Real Albergo dei Poveri
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Villa / Palazzo storico, 1751

Real Albergo dei Poveri

Edificio a Napoli

Napoli (NA), Campania

  • Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1751
Stile
Barocco napoletano
Architetto
Ferdinando Fuga
Committente
Carlo III di Spagna
Coordinate
40°51′48″ N, 14°15′56″ E
Indirizzo
Piazza Carlo III, 80137 Napoli

Storia e descrizione

Il Real Albergo dei Poveri, o Palazzo Fuga, è il maggiore palazzo monumentale di Napoli e una delle più grandi costruzioni settecentesche d'Europa. È situato in Piazza Carlo III, nel quartiere San Carlo all'Arena.

Storia

Nel 1749 l'architetto fiorentino Ferdinando Fuga fu chiamato a Napoli da re Carlo di Borbone, che gli affidò l'incarico di progettare un gigantesco Albergo dei Poveri, volto ad accogliere le masse di poveri dell'intero Regno. Il progetto del sovrano si inseriva in una precisa temperie storica, influenzata dalle teorie dell'illuminismo napoletano; pochi anni prima egli aveva anche promosso i lavori dell'Albergo dei Poveri di Palermo.

Fuga individuò un luogo adeguato lungo l'importante via Foria, in un'area posta allora ai margini settentrionali della città, concependo un edificio rettangolare di dimensioni grandiose articolato su cinque cortili interni. A causa dell'immensità dell'opera i lavori si protrassero a lungo, tanto da non essere ancora conclusi alla morte di Fuga nel 1782, proseguendo così sotto la direzione di Mario Gioffredo e Carlo Vanvitelli prima di arrestarsi definitivamente nel 1819.

L'edificio così ultimato, pertanto, per quanto imponente non rappresentava che una porzione di quelle che avrebbero dovuto essere le sue dimensioni secondo i progetti originari; tra l'altro furono realizzati solo 3 dei 5 cortili inizialmente previsti. Tra le cause della sospensione, oltre all'ingente cifra necessaria al completamento, vi è da ravvisare un approccio da parte del nuovo re Ferdinando diverso rispetto a quello di suo padre Carlo: si decise pertanto di adottare un nuovo progetto, elaborato dall'architetto Francesco Maresca, che prevedeva un numero limitato di camerate, a vantaggio di locali più ampi dove sarebbero state allocate macchine di produzione manifatturiera. Agli inizi del XIX secolo, quindi, l'istituzione caritatevole aveva lo scopo di fornire ai bisognosi (come ad esempio gli orfani della Santa Casa dell'Annunziata, accolti a partire dal 1802) i mezzi di sussistenza e l'insegnamento di un mestiere che li avrebbero potuti rendere autonomi nella loro vita quotidiana. …

Architettura

Il progetto prevedeva l'edificazione di una struttura capace di accogliere e rieducare, secondo lo spirito della Prammatica di fondazione, circa ottomila tra poveri mendicanti, vagabondi e oziosi di tutto il Regno che, seppure abili al lavoro, erano privi di dimora e occupazione stabili. Qui gli ospiti erano divisi in quattro categorie: uomini e ragazzi, donne e ragazze. Ogni categoria era relegata in settori separati senza possibilità di contatto, eccetto gli orari di lavoro; si decise in tal modo di evitare la promiscuità che si era verificata nell'ospizio di San Gennaro extra-moenia, più piccolo ma con le medesime finalità dell'Albergo. Il progetto originario prevedeva un complesso edilizio molto più grande di quello attuale. Doveva estendersi su una vasta superficie con un prospetto di 600 metri di lunghezza e una larghezza di 135 metri e comprendere cinque grossi cortili in linea, uno dei quali, quello centrale, dotato di una cappella con pianta radiale a sei bracci.

Il Real Albergo dei Poveri si estende su una superficie di 103000 m² ed ha una facciata lunga 400 metri - circa un centinaio di metri in più rispetto al prospetto della Reggia di Caserta - intervallata da un doppio ordine di lesene, caratterizzata inoltre da cinque ordini di finestre e tre marcapiani con timpano centrale: monumentale è la scalinata a doppia rampa che segna l'ingresso principale alla struttura. Sul fronte d'ingresso è scolpita in epigrafe la dedica dettata dall'umanista ed epigrafista Alessio Simmaco Mazzocchi:

L'interno è articolato intorno a tre cortili. Il cortile centrale è occupato da un corpo di fabbrica a croce di Sant'Andrea, costituito da un solo piano, che avrebbe dovuto essere la base della grande chiesa a pianta radiale con navata centrale e quattro bracci (navate laterali) che collegano detto cortile ai corpi laterali.

I cortili laterali erano adibiti a giardini, con aiuole per la parte centrale, mentre perimetralmente per una larghezza di circa dieci/otto metri costituivano spazi ricreativi con campetti di calcio, palla a volo, etc. Il cortile dell'ala prospiciente via Bernardo Tanucci è oggi utilizzato come parcheggio.

L'edificio è dotato di ben 430 stanze di differenti dimensioni a seconda della posizione: le più grandi, che occupano i volumi delle ali laterali, misurano su tutti i livelli 40 metri di lunghezza, sono larghe ed alte 8 metri.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Real Albergo dei Poveri».

Linea del tempo

  1. 1751Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Napoli Piazza GaribaldiTreno, la più vicina
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Real Albergo dei PoveriPiazza Carlo III, 80137 Napoli
Porta di Massa2,3 km
Aeroporto di Napoli Capodichino3,0 km

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Domande frequenti

Dove si trova Real Albergo dei Poveri?

Real Albergo dei Poveri si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Piazza Carlo III, 80137 Napoli. Coordinate: 40.86346, 14.26546.

A quando risale Real Albergo dei Poveri?

La datazione indicata da Wikidata è: 1751.

Cosa vedere vicino a Real Albergo dei Poveri?

Nei dintorni si trovano: Museo di anatomia veterinaria (a 600 m), Palazzo Torre Palasciano (a 600 m), Teatro San Ferdinando (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Albergo dei Poveri (Naples) — Unknown author Unknown author, Public domain
  2. "Albergo dei Poveri" (after 1751) - Architect Ferdinando Fuga (Florence 1699-Naples 1781) - Naples (23598555603) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
  3. Albergo dei Poveri (Rueckseite) — Mischa004, CC0
  4. Albergo Poveri — Baku, CC BY-SA 3.0
  5. N.° 268. Napoli. Albergo dei Poveri - btv1b532714983 (1 of 2) — Rive, Robert (1817-1868). Photographe Rive, Julius (1823-1888). Photographe Rive (firme). Photographe, Public domain
  6. Napoli - Albergo dei poveri — Armando Mancini, CC BY-SA 2.0
  7. NTFI albergo poveri — Luciano Romano / Archivio Napoli Teatro Festival Italia 2009, CC BY-SA 2.0
  8. Cortile interno — Italo da b, CC BY-SA 3.0
  9. Cortile ovest — Italo da b, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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