Porta Sant'Alessandro
  • Patrimonio UNESCO
Foto originale1 di 7 foto

Foto: Geobia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, 1561

Porta Sant'Alessandro

Porta cittadina di Bergamo

Bergamo (BG), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Rinascimento, 1561
Tutela
Bene culturale italiano
Patrimonio UNESCO
Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato de Terra-Stato de mar
Coordinate
45°42′23″ N, 9°39′28″ E
Indirizzo
Largo Porta Sant'Alessandro

Storia e descrizione

Porta Sant'Alessandro (in dialetto bergamasco Pórta Sant Alissànd) è una delle quattro porte che accedono alla parte alta della città di Bergamo, ed è rivolta a ovest; prese il nome dalla chiesa di Sant'Alessandro, distrutta per la costruzione delle mura veneziane nel 1561.

Storia

La parte alta della città di Bergamo era protetta da mura fino dall'epoca romana, le quali avevano quattro porte orientate come i punti cardinali, di cui ne rimane poca testimonianza; contrariamente, delle mura successive di epoca medioevale sono rimaste visibili parti in via Arena, Via del Vàgine, e verso il monastero di Chiesa di Santa Grata inter Vites, in Borgo Canale.

Scrisse nel 1112 Mosè del Brolo nel poema Liber Pergaminius, a lode di Bergamo, che la città conteneva tre colli (quelli di S. Giovanni, del S. Salvatore e di S. Eufemia) e aveva quattro porte vnuator Urbs oris portis patet ipsa quaternis interius grummis ceu diximus edita terni.

Con l'avvento delle vicinie le porte presero il loro nome diventando così: Porte di Santo Stefano (poi Porta San Giacomo), Sant'Andrea (poi Porta Sant'Agostino), San Lorenzo e Sant'Alessandro.

Dal 9 luglio 2017 le mura veneziane sono entrate a far parte dell'UNESCO come patrimonio dell'umanità, nel sito seriale transnazionale "Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale".

Descrizione

Era la porta maggiormente protetta dalle cannoniere poste nel bastione di Sant'Alessandro, e anche se strutturalmente simile alla porta Sant'Agostino, è molto più rustica. La parte esterna è in pietra grigia fino all'altezza del cordone, e la parte superiore è gialla fino all'altezza del tetto.

Nel 1958, su progetto di Luigi Angelini, fu posto nel timpano il leone marciano in pietra di Vicenza, opera dello scultore Antonio Milani di Vicenza.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Sant'Alessandro».

Linea del tempo

  1. 1561Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

BergamoTreno, la più vicina
2,2 km in linea d’aria
Porta Sant'AlessandroLargo Porta Sant'Alessandro
Aeroporto Militare Antonio Locatelli4,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri fortezze e torri in Lombardia

Tutti: fortezze e torri in Lombardia

Cosa vedere a Bergamo: 108 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Porta Sant'Alessandro?

Porta Sant'Alessandro si trova nel comune di Bergamo, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Largo Porta Sant'Alessandro. Coordinate: 45.70649, 9.65784.

A quando risale Porta Sant'Alessandro?

La datazione indicata da Wikidata è: 1561.

Cosa vedere vicino a Porta Sant'Alessandro?

Nei dintorni si trovano: Torre di Adalberto (a 100 m), Cittadella viscontea (a 100 m), Casa natale di Gaetano Donizetti (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. 750BergamoPtaSAlessandro — Geobia, CC BY-SA 3.0
  2. Porta Sant'Alessandro, Bergamo — Kweedado2, CC BY-SA 3.0
  3. Bergamo Mura Veneziane Porta S.Alessandro fronte interno — Lauramagri712, CC BY-SA 4.0
  4. Bergamo Mura Veneziane Porta S.Alessandro — Lauramagri712, CC BY-SA 4.0
  5. Bergamo - panoramio (29) — Nikolai Karaneschev, CC BY 3.0
  6. Bergamo Brama sw Aleksandra — Andrzej Otrębski, CC BY-SA 4.0
  7. BG MuraVenete 11 — Ago76, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap