Foto: User:Nino Barbieri, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1559
Palazzo Papadopoli
Palazzo veneziano affacciato sul Canal Grande e sito nel sestiere di San Polo
- Nel Venezia e la sua laguna, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Rinascimento, 1559
- Architetto
- Giangiacomo de' Grigi
- Coordinate
- 45°26′12″ N, 12°19′55″ E
- Indirizzo
- Calle Tiepolo (S.Polo), 1364, San Polo
Storia e descrizione
Palazzo Papadopoli (o Palazzo Coccina Tiepolo Papadopoli) è un palazzo di Venezia, situato nel sestiere di San Polo e affacciato sul Canal Grande tra Palazzo Giustinian Businello e Palazzo Donà a Sant'Aponal, di fronte a Palazzo Grimani di San Luca.
Attribuzione
L'attribuzione dell'opera suscitò varie perplessità tra gli studiosi in quanto il palazzo presenta richiami a differenti correnti del XVI secolo. La facciata in pietra d'Istria recante serliane centrali ricorda l'opera del Sanmicheli, i timpani laterali l'opera del Palladio e i cartigli presenti nel sottotetto quella del Jacopo Sansovino o di Alessandro Vittoria.
Storia
Palazzo Papadopoli fu edificato nella seconda metà del XVI secolo su progetto del bergamasco Giangiacomo dei Grigi (figlio del più noto architetto Guglielmo dei Grigi) per commissione della famiglia Coccina, anch'essa di provenienza bergamasca e trasferitasi a Venezia, dove entrò a far parte del patriziato veneziano. Probabilmente la data di apertura del cantiere fu l'anno 1560. Il terreno sul quale sorse il palazzo ospitava precedentemente alcune casette risalenti al XIV secolo. Probabilmente nella scelta dell'architetto giocò a favore di Giangiacomo dei Grigi il fatto che avesse portato a termine dopo la morte di Michele Sanmicheli il dirimpettaio Palazzo Grimani. Il cantiere si concluse attorno al 1570.
Il palazzo, dopo essere stato la dimora dei Coccina, che l'avevano dotato di una ricca raccolta di tele tra le quali se ne segnalano quattro realizzate da Paolo Veronese, tra le quali la più celebre è La presentazione della famiglia Coccina alla Vergine, nota anche come La famiglia Coccina davanti alla Vergine, poi venduta al duca di Modena Francesco d'Este, passa causa estinzione della famiglia proprietaria nel 1748 ai Tiepolo (secondo alcune fonti del ramo di San Beneto, secondo altre al ramo di Sant'Aponal). Nel 1745 era stata venduta anche la restante parte della pinacoteca al principe elettore di Sassonia per la cifra di 100 000 zecchini: essa divenne parte della Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda. Nel Settecento viene decorato al secondo piano nobile da Giandomenico Tiepolo. Egli realizzò Il ciarlatano e Il minuetto. Il più celebre Giambattista Tiepolo dipinge attorno al 1750 il soffitto di un'alcova. Tale opera non è però presente nel catalogo di Gemin-Pedrocco. …
Descrizione
Il palazzo è disposto a L e consta di tre piani (con mezzanino e ammezzato nel sottotetto).
La facciata simmetrica presenta i tre livelli ben evidenziati da due cornici marcapiano: quella più imponente divide i due piani nobili, mentre una di minor importanza divide il secondo piano nobile dal sottotetto. Si tratta di una delle facciate più maestose ed equilibrate tra quelle affacciate sul Canal Grande. Essa è caratterizzata da una decorazione in pietra d'Istria, visibilmente ispirata all'opera di Sebastiano Serlio, e dalla sovrapposizione di più serliane. Al piano terra è presente un grande portale a tutto sesto, nella cui cornice sono contenente due coppie di monofore quadrate sovrapposte.
I due piani nobili, in corrispondenza del portale, sono abbelliti da serliana con balaustra: quella del primo piano è scandita da quattro semicolonne, quella del secondo piano da lesene. Le balaustre non sono uguali in quanto quella inferiore, a differenza di quella del secondo piano nobile, presenta un aggetto. Inoltre, il portale del piano terra, la serliana del primo piano nobile e quella del secondo sono decorate rispettivamente con decorazioni in ordine dorico, ordine ionico e ordine corinzio. Oltre alla serliana, ciascun piano nobile presenta quattro monofore sovrastate da timpano rilevato. Sono triangolari al primo piano e curvilinei al secondo.
L'apparato che arricchisce questa monumentale facciata è veramente ricco. Si segnalano al primo piano nobile due stemmi a rilievo. Vanno infine ricordate sette aperture ovali di piccole dimensioni nel sottotetto (dotate di decorazioni a cartiglio) e, sul tetto, due pinnacoli a forma di obelisco, peculiarità di poche altre facciate veneziane, come Palazzo Belloni Battagia e Palazzo Giustinian Lolin. Il giardino ospita una vera da pozzo tardogotica. Per quanto riguarda gli interni, pregevolissimo è l'atrio degli specchi.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Papadopoli».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Papadopoli?
Palazzo Papadopoli si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Calle Tiepolo (S.Polo), 1364, San Polo. Coordinate: 45.43680, 12.33200.
A quando risale Palazzo Papadopoli?
La datazione indicata da Wikidata è: 1559.
Cosa vedere vicino a Palazzo Papadopoli?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Giustinian Businello (a 0 m), Palazzo Barzizza (a 100 m), Palazzo Donà della Madoneta (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Venice - Papadopoli's Palace — User:Nino Barbieri, CC BY-SA 2.5
- Palazzo Coccina Tiepolo Papadopoli, Venice (37100864673) — Dimitris Kamaras from Athens, Greece, CC BY 2.0
- 0 Venise, palazzo Papadopoli et Grand Canal — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
- CANAL GRANDE - palazzo papadopoli — Abxbay, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Papadopoli Canal Grande Venezia ristrutturazione — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Papadopoli Canal Grande Venezia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Papadopoli e vogatori, gennaio 2007 (Venezia) — icantsee, CC BY-SA 3.0
- Palazzo papadopoli gran canal san polo — Abxbay, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Papadopoli sul Canal Grande a Venezia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze