- Borghi più belli
Foto: Orcovolante, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 190 m s.l.m.
- Superficie
- 32.930.000 m²
- Coordinate
- 41°27′05″ N, 13°33′42″ E
Storia e descrizione
Pico è un comune italiano di 2 535 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Storia
Le prime notizie del centro fortificato detto castrum Lupica, oppure Pica o Picanum, risalgono al X-XI secolo, quando faceva parte della contea longobarda di Pontecorvo. Nel 1055 passò sotto il dominio dell'abbazia di Montecassino, a cui fu tolto nel 1066; sappiamo che nel 1091 il normanno Riccardo dell'Aquila si definisce conte di Pico. Nel 1123 ne era signore Riccardo Pignardo, che con l'inganno fece venire Leone, console di Fondi e il figlio Pietro e li imprigionò nella rocca di Pico per consegnarli a Riccardo di Carinola, allora duca di Gaeta. I due prigionieri furono liberati nel 1124, per ordine di papa Callisto II, dall'abate cassinese Oderisio che assediò e espugnò il castello e ricevette dal papa il dominio su Pico. L'anno dopo il dominio di Montecassino fu confermato da Giordano II, principe di Capua.
A partire dal XVI secolo entrò a far parte dei possedimenti della casa Farnese per passare nel secolo XVIII nell'amministrazione degli Stati mediceo farnesiani.
Esperia si trova lungo quella che fu la linea Gustav durante il secondo conflitto mondiale: il territorio fu più volte bombardato, la popolazione fuggì ma ci furono comunque ingenti perdite. Lo sfondamento del fronte si verifico a Esperia per opera delle truppe franco-maghrebine, le quali commisero le marocchinate, episodi di violenza sulla popolazione locale che portarono allo stupro di 98 donne locali. Per questi episodi di sofferenza, al comune fu conferita l'onorificenza della medaglia d'oro al merito civile.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 5 agosto 1962.
Nello stemma comunale è rappresentato un castello con tre torri, la centrale delle quali è sormontata da una pica, ovvero una gazza.
Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il Castello di Pico, attestato dall’XI secolo, favorì la nascita del primo abitato attorno alle sue mura.
Parco naturale dei Monti Aurunci, istituito nel 1997, tutela un massiccio appenninico caratterizzato da rilievi calcarei, versanti aridi, ampie sassaie, pascoli e ambienti boschivi. La flora è particolarmente ricca, con oltre 1.900 specie censite, numerosi endemismi, più di 50 specie di orchidee selvatiche e vegetazione che alterna leccete, boschi di carpino, querce mesofile, faggete d’altitudine, gariga e macchia mediterranea. La fauna comprende anfibi, rettili, pesci endemici, mammiferi come volpe, tasso, istrice, cinghiale e gatto selvatico, oltre a diverse specie di rapaci; è segnalato anche il ritorno del lupo.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Pico».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri borghi nel Lazio
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
- Borghi più belli
Domande frequenti
Dove si trova Pico?
Pico si trova nel comune di Pico, in provincia di Frosinone (Lazio). Coordinate: 41.45139, 13.56167.
Cosa vedere vicino a Pico?
Nei dintorni si trovano: Museo della Civiltà contadina e dell'Ulivo (a 6,2 km), Fregellae (a 9,7 km), Roccaguglielma (a 12,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Panorama di Pico(FR) — Orcovolante, CC BY-SA 3.0
- Pico - panorama — Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze