Sacro monte di Varallo
  • Patrimonio UNESCO
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Foto: Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1481

Sacro monte di Varallo

Santuario di Varallo

Varallo (VC), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Medioevo, 1481
Stile
Manierismo
Architetto
Bernardino Caimi
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
Coordinate
45°49′07″ N, 8°15′17″ E
Indirizzo
Santuario Sacro Monte Di Varallo, 13019 Varallo

Storia e descrizione

Il Sacro Monte di Varallo rappresenta l'esempio più antico e di maggior interesse artistico tra i Sacri Monti presenti nell'area alpina lombardo-piemontese. Si compone di una basilica, che costituisce la stazione finale di un percorso che si snoda tra vie e piazzette, e quarantaquattro cappelle affrescate e popolate da circa ottocento statue (terracotta policroma o legno) a grandezza naturale.

È situato nel comune di Varallo (VC), in Valsesia.

Insieme agli altri 8 Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia è stato dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità (Parigi, 4 luglio 2003). L'area in cui sorge fa parte di una riserva naturale della Regione Piemonte (Riserva speciale del Sacro Monte di Varallo). Nel 2012 è stato creato l'Ente di Gestione dei Sacri Monti con lo scopo di tutelare, gestire e promuovere il ricco patrimonio dei complessi.

Storia

L'idea dell'edificazione di un Sacro Monte posizionato su una parete rocciosa che domina l'abitato di Varallo fu concepita nel 1481 dal frate francescano Bernardino Caimi. Verso la metà del XV secolo aveva cominciato a diffondersi, in Occidente, un forte bisogno di riprodurre i luoghi della Terra santa, verso la quale il pellegrinaggio stava diventando sempre più pericoloso a causa dei Turchi. Esempi di questa necessità sono, in primo luogo, le chiese a pianta rotonda, che richiamano la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme o il grande Santuario di Santa Maria delle Grazie, presso Forlì voluto nel 1450 da un ex pirata albanese convertito, Pietro Bianco da Durazzo, che fu in stretti rapporti con Bernardino da Siena. Alla base del progetto di Bernardino Caimi vi era, dunque, il desiderio di riprodurre, a beneficio dei fedeli, non più la sola Basilica della Resurrezione, ma tutti i luoghi più emblematici della Terra santa: il luogo doveva rappresentare un'autentica alternativa al pellegrinaggio; di qui l'espressione Nuova Gerusalemme, successivamente impiegata per identificare il Sacro Monte di Varallo.

Dietro a queste rappresentazioni stava, inoltre, una forte intenzione pedagogica cara alla spiritualità francescana, attenta a promuovere l'immedesimazione dei fedeli con l'esempio dato dalla figura di Gesù: da qui il progetto di un percorso devozionale sulle tracce della memoria dei luoghi sacri al cattolicesimo, popolata con le scene del racconto evangelico.

Nel 1486, ricevute le necessarie autorizzazioni e contando su importanti donazioni - anche in virtù dei buoni rapporti con Ludovico il Moro - Padre Caimi poté vedere l'inizio dell'edificazione della chiesa di Santa Maria delle Grazie, annessa al convento francescano, e quella delle prime cappelle del Sacro Monte.

Nel 1491 risultavano terminate le cappelle del Santo Sepolcro, dell'Ascensione e della Deposizione (da quest'ultima proviene verosimilmente il Compianto ligneo, opera dei milanesi Giovanni Pietro e Giovanni Ambrogio De Donati, ora alla Pinacoteca civica di Varallo).

La morte di Padre Caimi (1498 o 1499) non arrestò il programma di edificazione, soprattutto vista la notorietà che il Sacro Monte iniziava ad avere come meta di pellegrinaggi devozionali e l'approvazione ricevuta dal Ducato di Milano. …

Profilo artistico

Il fascino della complessa architettura della "Nuova Gerusalemme" e la reputazione di Gaudenzio Ferrari non sono riusciti, sino a tempi relativamente recenti, ad attrarre l'attenzione degli storici dell'arte. Tra i pochi visitatori dell'Ottocento capaci di cogliere appieno il genio di Gaudenzio Ferrari ed il suo ruolo di regista del Sacro Monte va menzionato l'eccentrico scrittore inglese Samuel Butler: una lapide nel loggiato del Palazzo di Pilato ne ricorda l'appassionato soggiorno. Chi più di altri ha contribuito ad affermare il valore del Sacro Monte - divenuto per lui oggetto di un innamoramento artistico che è durato per tutta la sua vita - è lo scrittore, drammaturgo e critico d'arte Giovanni Testori. A lui il Comune di Varallo ha voluto dedicare una piazza all'inizio del percorso che porta alle cappelle. Sua è l'espressione "gran teatro montano" utilizzata per connotare il complesso del Sacro Monte e l'effetto scenico delle cappelle, con gli attori principali plasticati in terracotta policroma ed una serie di astanti che si affacciano illusionisticamente dalle pareti affrescate, come nella figurazione di una "laude medievale" che coinvolge un intero paese. …

Artisti impegnati al Sacro Monte

Giovanni Battista da Corbetta, attivo al S.M. nel 1559 per la cappella dell'Incoronazione di Spine;

Gaudenzio Soldo di Camasco (fraz. di Varallo), allievo di Dionigi Bussola, attivo al S. M. nel 1671;

Tabacchetti, Jean Wespin, detto il Tabacchetti (Dinant, ca. 1568 - Costigliole d'Asti, ca. 1615), attivo al S. M. nel 1599- 1602. …

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Varallo SesiaTreno, la più vicina
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Sacro monte di VaralloSantuario Sacro Monte Di Varallo, 13019 Varallo
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Domande frequenti

Dove si trova Sacro monte di Varallo?

Sacro monte di Varallo si trova nel comune di Varallo, in provincia di Vercelli (Piemonte), all'indirizzo Santuario Sacro Monte Di Varallo, 13019 Varallo. Coordinate: 45.81861, 8.25472.

A quando risale Sacro monte di Varallo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1481.

Cosa vedere vicino a Sacro monte di Varallo?

Nei dintorni si trovano: Museo Calderini (a 200 m), Pinacoteca di Varallo (a 300 m), Museo della pesca di Varallo (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Sacro Monte (Varallo Sesia) 20 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
  2. Albergo Casa del Pellegrino — Ivan Ruggiero, I'd appreciate if you could mail me ([email protected]) if you want to use this picture out of the Wikimedia project scope. Please attribute as: Ivan Ruggiero (Wikimedia), CC BY-SA 4.0
  3. DAE Sacro Monte — Ivan Ruggiero, I'd appreciate if you could mail me ([email protected]) if you want to use this picture out of the Wikimedia project scope. Please attribute as: Ivan Ruggiero (Wikimedia), CC BY-SA 4.0
  4. Paolo Monti - Servizio fotografico - BEIC 6355570 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
  5. Respice in paciem Christi tui — Ivan Ruggiero, I'd appreciate if you could mail me ([email protected]) if you want to use this picture out of the Wikimedia project scope. Please attribute as: Ivan Ruggiero (Wikimedia), CC BY-SA 4.0
  6. Sacro Monte (Varallo Sesia) 11 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 4.0
  7. Sacro Monte (Varallo Sesia) Elemosina — Goesseln, CC BY-SA 4.0
  8. Sacro Monte di Varallo-ingresso e punto accoglienza — Rinina25 / Twice25, CC BY 2.5
  9. Sacro Monte di Varallo-Porticato e Basilica — Rinina25 / Twice25, CC BY 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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