- Gratis 1ª domenica
Foto: Galileo2, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°59′26″ N, 12°40′18″ E
- Indirizzo
- Piazza Giacomo Matteotti 10, 06038 Spello
Storia e descrizione
La Pinacoteca civica e diocesana di Spello ospita opere che testimoniano e raccontano la produzione artistica e la devozione locale. Affreschi, dipinti, sculture e opere di oreficeria che provengono da varie chiese del territorio, dal Comune di Spello e da alcune donazioni da parte di privati, raccontano la storia e l'evoluzione artistica della città.
Storia della collezione
La Pinacoteca di Spello cominciò ad essere organizzata nel 1916 per volere del priore Luigi Pomponi, nominato titolare della Collegiata di Santa Maria Maggiore, il quale aveva iniziato a raccogliere tutti gli oggetti d'arte più importanti della chiesa di Santa Maria Maggiore e di altre chiese ad essa collegate, nella cappella del Salvatore all'interno della collegiata. A partire dal 1920, anche le opere del Comune di Spello e della Congregazione di Carità della città furono affidate provvisoriamente alla raccolta allestita dal Pomponi, il quale fino agli anni sessanta si occupò personalmente della Pinacoteca e delle sue opere.
A partire dagli anni ottanta, si costituì l'Associazione Pinacoteca Civica di Spello, che decise di individuare nel Palazzo dei Canonici, attiguo alla chiesa di Santa Maria Maggiore, la sede della Pinacoteca Civica di Spello e a partire dal 6 agosto del 1994 il museo è stato aperto al pubblico.
La sede espositiva
La Pinacoteca Civica e Diocesana di Spello è ospitata all'interno del Palazzo dei Canonici, un edificio che si trova a ridosso della Collegiata di Santa Maria Maggiore.
Fu costruito nel 1542 per volere del Capitolo della Collegiata.
All'interno del palazzo Cinquecentesco, sono ancora visibili alcuni dettagli che fanno parte dell'arredo originario del palazzo, che era di fatto destinato ad abitazione dei Canonici della chiesa: pavimenti in cotto, camini, sale medioevali.
Il percorso espositivo
Dalla sala 1 inizia la collezione, con una delle opere più antiche della Pinacoteca: si tratta di un affresco staccato datato tra il XIII secolo e il XIV secolo, raffigurante la Madonna in trono con il Bambino ad opera di un pittore locale sconosciuto e proveniente dalla controfacciata della Chiesa di Santa Maria Maggiore.
L'affresco raffigura la Madonna con il Bambino in braccio, seduta su un trono decorato da piccoli rombi; il dipinto si ispira ad uno stile pittorico riferibile all'ambito della pittura spoletina o comunque locale della fine del XIII secolo.
Proseguendo, si incontra una scultura in legno policromo raffigurante la Madonna in trono, di uno scultore anonimo del XIII secolo e proveniente dalla Chiesa di Santa Barbara di Spello.
La statua rappresenta una Madonna in trono, con una tunica blu decorata con stelle e piccoli rombi e una veste rossa. La Madonna sorregge il bambino con la mano sinistra, mentre la destra è protesa verso l'alto. Il Bambino è posto al centro delle ginocchia della Madonna e indossa una veste color verde, mentre con la mano sinistra sorregge un piccolo globo. Nel 2008 il bambino è stato rubato, ritrovato nel 2018 è stato riposizionato in loco dopo un attento restauro.
Sempre nella sala 1 sono esposte due croci astili, una proveniente dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore e l'altra dalla chiesa di San Lorenzo di Spello.
La croce proveniente dalla chiesa di San Lorenzo venne realizzata da un artista sconosciuto di una bottega orafa perugina verso la fine del Trecento.
La croce è stata realizzata con argento fuso, sbalzato, rame cesellato e dorato, con smalti traslucidi intorno. Decorata su entrambi i lati poiché usata durante le processioni, presenta nella faccia anteriore il Crocifisso con sopra l'Eterno, a sinistra la Vergine, a destra San Giovanni e in basso San Lorenzo. Sull'altro lato sono presenti Cristo risorto al centro e ai quattro lati i quattro Santi Evangelisti.
La Croce proveniente da Santa Maria Maggiore fu realizzata da Paolo Vanni nel 1398. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pinacoteca civica di Spello».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Umbria
- Gratis 1ª domenica
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Pinacoteca civica di Spello?
Pinacoteca civica di Spello si trova nel comune di Spello, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Piazza Giacomo Matteotti 10, 06038 Spello. Coordinate: 42.99048, 12.67155.
Cosa vedere vicino a Pinacoteca civica di Spello?
Nei dintorni si trovano: Villa Fidelia (a 100 m), Porta Venere (a 200 m), Spello (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Pinacoteca Esterno — Galileo2, Public domain
- Italien-Spello-Pinakothek-08 — Asurnipal, CC BY-SA 4.0
- Italien-Spello-Pinakothek-MariaMaggiore-01 — Asurnipal, CC BY-SA 4.0
- Spello048 — Georges Jansoone ( JoJan ), CC BY 3.0
- Maddona col Bambino San Girolamo e San Bernardino — Galileo2, CC0
- Madonna Bambino — Galileo2, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze