Palazzo Ricasoli
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Foto: sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Ricasoli

Palazzo di Firenze, già Monastero del Ceppo

Firenze (FI), Toscana

  • Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
43°46′15″ N, 11°14′53″ E

Storia e descrizione

'Palazzo Ricasoli, detto anche Ricasoli Firidolfi per distinguerlo da edifici di altri rami della stessa famiglia, è un edificio storico del centro di Firenze, situato tra piazza Goldoni 2, via del Parione 17 e il lungarno Corsini 14- 16. Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale, ed è tutelato da vincolo architettonico dal 1914.

Storia

In questa zona di Firenze esistevano anticamente numerose abitazioni dei lavoratori della lana, i "pannilani", impiegati nelle vicine attività produttive degli Umiliati presso la chiesa di Ognissanti. Nel XV secolo vennero comprate alcune case nei pressi del ponte alla Carraia da Rinieri e Lorenzo d'Andrea Ricasoli, del ramo di Meleto, per costruire un palazzo, che nel 1480 era già avviato. In quella data sono documentate alcune difficoltà economiche della famiglia in seguito all'interdizione di papa Sisto IV dopo la fallita congiura dei Pazzi e anche per la presenza delle truppe di Alfonso V d'Aragona nei possedimenti chiantigiani dei Ricasoli. Attribuito tradizionalmente a Michelozzo (Filippo Baldinucci, Francesco Bocchi), il palazzo è stato messo in relazione da Walther Limburger, seppure limitatamente alla costruzione del cortile, con l'attività giovanile di Baccio d'Agnolo. Certo è che anche l'erezione del corpo principale della fabbrica è da datarsi dopo la morte di Michelozzo, e che alla data del 1480 è denunciato al catasto come costruito "circa della metà". "L'edifizio del resto presenta una massa grandiosa ed è corretto nelle sue linee generali, ma è semplice in fatto di decorazioni; sono originali per la forma loro gli sporti dal lato di via Parione, ma anch'essi non possono essere né di Michelozzo né dei suoi tempi".

Passato il momento di crisi, il palazzo poté dirsi concluso all'inizio del XVI secolo. Ancora qualche decennio richiese il completamento delle decorazioni, tra le quali figuravano tre cicli di graffiti, uno per facciata, oggi completamente perduti e noti solo dalle fonti scritte. Erano stati commissionati dal vescovo di Cortona Giovambattista Ricasoli nel 1553 a un allievo di Andrea del Sarto, Francesco Pagani, e raffiguravano episodi della storia romana. Una lettera del Vasari fa credere che l'opera non fosse particolarmente riuscita, anche perché il prelato aveva tirato molto sul prezzo: nel secolo seguente erano già molto deteriorate. …

Descrizione

Per ciò che concerne nello specifico le tre facciate si contano sul lungarno dieci assi (agli otto documentati ad esempio nella famosa incisione di Giuseppe Zocchi del 1744 ne sono stati aggiunti due nell'Ottocento replicando tuttavia il disegno antico), su via del Parione nove assi, dei quali i primi cinque su sporti sorretti da robuste mensole in pietra.

Sempre da questo lato si segnalano, in prossimità della cantonata, due traguardi in marmo a indicare il livello raggiunto dalle acque in occasioni delle alluvioni del 3 novembre 1844 e del 4 novembre 1966.

Sulle cantonate si propone per due volte uno scudo con l'arme dei Ricasoli (fasciato di sei pezzi d'oro e di rosso, al leone attraversante d'azzurro). Lo scudo al centro del fronte che guarda a piazza Goldoni è quello mediceo granducale, con l'ordine spagnolo del Toson d'oro.

Il cortile interno, oggi coperto da un lucernario, è porticato sui due lati opposti nord-sud, e introduce allo scalone monumentale. Al piano nobile, restaurato e valorizzato su progetto dello Studio Pirotecnico (Piero Brarda e Francesca Lopetuso), è stata riaperta nel 2015 una struttura ricettiva in una residenza d'epoca sotto la denominazione di Leone Blu (da l'arme dei Ricasoli).

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Ricasoli».

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Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
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Palazzo Ricasoli
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci5,6 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Ricasoli?

Palazzo Ricasoli si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77081, 11.24816.

Cosa vedere vicino a Palazzo Ricasoli?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Balzani (a 100 m), Palazzo Corsini al Parione (a 100 m), Palazzo Rucellai (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo ricasoli visto dal fiume 02 — sailko, CC BY-SA 3.0
  2. Negozio Anichini nel Palazzo Ricasoli - Firenze — Carlotta Sil, CC BY-SA 4.0
  3. Palazzo Ricasoli (lungarno) — Sailko, CC BY 2.5
  4. Palazzo ricasoli 01 — sailko, CC BY 2.5
  5. Palazzo ricasoli sporti — sailko, CC BY 2.5
  6. Palazzo ricasoli sul lungarno — No machine-readable author provided. Sailko assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
  7. Palazzo ricasoli visto dal fiume 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  8. Piazza Carlo Goldoni 2 angolo via Parione 17 e lungarno Corsini 14-16, palazzo ricasoli, 03 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  9. Piazza Carlo Goldoni 2 angolo via Parione 17 e lungarno Corsini 14-16, palazzo ricasoli, lapidi alluvioni 1966 e 1844 su via del parione 1 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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