Foto: Geofix, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Pyxous
Città della Magna Grecia corrispondente all'attuale Policastro Bussentino, frazione del comune italiano di Santa Marina (SA)
Santa Marina (SA), Campania
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 40°05′02″ N, 15°30′43″ E
Storia e descrizione
Pixous (successivamente latinizzato in Buxentum) è un antico centro abitato della Magna Grecia che costituiva una città portuale aperta verso il sinus terinaeus. Secondo l'opinione prevalente degli studiosi, Pixous sorgeva su una piccola altura (m 80 s.l.m.) sulla sinistra idrografica del fiume Bussento. Il suo nome deriva dalla presenza di piante di bosso (gr. pyxós, lat. buxus) che vi crescono tuttora in abbondanza.
Il sito dell'antica Pyxous coincide con quello dell'attuale Policastro Bussentino. Il centro storico della medievale Policastrum, insiste infatti, in maniera visibile, su più antiche emergenze in opera pseudo-poligonale, oggi conservate per un'altezza variabile da circa 3 a circa 6 m.
Storia
La storia della città si basa solo su notizie occasionali ed episodiche tramandate dalla tradizione storiografica greca e romana: sia Strabone (Geografia, VI.1) sia Diodoro Siculo (Bibliotheca historica, Archiviato il 15 aprile 2014 in Internet Archive.), riconducono la sua fondazione a Micito (Mikythos, Μίκυϑος), tiranno di Rhegion, nel 471/70 a.C. (o 467 a.C.).
La colonia reggina dovette avere una vita breve. Secondo il racconto di Strabone, infatti, la città sarebbe stata abbandonata dai coloni poco dopo la sua fondazione.
Una tradizione storiografica fa risalire la fondazione della città al VI secolo a.C. (tale tradizione è rispecchiata anche nella Princeton Encyclopedia of Classical Sites). Secondo questa tesi, il centro, in quel periodo, doveva dipendere dalla colonia magnogreca di Sibari, al pari della non lontana Paestum. Lo mostrerebbe infatti una monetazione di tipo sibaritico, sulla quale è riportata anche il nome di Siris, anch'essa, al pari di Sibari, sul golfo di Taranto, sul litorale ionico. Questa notizia di una fondazione precoce si riconcilierebbe con le notizie fornite da Strabone e Diodoro solo supponendo che quella dovuta al tiranno Micito fosse una rifondazione dopo un collasso della città dovuto alla caduta di Sibari, nel 510 a.C..
Tuttavia, scavi compiuti nei tardi anni '70, hanno restituito l'intera cronologia dalla fondazione di Micilo, ma non hanno restituito alcun reperto del periodo precedente. Se ne deduce una conferma della tradizione storiografica riportata da Strabone e una smentita dell'ipotesi di una fondazione sibarita al VI secolo a.C.
Segue infatti un lungo periodo di silenzio delle fonti, per interrompere il quale bisogna aspettare la dominazione romana: Livio (Ab Urbe condita libri, XXXII, 29.4 tramanda che, nel 194 a.C., vi fu dedotta la colonia maritima di Buxentum, che beneficiò di un rafforzamento pochi anni dopo, nel 186 a.C.. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pyxous».
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Domande frequenti
Dove si trova Pyxous?
Pyxous si trova nel comune di Santa Marina, in provincia di Salerno (Campania). Coordinate: 40.08385, 15.51185.
Cosa vedere vicino a Pyxous?
Nei dintorni si trovano: Torre dei Crivi (a 12,7 km), Villa Nitti (a 14,4 km), Torre di Acquafredda (a 14,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Defensive wall Policastro 4 — Geofix, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze