 19-03-15 001 — ANTONIO MARANGI, CC BY-SA 4.0
- Cisternino - Comune di Cisternino - 2023-09-26 19-04-13 001 — ANTONIO MARANGI, CC BY-SA 4.0
- Cisternino - Comune di Cisternino - 2023-09-26 19-05-51 001 — ANTONIO MARANGI, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
