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Chieti · Abruzzo

Cosa vedere a Palena

A Palena l'atlante segnala 6 luoghi storici: 2 musei, 1 abbazia o monastero, 1 borgo, 1 castello e 1 villa o palazzo storico.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Palena, comune italiano.

Borghi più belli d'Italia
  • 6luoghi storici
  • 1234abitanti
  • 767 maltitudine

Il borgo

Palena è un centro dell'Abruzzo.

Palena è tra i paesi ai quali è stato assegnato il marchio bandiera arancione del Touring Club Italiano.

Nella località Capo di Fiume sono stati trovati dei fossili, ora in mostra nel museo paleontologico comunale. Il territorio comunale di Palena risulta già abitato sin dall'epoca paleolitica: sono stati trovati nella zona di Palena alcuni manufatti di questo periodo. Nel periodo italico ed in epoca romana alcune contrade di Palena risultano abitate come dimostrano alcune tombe ed edifici del tempo. Il capoluogo comunale risale all'alto medioevo quando il paese risulta feudo dei Gualtieri, degli Orsini, di Antonio Caldora, di Matteo Di Capua e dei D'Aquino. Vari monaci benedettini hanno abitato la zona.

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I 6 luoghi

Borghi 1

    • Borghi più belli
    Borgo

    Palena

    Palena (CH)

Castelli 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto internazionale d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100

In auto: È interessata dalla ex strada statale 84 Frentana

In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi

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Da vedere secondo Wikivoyage

Chiesa di San Falco. È la chiesa patronale del paese, intitolata a san Falco di Palena, monaco basiliano morto a Palena nell'XI secolo, e a Sant'Antonino Martire. Una prima chiesa fu eretta durante il periodo dell'evangelizzazione nell'VIII secolo da parte dei monaci benedettini volturnesisulle rovine di un tempio pagano dedicato a Giove o ad Ercole e fu intitolata a Santa Maria de Palena. Dopo l'arrivo dei Franchi di Pipino e successivamente di Carlo Magno il tempio per volontà dei palenesi venne dedicato a Sant'Antonino Martire che, giunto in Italia dalla Borgogna, la tradizione vuole sia passato a Palena nel V secolo. Più volte il luogo di culto fu distrutto dalle incursioni barbare e dai terremoti, ma fu sempre ricostruito nello stesso sito. Intorno all'XI secolo i conti di Valva, feudatari di Palena, lo abbellirono all'interno di un più vasto piano di rimaneggiamento di chiese e monasteri nei loro possedimenti, come attestato dal rinvenimento di alcuni capitelli riconducibili all'arte protogotica dell'XI secolo. Con la traslazione delle spoglie di san Falco dalla chiesa di Sant'Egidio al presente edificio, quest'ultimo cambiò di denominazione.

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