- Borghi più belli
Foto: ParisTaras, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 416 m s.l.m.
- Superficie
- 40.820.000 m²
- Coordinate
- 40°47′03″ N, 17°14′15″ E
Storia e descrizione
Alberobello (Iarubbèdde in dialetto locale) è un comune italiano di 9 963 abitanti della città metropolitana di Bari in Puglia, facente parte della Valle d'Itria e della Murgia dei Trulli.
È celebre per i suoi caratteristici trulli, modello costruttivo di architettura spontanea, dichiarati dal 6 dicembre 1996 Patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO.
Storia
Una prima antropizzazione dell'area e bonifica agraria prese avvio nei primi anni del XVI secolo su impulso del conte di Conversano Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona, figlio di Giulio Antonio Acquaviva, caduto nell'estate del 1480 nella battaglia di Otranto contro gli ottomani. Andrea Matteo introdusse dal feudo di Noci una quarantina di famiglie di contadini per bonificare e coltivare le terre, con l'obbligo di consegnargli la decima dei raccolti.
Il suo successore, il conte Giangirolamo II, detto dagli storici dell'Ottocento il Guercio delle Puglie perché da una lotta si procurò un occhio bendato (senza documentazione) nel 1635 al centro della zona eresse una locanda con annessi refettorio, taverna e oratorio dedicato alla Madonna di Loreto (10 dicembre) e ai Santi Cosma e Damiano (che fu chiuso dal pubblico nel 1863), che diede avvio all'urbanizzazione della selva con la costruzione di un agglomerato di piccole case.
L'abbondanza di materiale, soprattutto pietra calcarea e carsica e l'autorizzazione del conte a costruire case solo con muri a secco senza l'uso di malta, che divennero i caratteristici trulli, contribuirono all'espansione dell'agglomerato urbano. L'obbligo di far costruire case solo con pietre a secco fu un espediente del conte per evitare il pagamento dei tributi al viceré spagnolo del Regno di Napoli secondo la Pragmatica de Baronibus, legge in vigore fino al XVIII secolo secondo la quale la costruzione di un nuovo centro abitato comportava in primo luogo il regio assenso e il consecutivo pagamento dei tributi da parte del barone alla Regia Corte. Il centro abitato sorse sulle vie dell'antico fiume Cana/Cane, dove ora si trova il largo Giuseppe Martelotta. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa Madre - Basilica - Santuario - Parrocchia SS. Martiri e Medici Cosma e Damiano
La Chiesa Matrice di Alberobello è consacrata all'Immacolata Concezione e ai santi Cosma e Damiano, patroni del comune con decreto pontificio da parte di Pio IX del lunedì 22 maggio 1854.
Il loro culto fu introdotto nel 1636 dal conte Giangirolamo II, di cui ne era devoto a motivo di una ipotetica grazia ricevuta da sua moglie Isabella da Rocca Padula durante la gravidanza con la quale diede alla luce il primogenito, Cosimo Duca di Noci, infatti fu l'unico d'Acquaviva a possedere questo nome. Prima dell'istituzione della parrocchia, la cappella, risalente tra il 1609 e il 1636, dipese dalla parrocchia matrice di Noci sino al 16 marzo 1814. Il vescovo di Conversano Mons. Gregorio Falconieri la riconobbe come santuario il 12 settembre 1938 e il 18 febbraio 2000 papa Giovanni Paolo II la elevò a basilica minore.
L'edificio attuale, in stile neoclassico di pianta a croce latina, risale nel 1880 circa. Sostituì una cappella risalente alla prima metà del Seicento e si presuma consacrata alla Madonna delle Grazie con sotto l'ossario, denominato "Salvo". Fu raddoppiata nell'anno giubilare del 1725, allungata nel 1784 con sacrestia detta del "Moro" e nel 1852 in formazione dei due transetti, il vecchio campanile realizzato nell'anno giubilare del 1875.
Il progetto, voluto fortemente nel 1881 dall'amministrazione comunale dal prof. Nicola Agrusti, fu redatto dell'architetto alberobellese Antonio Curri ed ebbe il benestare del parroco Mons. Domenico Morea. Il preventivo iniziale fu di 16.000 lire, ma la realizzazione costò 32.700 lire. La prima pietra fu posta la domenica 12 novembre 1882 e i lavori durarono quasi tre anni. La nuova facciata e transetto centrale furono aperti al culto il 20 Settembre 1885 in occasione della festa dell'Addolorata, in cui fu posta la epigrafe sull'ingresso; anche se la sua realizzazione era largamente incompleta. L'interno della navata completata a fine '800, l'abside nei primi del '900, la sacrestia vecchia fu demolita e ricostruita quella nuova e restaurata e completata nel 1968, nel 1935 fu aperto il cappellone del SS. Sacramento, il braccio sinistro completato nel 1948 e il quello destro nel 1956, mentre la prevista cupola ottagonale, di cui nel 1960 fu realizzata la base ottagonale, non è mai stata realizzata. …
Cultura
Museo del Territorio Casa Pezzolla, è costituito dal più grande complesso di trulli contigui e comunicanti (quindici) visitabili ad Alberobello che risalgono al XVIII secolo.
Ecomuseo della Valle d'Itria, museo diffuso fondato nel 2010 con i comuni di Alberobello, Cisternino, Fasano, Locorotondo, Martina Franca e Monopoli.
Ha sede in Alberobello dal 1980 la tv locale privata Teletrullo.
Alberobello è stata più volte scelta come set cinematografico soprattutto per la peculiarità dei trulli. la scelta della cittadina pugliese fu dettata da esigenze di ambientazione reale, tipiche del cinema neorealista. Già fra il 1930 e il 1931 venne girato Idillio Infranto film folcloristico pugliese in bianco-nero, ultimo film muto del cinema italiano e quarto film prodotto in Puglia, diretto da Nello Mauri e interpretato dalla diva Ida Mantovani e altri attori dilettanti.
Nel 1949-1950 il regista ungherese, Géza von Radvànyi, narrò le vicende di una giovane vedova della Jugoslavia, in attesa di un bambino (insieme con episodi di altre donne provenienti da vari paesi dell'Europa) in Donne senza nome, con Simone Simon, Gino Cervi e Vivi Gioi, sempre in bianco-nero.
Il regista Luigi Zampa nel 1962 gira alcune scene del film Gli anni ruggenti con Nino Manfredi, Gino Cervi e Michéle Mercier.
Il regista Mario Monicelli nel 1964, 1965 gira alcune scene del film Casanova '70 nel Trullo Sovrano, con Marcello Mastroianni.
Il regista Lucio Giordano, nel 2005, ha girato il film Le bande, con Massimo Giordano e Federica Gomma. Poi Siddharth Anand, (India), nel 2008, ha diretto e ambientato ad Alberobello il film Belle ragazze attente, (Titolo originale: Bacnā ai hasīno), con Minissha Lamba. Ranbir Kapoor, il protagonista, è un attore-cantante amato dal pubblico indiano: tra i luoghi in cui è ambientata la sua giovinezza, fuori dell'India, c'è proprio Alberobello.
Il regista Franco Salvia, sempre nell'anno 2008, ha girato in paese Il sottile fascino del peccato, con Nino Castelnuovo e Milena Miconi.
Nell'estate del 2010 Gennaro Nunziante con Checco Zalone ha girato il film campione d'incassi Che bella giornata.
Nel maggio 2012 vi furono girate alcune puntate della soap-opera americana Beautiful. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Alberobello».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri borghi in Puglia
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
Domande frequenti
Dove si trova Alberobello?
Alberobello si trova nel comune di Alberobello, in provincia di Bari (Puglia). Coordinate: 40.78406, 17.23746.
Cosa vedere vicino a Alberobello?
Nei dintorni si trovano: Museo del territorio "Casa Pezzolla" (o Museo della civiltà contadina di Alberobello) (a 100 m), Trullo sovrano (a 400 m), Casa Rossa (a 3,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Alberobello con il drone — ParisTaras, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Alberobello - 2026-09-17 22-09-19 001 — PAOLA_VALENTINI, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Bari, Italy - August 15, 2010 01 — Giorgio Galeotti, CC BY 4.0
- Alberobello - Carrer — Lohen11, CC BY 4.0
- Alberobello - Comune di Alberobello - 2023-09-21 21-13-13 001 — Teddymaso, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Comune di Alberobello - 2023-09-23 16-46-24 001 — Gioacchinomario, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Comune di Alberobello - 2023-09-24 15-29-14 001 — Acquario51, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Comune di Alberobello - 2024-09-23 15-25-48 001 — BelPatty86, CC BY-SA 4.0
- Alberobello - Comune di Alberobello - 2025-09-29 21-07-40 001 — Abbrey82, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
