Foto: Николай Максимович, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, XVI secolo
Palazzo Trissino
Palazzo storico e sede del comune di Vicenza
- Nel La città di Vicenza e le ville del Palladio in Veneto, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Rinascimento, XVI secolo
- Architetto
- Vincenzo Scamozzi
- Committente
- Trissino
- Coordinate
- 45°32′52″ N, 11°32′43″ E
- Indirizzo
- Corso Andrea Palladio, Vicenza
Storia e descrizione
Palazzo Trissino al Corso (noto anche come Trissino Baston) è un edificio situato lungo Corso Palladio, angolo contrà Cavour, a Vicenza, progettato dall'architetto Vincenzo Scamozzi. Dal 1901 è sede principale del Comune di Vicenza.
La costruzione si caratterizza per la presenza di elementi classici nel prospetto sul Corso e si articola intorno al quadrato del cortile centrale.
Il palazzo sorge a pochi isolati da altri edifici legati alla famiglia Trissino, come Palazzo Trissino al Duomo in contrà Cesare Battisti, Palazzo Trissino Sperotti in contrà Porti, Palazzo Trissino Lanza in contrà Riale.
Storia
Nell'area dove sorgeva il palazzo del conte Achille Trissino, giureconsulto, il nipote Galeazzo nel 1588 commissionò a Vincenzo Scamozzi la costruzione di un nuovo elegante edificio, visti i bei risultati ottenuti dall'architetto vicentino col Palazzo Trissino al Duomo, terminato 10 anni prima. L'edificio fu decorato da Alessandro Maganza e Andrea Vicentino nei primi anni del XVII secolo.
Palazzo Trissino passò di proprietà tra diversi rami della famiglia Trissino e molti di questi lasciarono un segno nella decorazione interna dell'edificio. Il conte Cristoforo Trissino di Riale commissionò a Giulio Carpioni decori e affreschi (es. il ciclo dedicato alla vita di Santa Savina) tra il 1653 e il 1660. Marcantonio e il fratello Ludovico Trissino dal Baston nel 1662 affidarono l'ultimazione della facciata e del prospetto laterale del palazzo ad Antonio Pizzocaro con Carlo e Giacomo Borella. Nel 1729 Francesco Muttoni disegnò la scomparsa cappella di Santa Savina Trissino nell'angolo sud-est del piano nobile. Un altro Marcantonio Trissino dal Baston fece realizzare nel 1768 da Ottone Calderari l'ala di sud-ovest e rinnovare le decorazioni della Sala degli Stucchi e della Sala degli Uscieri.
Bombardamenti napoleonici nel 1805 e i Moti del 1848 provocarono piccoli danni al palazzo, mentre l'abbassamento del livello della strada comportò la realizzazione nel 1864 degli zoccoli alle colonne del portico esterno.
Il conte Alessandro Trissino dal Baston (1775-1851), figlio di Marcantonio, Cavaliere di Malta e deputato provinciale, fu l'ultimo Trissino ad abitare nel Palazzo Trissino al Corso, che successivamente passò agli eredi della sorella Francesca, sposa del conte Ignazio da Porto. Questi ultimi dapprima affittarono poi (nel 1901) cedettero l'edificio al Comune di Vicenza. I lavori di adattamento del palazzo a sede di rappresentanza del municipio furono relativamente rispettosi dei decori esistenti. Solo la cappella di Santa Savina venne eliminata nel 1908.
I pesanti bombardamenti del 18 marzo 1945 causarono il crollo dei soffitti del salone e degli ambienti verso corso Palladio. I restauri successivi (1949–1950 e 1957) recuperarono stucchi e decorazioni e gli affreschi sulla vita di Santa Savina Trissino. Altri interventi conservativi si sono avuti nel 1984 e nel 1990.
Descrizione
Il quarantenne Vincenzo Scamozzi realizzò una delle sue opere più significative, soprattutto per la difficoltà di dover gestire un'area irregolare e stretta tra altri edifici. Ne risultò un maestoso edificio in due ordini: un portico ionico a terra, con colonne in pietra bianca, e nella parte superiore lesene composite che scandiscono il ritmo delle aperture. Il portico che termina verso contrà Cavour presenta all'esterno un arco sormontato da due statue rappresentanti i fiumi Bacchiglione e Retrone, opera di Gian Battista Barberini (1625–1691), autore anche di gran parte di statue, decorazioni e stucchi dei sontuosi interni.
Il cortile è ancora più severo con le sue colonne di ordine tuscanico e un ballatoio che corre lungo tutta la facciata, abbellito da una ringhiera sporgente fatta di nastri di ferro battuto.
In una loggia si trova il monumento a Sebastiano Tecchio (1807–1886), statista e patriota onorato dalla sua città con un busto inizialmente collocato nella Loggia del Capitaniato, trasferito in Palazzo Trissino nel 1938 e posto nel sito attuale nel 1953. Il bassorilievo del piedistallo ripropone il Tecchio a Venezia che da Palazzo Ducale legge alla folla assiepata nella adiacente piazzetta i risultati del plebiscito del Veneto del 21-22 ottobre 1866 che sancì l'unione col Regno d'Italia.
In cortile vi è anche una lapide in onore dei deputati vicentini caduti nella guerra del 1915–18 e un curioso campione per la misurazione dell'altezza dei cavalli, fatto realizzare da Ludovico Trissino nel 1775.
All'interno del palazzo si trovano:
Salone degli Stucchi …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Trissino».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Trissino?
Palazzo Trissino si trova nel comune di Vicenza, in provincia di Vicenza (Veneto), all'indirizzo Corso Andrea Palladio, Vicenza. Coordinate: 45.54777, 11.54539.
A quando risale Palazzo Trissino?
La datazione indicata da Wikidata è: XVI secolo.
Cosa vedere vicino a Palazzo Trissino?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Alidosio Conti (a 0 m), Palazzo Pojana (a 0 m), Palazzo Piovene (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Vicenza - panoramio (2) — Николай Максимович, CC BY 3.0
- Wikigita archeologica a Vicenza 2023, palazzo Trissino al Corso, cortile 01 — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Interno di Palazzo Trissino - statua Vicenza Wikigita f06 — Marcok, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Trissino Baston — Marco Moro, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Trissino Vicenza Wikigita f05 — Marcok, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Trissino Vicenza — G. Galla - Vicenza, Public domain
- Palazzo Trissino — Erroscia, CC BY-SA 3.0
- Wikigita archeologica a Vicenza 2023, visita all'area archeologica del Foro Romano sotto palazzo Trissino 09 — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Pl Trissino - Tecchio-1 — Augusto Benvenuti, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze