Palena
  • Borghi più belli d’Italia
Foto originale1 di 6 foto

Foto: Zitumassin, Public domain · Wikimedia Commons

Borgo

Palena

Comune italiano

Palena (CH), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
767 m s.l.m.
Superficie
93.630.000 m²
Coordinate
41°58′54″ N, 14°08′03″ E
Indirizzo
Ufficio Turistico, Via Gradoni, 2, 66017 Palena CH

Storia e descrizione

Palena è un comune italiano di 1 193 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, ed è sede dell'unione dei comuni montani Maiella orientale-Verde Aventino.

Storia

Nella località Capo di Fiume sono stati trovati dei fossili, in mostra nel museo paleontologico comunale, che mostra com'era l'ambiente della Maiella 7 milioni di anni fa. Il territorio comunale di Palena risulta già abitato sin dall'epoca paleolitica, a prova di ciò, sono stati trovati nella zona di Palena alcuni manufatti di questo periodo. Susseguentemente, nel periodo italico ed in epoca romana, alcune contrade di Palena, risultano abitate come dimostrano alcune tombe ed edifici del tempo. Il capoluogo comunale risale all'alto Medioevo, quando il paese risulta feudo dei Gualtieri, degli Orsini, di Antonio Caldora, di Matteo di Capua e dei d'Aquino. Vari monaci benedettini hanno abitato la zona.

La colonizzazione dei Longobardi avvenne nel IX secolo, data la ricchezza della terra montuosa per il fiume Aventino. Essi veneravano il culto di san Michele Arcangelo e san Giorgio, dato che fonderanno una cappella presso la grotta montuosa omonima di Sant'Angelo. Il territorio era parte della diocesi di Sulmona-Valva, all'estremo confine con la diocesi di Chieti. Il territorio nell'XI secolo era suddiviso in varie ville, ossia gruppi di case pastorali: Castelcieco, Castello Alberico, Forca Palena, Pizzo Superiore e Inferiore, San Cristinziano e Sant'Egidio. Tutte queste contrade già nel XV secolo non esistevano più a causa dei terremoti.

Nel 930 il monaco Giovanni da San Vincenzo al Volturno scriveva nel Chronicon Vulturnense la presenza della chiesa di Santa Maria de Palena, assieme a un appezzamento di terra per il lavoro della popolazione. Nello stesso periodo a Palena si stabilì san Falco, vi morì e venne presto venerato come santo protettore degli ossessi e degli accidiosi.

Il monachesimo a Palena sorse nel XII secolo, come testimonia la bolla di papa Innocenzo II citante la chiesa di San Vito in Forca, una delle più antiche. Questa, assieme a quella dedicata a san Falco, proprio sopra il fiume, erano sotto la giurisdizione della diocesi di Valva (Corfinio). Le chiese allora esistenti erano di Sant'Antonio Abate, Santa Croce, San Cristinziano, San Cataldo, San Tommaso e San Giovanni. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Palena è tra i paesi ai quali è stato assegnato il marchio Bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Chiesa di San Falco e Sant'Antonino. Chiesa parrocchiale del paese, fu costruita nel XII secolo, dopo il terremoto del 1706, è stata costruita nuovamente, mantenendo tuttavia il campanile del XIV secolo. Nella seconda guerra mondiale è stata bombardata pesantemente e tutto l'edificio, meno il campanile, saltò in aria. Fu riaperta nel 1953, con il nuovo corpo costruito, ricalcando le forme dello stile tardo barocco. Ha pianta a basilica con transetto, in mattoni rossi, con facciata scandita da rosone. Sopra il transetto vi è una piccola cupola ottagonale. Il campanile in pietra della Maiella, è una robusta torre scandita in tre livelli, con cuspide finale sopra la lanterna. La chiesa conserva le reliquie di Falco di Palena, il santo patrono.

Eremo della Madonna dell'Altare. È sito alla sinistra della strada statale 84 tra il valico della Forchetta ed il monte Porrara, alla sinistra dell'Aventino. Fu fondato dai monaci celestini nei pressi di un contrafforte roccioso ove Pietro da Morrone visse in una grotta per circa quattro anni. Dal 1970 il complesso è proprietà del comune.

