Palazzo La Serenissima
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Foto: Arbalete, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo La Serenissima

Edificio per uffici di Milano

Milano (MI), Lombardia

Indicazioni

In breve

Architetti
Eugenio Soncini, Ermenegildo Soncini
Coordinate
45°28′36″ N, 9°11′43″ E

Storia e descrizione

Il Palazzo La Serenissima è un palazzo per uffici e abitazioni, situato a Milano in Via Turati, progettato e realizzato da Eugenio ed Ermenegildo Soncini tra il 1966 e il 1968.

Storia

La società committente, la Campari s.p.a., richiedeva un edificio per uffici con un'organizzazione interna molto flessibile, per destinarlo ad affitto. L'area su cui doveva sorgere l'edificio era però composta da due lotti, acquistati in tempi diversi, talché la loro destinazione d'uso era diversa: su via Turati fu possibile realizzare un edificio totalmente ad uffici, mentre quello su via Cavalieri dovette essere destinato ad abitazioni per più della metà. Altri vincoli del PRGC limitavano il loro sviluppo in altezza e imponevano spazi liberi interni così ampi da poter essere destinati a giardino. I progettisti proposero allora di realizzare al piano terreno un portico pubblico, aperto sulla via, così che "il giardino apparisse come un'oasi di verde trasparenza al suo interno". Volevano così creare nel cuore di Milano, su uno degli assi più importanti della città, un edificio che ne accrescesse la qualità ambientale. La Campari signorilmente accettò la proposta, rinunciando allo sfruttamento di uno spazio di grande valore commerciale se destinato a negozi.

L’edificio era caratterizzato dal colore brunito delle strutture metalliche di facciata, dai vetri fumé del sistema a courtain walls che lo rendevano moderno, tecnologicamente avanzato e sperimentale alla sua epoca: è infatti un edificio in acciaio e vetro, quando nello stesso periodo il calcestruzzo armato era il sistema costruttivo dominante in Italia.

Nel 2012 l'edificio è stato restaurato dallo studio Park Associati, per conto di una banca straniera nuova proprietaria. Sono stati effettuati interventi sulla facciata e l'adeguamento degli impianti, preservando però l’architettura originale. Il progetto ha anche recuperato "volumetrie al piano terreno, dove la generosità di spazi non utilizzati viene ora rivolta al commercio, mantenendo parte della zona a verde centrale".

Descrizione

"Al fine di raggiungere il miglior equilibrio possibile tra forma e struttura, assolutamente indispensabile in un edificio come questo nel quale la struttura si identifica con l'architettura" furono studiati e valutati due sistemi strutturali alternativi: uno in calcestruzzo armato, l'altro in acciaio. Fu scelto l'acciaio perché con esso non solo l'ingombro delle strutture risultava più ridotto ma era anche possibile evitare le pilastrate interne; si otteneva così una grande flessibilità. Il sistema strutturale è dunque composto da membrature metalliche che consentono una suddivisione modulare dell'edificio. Su questo reticolo modulare si possono impostare le pareti mobili, che consentono di creare i locali in funzione delle necessità degli inquilini. È così possibile passare, senza necessità di gravosi interventi né strutturali né impiantistici, da una soluzione con ampi saloni che interessano l'intera larghezza dei corpi di fabbrica, a una con saloni più piccoli per il lavoro collettivo, sino a una soluzione con uffici singoli. Sia nei corpi su strada che in quelli sul giardino, i pilastri sono solo perimetrali ed hanno un limitatissimo ingombro: 16 × 30 cm. (di cui solo 15 cm all'interno del corpo). Il rapporto tra superficie coperta e superficie utile è così eccezionalmente alto: superiore al 70%. Nessun ingombro intermedio dunque, ad eccezione dei nuclei delle scale e degli ascensori, eseguiti in calcestruzzo armato per controventare la struttura in acciaio.

Determinante per il risultato estetico dell'edificio è stato l'impiego dell'acciaio lasciato a vista. Questo materiale è utilizzato sia nella struttura portante, sia nelle lamiere grecate del soffitto del porticato, al fine di mantenere coerenza nell'impiego dei materiali e un gradevole gioco chiaroscurale. Si è così ottenuto uno stretto binomio tra struttura e architettura. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo La Serenissima».

Persone

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Come arrivare

Milano RepubblicaTreno, la più vicina
500 m in linea d’aria
Palazzo La Serenissima
Aeroporto di Milano-Linate6,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo La Serenissima?

Palazzo La Serenissima si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia). Coordinate: 45.47676, 9.19521.

Cosa vedere vicino a Palazzo La Serenissima?

Nei dintorni si trovano: La Permanente (a 0 m), Palazzo della Permanente (a 0 m), Barriera Principe Umberto (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Milano - edificio via Turati 24-26, via Cavalieri 4 — Arbalete, CC BY-SA 4.0
  2. Via Filippo Turati a Piazza della Repubblica felé nézve. Fortepan 50062 — FOTO:Fortepan — ID 50062:, Adományozó/Donor: Nagy Gyula., CC BY-SA 3.0
  3. Via Filippo Turati a Via Bonaventura Cavallieri felé nézve. Fortepan 50061 — FOTO:Fortepan — ID 50061:, Adományozó/Donor: Nagy Gyula., archive copy at the Wayback Machine, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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