Pinacoteca Tosio Martinengo
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Museo, 1851

Pinacoteca Tosio Martinengo

Museo italiano

Brescia (BS), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1851
Superficie
2027 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°32′04″ N, 10°13′33″ E
Indirizzo
Piazza Moretto, 4, 25121 Brescia

Storia e descrizione

La Pinacoteca Tosio Martinengo è una galleria d'arte antica e moderna ospitata nello storico palazzo Martinengo da Barco e situata in piazza Moretto a Brescia, in pieno centro storico cittadino.

Il museo espone un considerevole patrimonio artistico, che spazia da opere gotiche e tardo gotiche del pieno Trecento e Quattrocento, sino alle opere dell'Ottocento e del Romanticismo di Francesco Hayez e Antonio Canova. Il nucleo più considerevole dei dipinti esposti, tuttavia, è costituito dalla corrente artistica della pittura rinascimentale bresciana, rappresentata da maestri quali il Romanino, Il Moretto e Giovanni Gerolamo Savoldo. Degno di nota è anche la sezione dedicata alla pittura settecentesca di Giacomo Ceruti, conosciuto come il Pitocchetto, il pittore lombardo più importante del XVIII secolo.

Nel 2018 si è concluso l'intervento di riqualificazione della pinacoteca, chiusa da diversi anni e rinnovata in tutti i suoi ambienti e nelle sue sale espositive. Nel corso del 2022, tra l'altro, sono state effettuate nuove acquisizioni di opere d'arte riguardanti il Settecento lombardo, con nuovi dipinti e un nuovo allestimento delle opere di Giacomo Ceruti.

Storia

Il conte e collezionista Paolo Tosio decise di allestire in palazzo Tosio, dimora di sua proprietà progettata e ideata nel corso dell'Ottocento dall'architetto Rodolfo Vantini, una prima pinacoteca civica, che volle nel 1832 legare al comune di Brescia tramite lascito testamentario.

Il palazzo dello stesso nobile bresciano era arrivato, nel corso degli anni, ad ospitare una ricca ed eterogenea collezione di opere d'arte, con dipinti della pittura cinquecentesca italiana appartenenti, tra gli altri, a Raffaello, al Moretto, al Lotto e al Savoldo. Ciononostante, erano comunque presenti svariati dipinti della scuola fiamminga e della pittura olandese del XVI e XVII secolo, oltre che della corrente neoclassica e romantica. Questo considerevole patrimonio artistico, per volontà testamentaria dello stesso conte Tosio, fu donato all'autorità comunale «onde siano conservati perpetuamente in Brescia stessa a pubblico comodo». Alla morte della moglie del conte, inoltre, si aggiunse a questo cospicuo lascito anche la stessa dimora nobiliare:

Si venne dunque a creare, a seguito della trasformazione della galleria Tosio in bene pubblico, un primo esempio di pinacoteca civica, nonché la prima raccolta pubblica d'arte contemporanea in Italia. Nel 1851 la stessa galleria fu aperta al pubblico, mantenendo tra l'altro l'originaria disposizione delle opere e degli arredi del palazzo. La collezione di opere esposte aumentò sensibilmente grazie al trasferimento di pale d'altare ed affreschi da chiese cittadine soppresse (tra le altre, la chiesa di San Domenico, la chiesa di San Barnaba, il santuario della Madonna delle Grazie e la chiesa di Santa Maria dei Miracoli) da palazzi e dimore signorili demolite oltre che da edifici municipali.

Alcuni illustri cittadini bresciani, inoltre, tra i quali Camillo Brozzoni, Alessandro Sala, senza trascurare la stessa famiglia Calini, donarono un'ingente quantità di collezioni ed opere private. Tra questi va citato anche il nome del collezionista Antonio Pitozzi che, nel 1844, chiese che i ventisei oggetti di pittura e scultura che aveva intenzione di donare «non abbiano a collocarsi nella galleria del benemerito fu C.te Tosio, ma bensì in separato, modesto locale, lusingandosi che con ciò possa avere origine la desiderata Civica Pinacoteca, della quale ancora difetta questa R. Città». …

Percorso espositivo

La collezione ospita, tra le tante, innumerevoli opere dell'arte bresciana e lombarda databili dal Trecento al Settecento, disposte in un percorso espositivo di 21 sale; protagoniste della pinacoteca, tuttavia, sono le opere degli artisti del Rinascimento bergamasco e bresciano, tra le quali figurano opere di Raffaello, del Moretto e del Savoldo, oltre che del Foppa, del Romanino e del Lotto.

Salendo al primo piano si incontra la prima sala del percorso, che offre un interessante spaccato di pittura Tardo gotica e Gotica, con opere del XIV secolo e XV secolo. Nelle vetrine qui presenti, inoltre, si possono ammirare avori, medaglie ed oggetti di oreficeria di Pisanello e Matteo de' Pasti.

Paolo Veneziano

San Giovanni Battista, Sant'Agostino, Sant'Ambrogio e San Paolo, pannelli dal polittico dei santi Cosma e Damiano

Antonio Cicognara/pittore bresciano(?)

San Giorgio e la principessa, tuttavia di difficile ed incerta attribuzione, 1460-1465 circa, tempera su tavola, oro a guazzo e foglia d'argento

Maestro Paroto (Pasoto da Cemmo?)

Polittico, Madonna col Bambino, il donatore Francesco dal Ferro e i santi Stefano, Siro, Ludovico, Giovanni evangelista, Michele, Apollonia, Giovanni Battista e Agata,1447, tempera su tavola.

Nella seconda sala del percorso, spostandosi anche da un punto di vista prettamente cronologico, si incontrano alcune opere già del primo Cinquecento bresciano; nelle vetrine si possono ammirare oreficerie a tema sacro e piatti decorati con smalti.

Vincenzo Foppa

Pala della Mercanzia: Madonna con il Bambino tra i santi Faustino e Giovita, 1501-1509 circa, tempera e olio su tela.

Stendardo di Orzinuovi: Madonna con il Bambino tra Santa Caterina d'Alessandria e san Bernardino da Siena (fronte); San Sebastiano tra san Giorgio e san Rocco (retro), 1514, tempera e olio su tela.

Incontro degli sposi, 1517-1518 circa, affresco (strappo).

Polittico di San Nicola da Tolentino (pannello con San Sebastiano), 1495-1550 circa, tempera e olio su tavola. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pinacoteca Tosio Martinengo».

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Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Pinacoteca Tosio MartinengoPiazza Moretto, 4, 25121 Brescia
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Domande frequenti

Dove si trova Pinacoteca Tosio Martinengo?

Pinacoteca Tosio Martinengo si trova nel comune di Brescia, in provincia di Brescia (Lombardia), all'indirizzo Piazza Moretto, 4, 25121 Brescia. Coordinate: 45.53453, 10.22584.

Quali sono gli orari di Pinacoteca Tosio Martinengo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Fr 09:00-17:00; Sa 10:00-21:00; Su, PH 10:00-18:00; Mo off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Pinacoteca Tosio Martinengo?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Pinacoteca Tosio Martinengo è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Pinacoteca Tosio Martinengo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1851.

Cosa vedere vicino a Pinacoteca Tosio Martinengo?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Martinengo da Barco (a 0 m), Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga (a 200 m), Palazzo Tosio (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Pinacoteca Tosio Martinengo facciata Piazza Moretto Brescia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  2. 2017-03 Brescia Mattes Pana (104) — Mattes, Public domain
  3. Brescia - Pinacoteca Tosio Martinengo 01 — Ensahequ, CC BY-SA 4.0
  4. Mascherone e bugnato Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  5. Mascherone e bugnato sull'esterno della Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  6. Melchiorre Gherardini, Piazza di S. Babila durante la peste del 1630 — Melchiorre Gherardini, Public domain
  7. Museo - Tosio Martinengo — Ziowolf59, CC BY-SA 4.0
  8. Pinacoteca Tosio Martinengo Via Martinengo da Barco Brescia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  9. Statua di Minerva Pinacoteca Tosio Martinengo Brescia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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