Chiesa di San Cataldo. È sita in località San Cataldo lungo la strada statale 84. È stata costruita nell'XI secolo ma è stata rimaneggiata dopo la Seconda guerra mondiale per via dei gravi danni subiti. La facciata è nella struttura tipica dell'architettura religiosa abruzzese. Ai lati del portale vi sono due classiche finestre devotionis tipiche delle chiese rurali. Ai lati della chiesa vi sono tre finestre per lato. Il blocco aggiunto sul retro fungeva da sagrestia. L'interno, ad un'unica navata presenta un altare realizzato in stucco ed una statua di gesso siti sul fondo. Un'altra statua, raffigurante san Cataldo è stata portata in un altro luogo dopo la chiusura al culto della chiesa. Tuttavia la chiesa è meta dei festeggiamenti del santo. …

Cultura

Museo geopaleontologico Alto Aventino, sito negli ultimi piani del castello;

Museo dell'orso marsicano, sito in un'ala dell'ex convento di Sant'Antonio;

Museo casa degli artisti uomini illustri di Palena, centro di documentazione, sito a via Trento e Trieste;

Raccolta Oreste Recchione, raccolta di 50 dipinti del pittore di Sant'Angelo dei Lombardi (paese in provincia di Avellino), visitabile solo su richiesta, è posta in via San Francesco;

Teatro Aventino, del XVIII secolo, è uno dei più piccoli teatri italiani con i suoi 96 posti del loggione. Il teatro ha anche due ordini di palchi. Il teatro è in stile italiano.

Tra le pietanze tipiche della cucina di Palena, vi sono le sagne stracciate, primo piatto erede della tramontata tradizione agricola, realizzato strappando la pasta direttamente dalla sfoglia, cuocendola e condendola con pancetta soffritta e pecorino abruzzese.

Palena è nota per aver ispirato due opere d'arte di fama nazionale, il film Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini (1953) e la canzone Amara terra mia di Domenico Modugno (1971).

Per questa canzone il cantante si ispirò alla melodia popolare abruzzese Addije addije amore, cantata soprattutto a Palena. La canzone ha tradizioni antiche, deriverebbe dalla presenza slava in Abruzzo sin dal XV secolo, e fu realizzata insieme all'altro pezzo abruzzese di autore anonimo Scuramaje - Lamento di una vedova.

Quanto al film, Ettore Maria Margadonna scrisse la sceneggiatura tutta su Palena, suo luogo natio, e su propri ricordi delle persone caratteristiche del paese. Il paese, la sua chiesa, il prete e la sua comunità, il maresciallo, il sindaco, l'artigiano, le pettegolone, le belle del paese spesso oggetto di invidie tutte paesane, la levatrice, tutte figure che Margadonna portava nei suoi ricordi palenesi. Il paese nel film di Comencini diventò Sagliena, il vero parroco di Palena si chiamava "Don Concezio", e soprattutto la "bersagliera" interpretata da Gina Lollobrigida, nella realtà era ispirata all'esuberante "Lucietta bella" (Lucia Travaglini, 1883-1961) che nel primo Novecento a tanti fece perdere la testa per la sua avvenenza e che poi sposò uno dei più poveri di Palena ed emigrata in America diede i natali al celebre cantante Perry Como.

Il set del film tuttavia fu il paese di Castel San Pietro Romano, nel Lazio.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palena».

Foto

Come arrivare

Campo di Giove MaiellaTreno, la più vicina
5,5 km in linea d’aria
PalenaUfficio Turistico, Via Gradoni, 2, 66017 Palena CH

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri borghi in Abruzzo

  • Borghi più belli
Borgo

Pretoro

Pretoro (CH)

  • Borghi più belli
Borgo

Castelli

Castelli (TE)

  • Borghi più belli
Borgo

Navelli

Navelli (AQ)

  • Borghi più belli
Borgo

Penne

Penne (PE)

Tutti: borghi in Abruzzo

Cosa vedere a Palena: 6 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Palena?

Palena si trova nel comune di Palena, in provincia di Chieti (Abruzzo), all'indirizzo Ufficio Turistico, Via Gradoni, 2, 66017 Palena CH. Coordinate: 41.98167, 14.13417.

Cosa vedere vicino a Palena?

Nei dintorni si trovano: Museo dell'orso marsicano (a 500 m), Castello ducale di Palena (a 600 m), Museo geopaleontologico Alto Aventino (a 600 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Monte Porrara, Palena — Zitumassin, Public domain
  2. Fiume Aventino - Palena, Chieti, Italia - 16 Agosto 2024 02 — Giorgio Galeotti, CC BY-SA 4.0
  3. Palena 2017 01 — Pietro, CC BY-SA 4.0
  4. Presso la stazione di Palena - panoramio — maury3001, CC BY 3.0
  5. Valico della forchetta - panoramio - ildirettore — ildirettore, CC BY 3.0
  6. Valico della forchetta - panoramio — ildirettore, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap