Amatrice
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Borgo

Amatrice

Comune italiano

Amatrice (RI), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
955 m s.l.m.
Superficie
174.400.000 m²
Coordinate
42°37′46″ N, 13°17′18″ E

Storia e descrizione

Amatrice (anche con l'articolo: l'Amatrice; L'Amatrici in dialetto sabino) è un comune italiano di 2 146 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio.

Situata nell'Appennino centrale, nell'alta valle del Tronto, ai piedi dei Monti della Laga, Amatrice costituisce uno dei principali centri dell'area montana nord-orientale della provincia di Rieti. Il vasto territorio comunale, esteso per oltre 174 km², comprende numerosi nuclei e frazioni distribuiti nella cosiddetta conca di Amatrice.

Il centro, di origine medievale, appartenne storicamente all'Abruzzo Ultra e, dopo l'Unità d'Italia, alla provincia dell'Aquila, venendo aggregato alla nuova provincia di Rieti nel 1927. Il territorio è caratterizzato da un'elevata sismicità ed è stato più volte interessato da terremoti distruttivi. Il 24 agosto 2016 Amatrice fu uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017, che provocò la quasi completa distruzione del centro storico e gravissimi danni in numerose frazioni.

Storia

La conca di Amatrice risulta frequentata già in epoca preistorica, come attestano rinvenimenti di manufatti litici, tra cui punte di freccia, raschiatoi e bulini. In epoca preromana il territorio rientrava nell'area di insediamento dei Sabini, mentre la sua posizione lungo le direttrici di collegamento fra il bacino reatino e quello piceno ne favorì la frequentazione anche in età romana.

Un ruolo determinante nei collegamenti della zona fu svolto dalla via Salaria, l'antico itinerario che univa Roma all'Adriatico attraverso la Sabina. Nel territorio amatriciano sono stati rinvenuti resti di insediamenti, strutture murarie e sepolture di epoca romana; tra i siti ricordati dalla documentazione locale figura una villa nella zona di Torrita. La tradizione storiografica locale identifica inoltre nell'area di San Lorenzo a Flaviano l'insediamento indicato come Summata o Summa Villarum, denominazione successivamente impiegata per designare l'insieme delle ville della conca.

Dopo la conquista longobarda dell'Italia centrale, iniziata nel 568, l'area fu inserita nel Ducato di Spoleto. Il territorio risultò successivamente interessato dalle giurisdizioni ecclesiastiche di Ascoli e di Rieti e dalla crescente presenza del monachesimo benedettino, che contribuì alla formazione di numerosi insediamenti religiosi e rurali.

Nell'alto Medioevo una parte significativa dei territori della conca entrò nella sfera patrimoniale dell'Abbazia di Farfa. La più antica attestazione documentaria generalmente accolta del toponimo Matrice è contenuta nel Regesto di Farfa e risale al 1012. La documentazione farfense testimonia inoltre l'esistenza, nei secoli centrali del Medioevo, di numerosi nuclei abitati corrispondenti alle future ville del territorio amatriciano. In realtà il nome di Matrice compare in età ancora anteriore, durante la metà del X secolo nel 940, in un documento della chiesa teramana come confine in una concessione di beni, confermando già in quel periodo come la località fosse già punto di riferimento e di preminenza rispetto alle altre ville del territorio summatino …

Monumenti e luoghi d'interesse

Prima delle distruzioni provocate dal terremoto del 2016, il centro storico di Amatrice conservava in larga parte l'impianto urbano medievale formatosi nel XIII secolo, organizzato secondo una maglia viaria relativamente regolare attorno ai principali assi cittadini. Fra gli elementi più riconoscibili del panorama urbano figuravano la torre civica, le chiese di Sant'Agostino, San Francesco, Sant'Emidio e Santa Maria di Porta Ferrata.

Il sisma del 24 agosto 2016 e le successive scosse causarono il crollo di gran parte del tessuto edilizio storico e danneggiarono gravemente i principali monumenti cittadini; il Ministero della cultura ha indicato la torre civica e la chiesa di Sant'Agostino tra i simboli delle distruzioni subite da Amatrice.

La torre civica, risalente al XIII secolo, costituiva uno dei principali elementi monumentali e identitari del centro storico. Sorgeva lungo corso Umberto I e, con la sua struttura a pianta quadrangolare, dominava il profilo urbano della città medievale. Gravemente lesionata dalla sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016, subì ulteriori crolli nel corso delle scosse successive.

La chiesa di Sant'Agostino, una delle principali testimonianze dell'insediamento degli Ordini mendicanti nel territorio amatriciano, risale al XIV secolo.

La facciata era caratterizzata da un portale gotico in pietra, mentre all'interno si conservava un importante complesso di pitture murali, comprendente immagini della Madonna con Bambino, santi e scene devozionali, eseguite fra il XV e il XVI secolo. Parte della decorazione pittorica è stata riferita alla cultura figurativa umbro-marchigiana e alla cerchia del pittore amatriciano Dionisio Cappelli.

Il terremoto del 2016 causò gravissimi danni alla chiesa e al campanile. Dopo le prime opere di messa in sicurezza furono recuperate numerose opere mobili presenti all'interno dell'edificio, fra cui due grandi dipinti collocati sulla controfacciata. …

Cultura

Nel territorio comunale ha sede l'Istituto omnicomprensivo «Sergio Marchionne», che comprende la scuola dell'infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado, il liceo scientifico e il liceo scientifico a indirizzo sportivo internazionale.

Il polo scolastico, situato nella frazione di San Cipriano, è formato da cinque edifici destinati rispettivamente alla scuola dell'infanzia e primaria, alla scuola secondaria di primo grado e agli uffici amministrativi, alla scuola secondaria di secondo grado, al convitto e alla palestra. L'istituto vi si trasferì a partire dall'anno scolastico 2018-2019 e il 6 novembre 2019 venne ufficialmente intitolato a Sergio Marchionne, già amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, che aveva sostenuto il progetto di ricostruzione della scuola dopo il terremoto del 2016.

La nuova struttura fu realizzata nell'ambito del programma delle cosiddette «scuole del Commissario» e concepita come un campus permanente per la comunità scolastica dell'area amatriciana.

Una particolare importanza nella storia della formazione professionale locale ebbe inoltre l'«Albergo Scuola» di Amatrice, centro di formazione alberghiera istituito nel 1980 e specializzato nella preparazione professionale di cuochi e personale di sala. La struttura, dotata anche di convitto, richiamava allievi da diverse zone del Lazio e contribuì alla formazione di personale nel settore della ristorazione e dell'ospitalità.

Danneggiata dal terremoto dell'Aquila del 2009, la Scuola Albergo fu sottoposta a lavori di recupero e riqualificazione finanziati dalla Regione Lazio, dalla provincia di Rieti, dal Comune di Amatrice, da Unindustria e da Unioncamere Lazio. Gli interventi permisero il progressivo rientro degli studenti e la riapertura completa della struttura nel 2015. L'edificio venne nuovamente reso inagibile dal terremoto del 24 agosto 2016.

Il principale istituto museale comunale era il Museo civico di arte sacra Nicola Filotesio, dedicato al pittore e architetto rinascimentale Nicola Filotesio, detto Cola dell'Amatrice. Ospitato prima del sisma nella chiesa di Sant'Emidio, raccoglieva opere d'arte sacra provenienti dal capoluogo e dalle numerose chiese delle frazioni. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Amatrice».

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Cosa vedere a Amatrice: 6 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Amatrice?

Amatrice si trova nel comune di Amatrice, in provincia di Rieti (Lazio). Coordinate: 42.62938, 13.28837.

Cosa vedere vicino a Amatrice?

Nei dintorni si trovano: Museo delle arti e tradizioni popolari di Configno (a 2,8 km), Palazzo Ricci (a 11,8 km), Rocca delle Vene (a 15,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Amatrice — Natsag at Italian Wikipedia, Public domain
  2. Amatrice - Monumento a Cola Filotesio - 2026-09-29 14-02-57 001 — Maddy16869, CC BY-SA 4.0
  3. Amatrice Earthquake Damage, Italy (before) by Planet Labs — Planet Labs, Inc., CC BY-SA 4.0
  4. Amatrice Earthquake Damage, Italy by Planet Labs — Planet Labs, Inc., CC BY-SA 4.0
  5. Panorama della Conca di Amatrice vista dal Lago di Scandarello — Silvio sorcini, CC BY-SA 4.0
  6. SS4 innevata 19 - svincolo di Amatrice — Maria Serena Peterlin, CC BY 3.0
  7. Una via di Amatrice — Silvio sorcini, CC BY-SA 4.0
  8. Bandierine — Justinawind, CC BY-SA 4.0
  9. Bucatini ad archetto — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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