Villa / Palazzo storico, Catania (CT)

37°30′07″ N, 15°04′46″ E

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Villa / Palazzo storico

Palazzo Fassari Pace

Catania (CT), Sicilia

Indicazioni

In breve

Coordinate
37°30′07″ N, 15°04′46″ E
Indirizzo
Via Vittorio Emanuele II, 356, 95100 Catania (CT)

Storia e descrizione

Il palazzo Fassari Pace è un edificio di Catania, realizzato nel Settecento in uno stile architettonico tardo-barocco: è stato infatti incluso nella ricostruzione della città dopo il terribile Terremoto del Val di Noto del 1693, che la rase quasi al suolo l'11 gennaio di quell'anno.

Il palazzo

Ubicato nella parte alta di via Vittorio Emanuele II, già strada del Corso reale, il palazzo si apre su quest'ultima nella sua facciata tardo-barocca, angolando tra le vie Santa Barbara e della Palma, rivolto a sud; al nord è costeggiato dalla via San Barnabà, da cui si accede per via della Palma; nel Settecento era nella parte interna ornato da un giardino, oggi scomparso. Si trova accanto all'ex Monastero delle suore Benedettine della Santissima Trinità, oggi sede del liceo scientifico "Enrico Boggio Lera", impreziosito dall'omonima chiesa.

La sua costruzione si può far risalire con certezza al primo trentennio del Settecento; tuttavia sin da prima del devastante Terremoto del Val di Noto del 1693, erano ivi presenti abitazioni di fattura similare. Ciò può vedersi nelle planimetrie cinquecentesche della città, sin dalla prima a noi nota, realizzata da P. Mortier. La presenza del severo e maestoso palazzo settecentesco, nei suoi due primi ordini, terrano con le botteghe, e piano nobile caratterizzato dalle cornici degli otto balconi che si affacciano nella pubblica via, con disegno rettangolare sovrastante, è rintracciabile nelle due piantine di riferimento, che lo vedono con esattezza delineato: quella di Giuseppe Orlando, stampata nel 1760, e quella (del medesimo periodo, poiché l'autore è morto nel 1762) che è inserita nel testo Lexicon topographicum siculum, dell'erudito abate Vito Maria Amico Statella. …

Architettura

La facciata del palazzo ha nel piano nobile otto balconi di stile classico sormontati nell'architrave da un rettangolo simbolico, forse in origine destinato ad essere decorato (solo uno di essi, al centro, ha degli stucchi floreali di stile Liberty), ariosi ma austeri come si addiceva al periodo, di cui solo i tre centrali – in una disposizione originale - sono racchiusi da unica ringhiera, rimanendo tre singoli verso ovest e due verso est: si rammenti che il piano terrano era nel Settecento quel che oggi si classifica per primo. Di notevole impatto scenico è il lunghissimo balcone del secondo piano, originalissima idea che può datarsi tra la fine del Settecento o primo Ottocento, per infoltire il numero degli spettatori alla Festa di Sant'Agata, quella più importante della città poiché è della Santa Patrona: infatti sino al 1926 da questo tratto di via Vittorio Emanuele II, sino alla vicina ed allineata Chiesa di Sant’Agata alle Sciare, ubicata nella Piazza detta di San Cosimo o della Consolazione, oggi piazza Niccolò Machiavelli, dove si svolgeva l'offerta votiva, saliva il fercolo di Sant’Agata, il giorno 4 di febbraio, nell'ambito del cosiddetto giro esterno. Fino al 1875, allorché lo Stato le fece sloggiare, le Benedettine della Trinità come gli Agostiniani più ad est, erano allietati come i laici dal passaggio della processione agatina la quale toccava le dimore degli ordini ecclesiastici più importanti, ed i luoghi sacri.

Il palazzo Fassari Pace ha avuto, sempre nel piano nobile, una connessione interna delle stanze che lo compongono creando una ‘fuga’ scenica piuttosto singolare. Ciò sino agli anni trenta del Novecento, allorquando la proprietà lo divise in appartamenti, "tagliati" in modo diverso e secondo discutibili criteri. Da allora l'edificio, dalle belle lesene di pietra calcarea come le cornici dei balconi, dalle paraste possenti degli angoli che svettano al sole del mattino e s'inondano dell'oro del tramonto, soffre di quella senescenza inevitabile, comune a quasi tutti gli edifici del Settecento catanese (si pensi a palazzo Reburdone, opera di Francesco Battaglia e affacciato all'inizio di via Vittorio Emanuele II all'angolo con piazza dei Martiri, detta in passato piano della Statua, il quale ospita al suo interno sia uffici dell'Università di Catania, sia un modesto alberghetto affittacamere), non conservati nella loro interezza e in modo dubbio ammodernati.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Fassari Pace».

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  1. 1693Terremoto del Val di Noto del 1693

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Come arrivare

Catania CentraleTreno, la più vicina
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Palazzo Fassari PaceVia Vittorio Emanuele II, 356, 95100 Catania (CT)
Porto1,0 km
Aeroporto di Catania Fontanarossa4,0 km

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Fassari Pace?

Palazzo Fassari Pace si trova nel comune di Catania, in provincia di Catania (Sicilia), all'indirizzo Via Vittorio Emanuele II, 356, 95100 Catania (CT). Coordinate: 37.50202, 15.07955.

Cosa vedere vicino a Palazzo Fassari Pace?

Nei dintorni si trovano: Monastero della Santissima Trinità (a 100 m), Monastero di San Nicolò l'Arena (a 200 m), Foro romano di Catania (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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