Foto: Matteo Taccola, CC BY-SA 2.5 it · Wikimedia Commons
Castello, XIII secolo
Rocca della Verruca
Costruzione fortificata di Pisa
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, XIII secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°42′26″ N, 10°32′02″ E
- Indirizzo
- Strada vicinale Fonte Orsini
Storia e descrizione
La Rocca della Verruca è un'antica e cadente fortificazione eretta dalla Repubblica di Pisa sul Monte Pisano, collocata in una posizione tale da dominare tutta la Piana di Pisa e la valle dell'Arno.
Storia
La struttura della rocca aveva un'importanza cruciale per la Repubblica Pisana, perennemente in guerra con Firenze. Il castello era il nucleo di un sistema di fortificazioni sparse sul territorio circostante, tra cui possiamo elencare i castelli di Caprona, Vicopisano e Buti. Le comunicazioni tra questi avamposti e la rocca, così come quelle tra la rocca e la città di Pisa, avvenivano con lenzuola, stendardi, fumo, fuochi o colpi di artiglieria attraverso un codice che permetteva di informare repentinamente sui movimenti delle truppe nemiche in avvicinamento. In caso di scarsa visibilità il segnale veniva passato attraverso le varie torri dislocate sui monti pisani: la Torre dello Spuntone, il castellare di Asciano, il castello di Agnano e il castello di San Giuliano.
Teatro di cruente battaglie tra Pisani e Fiorentini, fu ripetutamente roccaforte dei primi quando ormai la città era caduta in mano al nemico. Il sito era già occupato da una fortificazione dal 780, ma la rocca vera e propria fu costruita solo nel XIII secolo, ed è sopravvissuta come struttura militare attiva fino alla definitiva caduta di Pisa nel 1503. Le ultime strutture ad esser costruite, in vista dell'ultimo decisivo scontro con i Fiorentini, furono le quattro torri angolari, due orientali di grossa dimensione e due occidentali più piccole, con feritoie e balestriere.
Nel 1509, tuttavia, la fortezza fu ristrutturata da Antonio da Sangallo a cui vengono attribuiti i due bastioni poligonali e da Luca del Caprina, della bottega del Francione, a cui viene attribuita la grossa torre cilindrica su uno spigolo del perimetro. La fortezza fu in seguito dismessa venendo a mancare la sua posizione di frontiera e quindi la sua utilità difensiva.
Nei primi anni del Novecento venne avviato un progetto per la realizzazione di una croce monumentale, in risposta all'iniziativa di papa Leone XIII di porre il simbolo della cristianità sulle cime più alte d'Italia. La prima pietra venne posata dall'Arcivescovo di Pisa Maffi nel 1904, ma i lavori non proseguirono per il blocco imposto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, decisa a preservare l'aspetto dell'antica fortezza. …
Architettura
La struttura in pietra e laterizi sorge su uno sperone roccioso ed è stata ricostruita e ampliata in vari momenti della storia della Repubblica Pisana; tali lavori sono stati eseguiti spesso con urgenza in periodo di guerra, senza una pianificazione accurata. I bastioni e le fondamenta, che si aggrappano direttamente alla roccia sottostante, sono ancora saldi, ma le sovrastrutture sono crollate quasi interamente; restano quasi intatte alcune sale sotterranee e la cappella centrale, che conserva le quattro mura.
La pianta del complesso è pentagonale, con i due lati orientali spesso considerati come uno solo molto convesso. Solo quattro angoli risultano fortificati: i due rivolti a nord e nord-est da torrioni rotondi, quello a nord-ovest da un bastione con punta poligonale e quello di sud-ovest con uno spalto lievemente pronunciato.
L'unico ingresso è posto sul lato orientale e vi si accede tramite una breve ma ripida scalinata scavata nella roccia. Una volta varcata la porta, attualmente danneggiata, il paesaggio si apre sulla piazza d'armi al cui centro si ergono i resti di una chiesa. Nel terreno si notano diverse aperture, alcune provviste di scalini e conducenti a stanze sotterranee, altre di forma quadrata poste al centro del soffitto delle stesse camere. Tra la vegetazione è possibile scorgere anche l'apertura di una grande cisterna quadrilatera, con la volta a botte, oggi riempita di detriti e in passato probabilmente utilizzata per la raccolta dell'acqua piovana.
La chiesa, a pianta rettangolare, conserva le possenti mura di grossi blocchi di pietra verrucana, su cui si aprono due porte, sui lati maggiori, e due finestre strombate, sul fianco destro. L'osservatore attento può notare due distinte qualità di pietra nel perimetro: grossi blocchi fino ai due metri d'altezza, filarotti di una cava diversa superiormente. Questi ultimi provengono probabilmente dalla "Buca delle Fate", una cava di verrucano che ha fornito il materiale anche per la costruzione della chiesa del monastero di San Michele Arcangelo, poco distante dalla rocca. Nulla rimane invece del tetto e del pavimento, forse semplicemente ricoperto dal prato. …
Il Monte Verruca e la pietra verrucana
Lo sperone roccioso su cui sorge la Rocca della Verruca è chiamato Monte Verruca e deve il nome alla sua forma che ricorda, osservando la linea dei monti, una protuberanza simile a quella dell'omonima formazione cutanea.
L'altezza del Monte Verruca è di 537 m s.l.m. e la cima è interamente coperta dalla rocca. Dalla sommità si osserva un panorama della piana di Pisa fino alle Colline Metallifere a Sud, fino quasi a San Miniato a sud-est, e fino al mare ad ovest; quando le condizioni meteorologiche sono favorevoli si vedono anche le isole dell'Arcipelago Toscano.
Sullo sperone del Monte Verruca la roccia è esposta chiaramente e la pietra che la compone, sebbene sia presente in tutto il resto del Monte Pisano, è stata denominata pietra verrucana. Questa pietra è stata usata in molte costruzioni pisane e livornesi e tale nome viene usato per descrivere lo stesso tipo di roccia anche in catene montuose diverse (es. sulle Alpi Apuane).
Curiosità
Si dice che esista un collegamento che corre dai sotterranei della Rocca fin dentro le mura di Pisa. Tale diceria, forse ispirata dalla presenza di sale sotterranee sotto al castello, è tuttavia un falso: non ci sono riferimenti storici, né è immaginabile che sia stata compiuta un'impresa del genere senza che se ne sia avuta notizia; tecnicamente l'opera è inverosimile, perché i due luoghi distano oltre dieci chilometri e il collegamento avrebbe dovuto essere scavato nella roccia verrucana dei monti e sotto i fiumi della pianura con le tecnologie del 1500.
Data l'ottima visuale che si gode dalla rocca, si pensa che Leonardo da Vinci abbia sfruttato la rocca per i suoi disegni a volo d'uccello.
Presso il museo di San Matteo di Pisa è conservata un'epigrafe rinvenuta sotto il cordolo del bastione occidentale, la quale può esser considerata uno dei primi documenti di Volgare Italiano. In essa si legge la frase scolpita: A DÍ DODICI DI G(I)UGNO MCIII. Vi è comunque la possibilità che l'epigrafe sia stata collocata sulle mura esterne della fortezza in epoca molto successiva.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Rocca della Verruca».
Linea del tempo
- XIII secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Rocca della Verruca?
Rocca della Verruca si trova nel comune di Calci, in provincia di Pisa (Toscana), all'indirizzo Strada vicinale Fonte Orsini. Coordinate: 43.70715, 10.53390.
A quando risale Rocca della Verruca?
La datazione indicata da Wikidata è: XIII secolo.
Cosa vedere vicino a Rocca della Verruca?
Nei dintorni si trovano: Chiesa e monastero di San Michele alla Verruca (a 600 m), Palazzo Redini (a 1,8 km), Villa Rita (a 1,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- VerrucaLatoSudOvest — Matteo Taccola, CC BY-SA 2.5 it
- Ingresso della Rocca della Verruca — Marco83 (me, Morco83), CC BY 2.5
- Sperone della rocca della verruca — Marco83 (me, Morco83), CC BY 2.5
- Ifj markó verruca — Károly Markó the Younger, CC BY-SA 4.0
- RoccaVerrucaChiesino — Daniele Napolitano, CC BY-SA 4.0
- RoccaVerrucaVista — Daniele Napolitano, CC BY-SA 4.0
- VerrucaAngoloSud — Matteo Taccola, CC BY-SA 2.5 it
- VerrucaBuco — Matteo Taccola, CC BY-SA 2.5 it
- VerrucaCaminoInterno — Matteo Taccola, CC BY-SA 2.5 it
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze