Palazzo Pretorio
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Foto: Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1400

Palazzo Pretorio

Palazzo a Vicopisano

Vicopisano (PI), Toscana

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1400
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°41′57″ N, 10°35′12″ E
Indirizzo
Via del Pretorio 23 56010 Vicopisano

Storia e descrizione

Il Palazzo Pretorio di Vicopisano è un complesso di edifici costruiti a partire dal medioevo. È formato da alcuni corpi più antichi in verrucano (una domus ed una torre entrambi del XII-XIII sec.) raccordati da edifici costruiti successivamente, con modifiche anche sostanziali che si sono protratte sino agli inizi del '900.

È stato sin dagli inizi del XV secolo la sede del Vicariato di Vicopisano, sede di tribunale e residenza del vicario che esercitava, in nome di Firenze, la giustizia civile e criminale. A partire dal 1924, con l'abolizione della Pretura di Vicopisano ha ospitato abitazioni civili.

Non è oramai più attendibile la datazione assai tarda (metà del XIV secolo) che agli inizi degli anni '80 gli era stata attribuita.

Storia

Il Palazzo Pretorio venne costruito a partire dal tardo XI sec. primi del XII sec. sulla sommità del colle di Vicopisano, in posizione sopraelevata rispetto al resto dell'abitato, al termine di alcune delle vie principali dell'antico castello che risalivano da diverse zone poste in posizione inferiore. L'edificio, costruito interamente in verrucano, ha mantenuto intatte solo le parti in pietra: sono ovviamente scomparsi tutti gli sporti lignei, ovvero l'intera struttura di ballatoi e terrazzi in legno esterni al prospetto, di cui rimangono però testimonianze nei fori e nelle mensole ancora presenti in facciata. L'intero edificio possiede molte affinità stilistiche con altre strutture che si trovano nell'aggregato urbano, ad esempio la Torre dell'Orologio ad esso coeva, ma ha anche precisi riscontri con l'edilizia civile medievale che ancora è osservabile in Pisa, e ne rappresenta uno degli esempi meglio conservati e che meno ha subito gli interventi del periodo mediceo.

In mancanza di una documentazione certa è soltanto possibile ipotizzare le funzioni che le parti più antiche del palazzo assunsero nel medioevo. Sicuramente nel lato orientale del palazzo si trova, inglobata nelle murature, una torre medievale dalle caratteristiche assai antiche (XI-XII sec.), legata alle prime fasi di fortificazione del castello di Vicopisano (citato sin dal 975). Può avere una certa validità l'identificazione del corpo principale in verrucano con una domus gentilizia del XII sec. connessa al dominio che l'arcivescovo di Pisa ebbe sul castello di Vicopisano. Quando il potere temporale del vescovo fu progressivamente sostituito, a partire dalla metà del XII secolo, da quello del Comune di Pisa non è dato sapere se il palazzo fu riutilizzato con funzioni pubbliche. Certo è che nel 1330, quando si mise mano alla Rocca Pisana, la parte alta del castello, dove si trova il palazzo, non fu utilizzata con funzioni difensive. …

Descrizione

Il Palazzo Pretorio è costruito su un impianto originario rettangolare e possiede tutte le caratteristiche degli edifici privati di Pisa e dintorni risalenti al periodo romanico. La facciata dell'edificio è divisa in tre vani, incorniciati da archi a sesto acuto. I pilastri di appoggio sono in pietra e sono più grandi rispetto ai vani intermedi. I tre piani sono suddivisi da architravi posti tra pilastri che avevano funzione di mensola e servivano come appoggio ai ballatoi in legno.

L'ultima parte del prospetto principale del palazzo (ossia dal livello inferiore delle finestre dell'ultimo piano in su) risulta priva di omogeneità rispetto al resto: questo è dovuto all'utilizzo di mattoni di dimensioni e materiale diversi da quelli impiegati nella parte sottostante. Probabilmente questo livello del palazzo fu costruito in un secondo momento, probabilmente intorno al Cinquecento, per aggiungere un piano all'intera struttura. La restante parte della facciata è caratterizzata dalla presenza di pietre disposte a strati orizzontali, lavorate in maniera da lasciare la superficie dentellata e il bordo levigato. I prospetti ad est e ad ovest mostrano caratteristiche diverse perché le pietre utilizzate sono di taglio minore e sono lavorate in maniera diversa, inoltre il materiale impiegato risulta disomogeneo. La facciata ad est è stata ricostruita nel 1639, in seguito al crollo del campanile a vela adiacente al Palazzo, e in questa occasione il materiale impiegato non corrispose a quello originario. La facciata ad ovest è stata costruita con materiali simili a quelli della facciata est e presenta segni di una porzione di muratura aggiunta lateralmente. Nella facciata posta a nord permangono elementi originali, visibili all'altezza del secondo piano: due finestre racchiuse da un timpano triangolare. Le pietre utilizzate per la costruzione di questa facciata sono simili a quelle impiegate per la facciata ad est e ad ovest.

Tutte le finestre, con le rispettive incorniciature, sono state ripristinate e ritoccate solo in tempi moderni; ad esempio le finestre del secondo piano sono state ingrandite nel 1782, mentre quelle relative al seminterrato sono state modificate nel 1846. …

Gli stemmi di Palazzo Pretorio

In quanto sede del Vicariato, il Palazzo Pretorio venne decorato dagli stemmi delle famiglie che si susseguirono nel ruolo di vicari. Questa pratica nobiliare rimase in vigore fino alla metà del '700

Gli stemmi che si trovano sulle pareti del Palazzo Pretorio di Vicopisano non sono disposti in maniera ordinata, secondo una linea cronologica. I muri esterni dell'edificio hanno stemmi in marmo relativi ad un vicariato del Quattrocento vicino a stemmi di circa un secolo dopo. Questa peculiarità è una naturale conseguenza del lungo utilizzo del palazzo come sede di tribunale, ma è anche frutto di spostamenti e restauri successivi. Al termine del mandato, che durava sei mesi circa, il vicario affiggeva il proprio stemma familiare in una posizione ritenuta consona. Questa pratica svantaggiava i vicari che cronologicamente li avevano preceduti, soprattutto per quanto riguarda gli affreschi degli stemmi, dove quelli più recenti andavano a sovrapporsi a quelli precedenti cancellandoli del tutto. Trovare una datazione certa per ogni stemma non identificabile da date o altri segni certi è stato possibile talvolta considerando l'impiego dei materiali e non tanto la posizione che essi occupavano sulle pareti.

Gli stemmi di fattura più antica sono quelli (in genere marmorei) realizzati nel corso del XV secolo, il cui esempio più antico è del 1417. Questo secolo rappresenta un periodo di passaggio nell'estetica degli stemmi, soprattutto nella componente, lo scudo, che più subirà il cambiamento. Nel primo XV sec. lo scudo mantiene ancora l'aspetto medievale (a mandorla) perché gli stemmi, data la loro intrinseca natura celebrativa, avevano come modello il passato e non si preoccupavano di rimanere in contatto con le forme artistiche moderne e avanzate. I primi stemmi che si trovano sulla facciata del Palazzo Pretorio sono della prima metà del '400 e sono realizzati in marmo, ma a partire dalla metà del secolo ne abbiamo anche alcuni in pietra serena, che poi diverranno la maggioranza nei secoli a venire. Il primo stemma del Palazzo Pretorio che dimostra uno stile rinascimentale è quello del 1454 di Giovanni di Iacopo Venturi, che possiede una corona d'alloro tipica degli stemmi dei secoli successivi. Un altro elemento di novità, che prenderà piede a partire dal Cinquecento, è la forma rotonda dello stemma, sottolineata dalla presenza delle foglie d'acanto, che richiamavano il mondo classico a cui il Rinascimento guardava con ammirazione. …

Le carceri di Palazzo Pretorio

Con la conquista di Vicopisano da parte dei fiorentini e la creazione del Vicariato di Vicopisano risultò necessario creare un luogo dove poter tenere reclusi coloro che dovevano essere sottoposti alla duplice giurisdizione del Vicario e della sua corte. Il Palazzo Pretorio presentava un’ottima possibilità di ospitare, oltre alla residenza, anche le carceri vicariali. Tali carceri, come molte altre dislocate in tutto il territorio toscano, erano suddivise in due tipologie:

Carceri segrete

Carceri pubbliche

Questa suddivisione rimase in vigore fino al 1846 quando, con l'adozione del nuovo Codice penale Toscano, si pose fine alla suddivisione precedente per adottare la nuova segregazione cellulare.

Nelle carceri segrete, ricavate dalle stanze del secondo piano e da altre zone del palazzo, ad esempio la torre medievale situata sul lato est, venivano detenuti i prigionieri reclusi per reati criminali e che quindi dovevano essere sottoposti ad un processo che prevedeva una certa segretezza.

Nelle carceri pubbliche, situate al piano terra, invece venivano tenuti in custodia coloro i quali avevano compiuto reati riconducibili all’ambito delle competenze civili del vicario. A tali reati solitamente succedeva una pena pecuniaria, come il pignoramento di beni o la vendita dei beni stessi per poter far fronte all’estinzione del debito. Chi non poteva estinguere tale debito veniva detenuto in queste carceri che inizialmente si chiamavano “prigioni del debito”. Le carceri pubbliche erano quindi carceri di pena dove i detenuti rimanevano per tanto tempo incorrendo a tutti disagi connessi ad una reclusione prolungata in un ambiente poco pulito. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Pretorio».

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Palazzo PretorioVia del Pretorio 23 56010 Vicopisano
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Pretorio?

Palazzo Pretorio si trova nel comune di Vicopisano, in provincia di Pisa (Toscana), all'indirizzo Via del Pretorio 23 56010 Vicopisano. Coordinate: 43.69918, 10.58678.

A quando risale Palazzo Pretorio?

La datazione indicata da Wikidata è: 1400.

Cosa vedere vicino a Palazzo Pretorio?

Nei dintorni si trovano: Villa Fehr (a 0 m), Rocca di Vicopisano (a 0 m), Museo della Ceramica "Lodovico Coccapani" (a 2,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Vicopisano-palazzo pretorio4 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  2. Una cella del Palazzo Pretorio di Vicopisano — Karmanini, CC BY-SA 4.0
  3. Vicopisano-palazzo pretorio1 — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
  4. Scritta di un prigioniero. Carceri di Vicopisano — Karmanini, CC BY-SA 4.0
  5. VicpisanoPalazzoPretorio1 — LigaDue, CC BY-SA 4.0
  6. VicpisanoPalazzoPretorioStairs1 — LigaDue, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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