Sacro Monte di Crea
  • Patrimonio UNESCO
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Foto: Stefano Bistolfi, Public domain · Wikimedia Commons

Museo

Sacro Monte di Crea

Santuario di Serralunga di Crea

Serralunga di Crea (AL), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
Patrimonio UNESCO
Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
Coordinate
45°05′41″ N, 8°16′11″ E
Indirizzo
Località Sacro Monte, 15020 Serralunga di crea AL

Storia e descrizione

Il Sacro Monte di Crea è un Sacro Monte italiano, situato su una delle più alte colline del Monferrato, nei pressi di Serralunga di Crea, in provincia di Alessandria.

Il Sacro Monte si snoda lungo la salita che porta al santuario mariano e da lì procede lungo un sentiero che, in un bosco di querce e frassini, si inerpica tra le asperità di un friabile terreno roccioso sino ad arrivare alla cappella del Paradiso, posta alla sommità della collina.

Fa parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, sito seriale proclamato patrimonio dell'umanità UNESCO nel 2003. Come gli altri Sacri Monti, anche quello di Crea è situato in un vasto parco naturale, il Parco naturale del Sacro Monte di Crea, istituito nel 1980: in esso si realizza quella suggestiva sintesi tra paesaggio, arte e memoria storica che ne costituisce la cifra interpretativa.

Storia

La storia del Sacro Monte di Crea inizia con quella del convento e della chiesa di Santa Maria, meta di pellegrinaggio devozionale sin dal medioevo.

La tradizione vuole che, come per il santuario di Oropa, sia stato sant'Eusebio, vescovo di Vercelli, a salire la collina verso il 350; lì avrebbe portato la statua lignea della Madonna col Bambino, ancor oggi venerata, e lì avrebbe fatto edificare un primo oratorio. Anche se in realtà la statua della Madonna è del XIII secolo e poco si sa sulla sua provenienza, Eusebio diffuse il Cristianesimo e la devozione mariana tra le popolazioni del Monferrato e delle valli piemontesi, che all'epoca erano ancora completamente pagane. "Grande fu l'impegno di Eusebio nell'eliminare il paganesimo specialmente nei centri di antichissimo culto come ad Oropa e a Crea sostituendo il culto delle deità femminili celtiche con il culto della Madre di Dio, Maria".

Nel 1060 l'imperatore Enrico IV confermò i privilegi dell'abbazia di San Benigno di Fruttuaria a Serralunga di Crea. Soltanto successivamente subentreranno nel convento i canonici regolari agostiniani di Vezzolano, se ancora nel 1129 il marchese di Saluzzo e il preposito di Fruttuaria Giovanni compaiono in una convenzione per il diritto di albergaria in Serralunga e la pieve di S.Michele di Meda -oggi cascina Piovano- è retta dai fruttuariensi. Si motiva così la leggenda che vorrebbe la nascita del santuario collegata ad Arduino d'Ivrea che, ritiratosi nell'abbazia benedettina di Fruttuaria, avrebbe ricevuto da Maria Assunta l'incarico di costruire tre santuari: la Consolata a Torino, Belmonte nel Canavese e Crea nel Monferrato.

Crea era già un luogo importante di culto quando, nel 1156, i marchesi del Monferrato le fecero dono di una reliquia della Santa Croce.

All'inizio del XIV secolo, scomparsa la dinastia degli Aleramici, furono i Paleologi, nuovi marchesi del Monferrato, a prendere Crea sotto la loro protezione. Tra il 1372 ed il 1418 fecero edificare, all'interno della chiesa, la cappella di santa Margherita di Antiochia ove venne sistemata una reliquia delle Santa (oggi conservata nel duomo di Casale Monferrato). …

Profilo artistico

Molteplici sono le opere di grande interesse artistico conservate nella chiesa-basilica di Santa Maria, a cominciare dagli affreschi (1474–1479) della cappella di Santa Margherita, con la Madonna in trono e i donatori e le Scene del martirio della Santa. Si tratta di opera importante per la storia dell'arte rinascimentale in Piemonte, che lascia intendere lo sforzo di aggiornamento sui modelli lombardi.

L'ignoto autore, convenzionalmente chiamato “Maestro di Crea”, è stato, di recente, dubitativamente identificato con Francesco Spanzotti, fratello del più celebre Martino.

Tra le opere custodite nella chiesa va anche ricordata una bella tavola di Macrino d'Alba e, dello stesso autore - collocati nel Museo del Santuario – due deliziosi piccoli ritratti raffiguranti Guglielmo IX del Monferrato e Anna d'Alençon.

Una menzione meritano anche la tela di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (1565-1625) raffigurante il Padre Eterno e la tela di Santa Margherita dipinta da sua figlia, Orsola Caccia (1619-1676)

Il valore artistico delle 23 cappelle presenti a Crea è oggi riconosciuto da una critica che ha cessato – come ancora succedeva alcuni decenni or sono – di riferirsi ad esse come a manifestazione ingenua di arte popolare.

Riguardo agli autori delle statue di terracotta e degli affreschi che prolungano le scene sacre sulle pareti delle cappelle, permangono, anche a causa delle tormentate vicissitudini del Monte, molte difficoltà attributive.

Tra i principali scultori che operarono al Monte sin dall'avvio del lavori nel 1589 vanno ricordati i fratelli Jean e Nicolas de Wespin (detti i Tabacchetti), artisti di provenienza fiamminga, il maggiore dei quali, Jean, aveva già lavorato a Varallo Sesia.

Tra gli autori delle opere a fresco va ricordato ancora Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, esponente di primo piano della pittura manierista piemontese tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo.

Verosimili gli interventi sia dei Tabacchetti sia del Caccia nella imponente Cappella del Paradiso dedicata alla Incoronazione della Vergine, anche se difficili da riconoscere a causa dei tanti rimaneggiamenti subiti ad opera dei restauri.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Sacro Monte di Crea».

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Sacro Monte di CreaLocalità Sacro Monte, 15020 Serralunga di crea AL

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Domande frequenti

Dove si trova Sacro Monte di Crea?

Sacro Monte di Crea si trova nel comune di Serralunga di Crea, in provincia di Alessandria (Piemonte), all'indirizzo Località Sacro Monte, 15020 Serralunga di crea AL. Coordinate: 45.09472, 8.26972.

Cosa vedere vicino a Sacro Monte di Crea?

Nei dintorni si trovano: Castello di Salabue (a 1,6 km), Castello dei Merli (a 3,1 km), Castello di Cereseto (a 3,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Sacro Monte di Crea 1 — Stefano Bistolfi, Public domain
  2. AL-Sacro Monte di Crea-1954-ingresso-al-Santuario — Albertomos, Public domain
  3. Sacro Monte di Crea (10) — Clanc72, CC BY-SA 4.0
  4. Sacro Monte di Crea. Affresco — Stefano Bistolfi, Public domain
  5. Sacro Monte di Crea. Angelo — Stefano Bistolfi, Public domain
  6. Sacro Monte di Crea. Cappella del Paradiso — Stefano Bistolfi, Public domain
  7. Sacro Monte di Crea. Cappella — Stefano Bistolfi, Public domain
  8. Chiesa Santuario di Crea — Aramis1984, CC BY-SA 4.0
  9. Crea cappella 10 — Marco Sala, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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