Foto: Velvet, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Ducale
Edificio e sede museale di Mantova
- Nel Mantova e Sabbioneta, patrimonio UNESCO
- Gratis la prima domenica
In breve
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Committente
- Bonacolsi
- Superficie
- 35.000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°09′37″ N, 10°47′56″ E
- Indirizzo
- piazza Sordello, 40 - Mantova
Storia e descrizione
Il Palazzo Ducale di Mantova, noto anche come reggia dei Gonzaga, è uno dei principali edifici storici cittadini.Dal 1308 è stata la residenza ufficiale dei signori di Mantova, i Bonacolsi, e quindi successivamente la residenza principale dei Gonzaga, signori, marchesi ed infine duchi della città virgiliana.
Ospitava il Gonzaga dominante del tempo, sua moglie, il figlio legittimo primogenito e gli altri figli legittimi sino alla maggiore età nonché gli ospiti importanti.
Assunse la denominazione di Palazzo Reale durante la dominazione austriaca a partire dall'epoca di Maria Teresa d'Austria regnante.
Ogni duca ha voluto aggiungere un'ala per sé e per le proprie opere d'arte, il risultato è un'area di più di 35.000 m² che ne fanno una delle regge più estese d'Europa dopo i palazzi del Vaticano, il Palazzo del Louvre, la Reggia di Versailles, la Reggia di Caserta, la Reggia di Venaria Reale, il Palazzo Buckingham, il Castello di Fontainebleau, il Palazzo d'Inverno o ancora il Palazzo Reale di Stoccolma. Ha più di 500 stanze e racchiude 7 giardini e 8 cortili.
Storia
Ambienti distinti e separati tra loro furono costruiti in epoche diverse a partire dal XIII secolo, inizialmente per opera della famiglia Bonacolsi successivamente su impulso dei Gonzaga. Fu il duca Guglielmo ad incaricare il prefetto delle Fabbriche Giovan Battista Bertani perché collegasse i vari edifici in forma organica così da creare, a partire dal 1556, un unico grandioso complesso monumentale e architettonico, uno dei più vasti d'Europa (34.000 m² circa), che si estendeva tra la riva del lago Inferiore e Piazza Sordello, l'antica Piazza di San Pietro. Morto Bertani nel 1576, l'opera fu proseguita da Bernardino Facciotto che completò l'integrazione di giardini, piazze, loggiati, gallerie, esedre e cortili, fissando definitivamente l'aspetto della residenza ducale.
Nei quattro secoli di dominazione gonzaghesca la reggia si espanse gradualmente, sia coll'aggiunta di nuove costruzioni, sia modificando quelle esistenti. Si formarono diversi nuclei che presero il nome di:
Corte Vecchia, comprendente gli edifici più antichi verso piazza Sordello
Domus Nova, edificata da Luca Fancelli
Corte Nuova, di fronte al lago, costruita da Giulio Romano e successivamente ampliata dal Bertani e dal Viani
Basilica palatina di Santa Barbara, costruita dal Bertani.
Del complesso facevano parte anche alcuni edifici e cortili demoliti, tra i quali la Palazzina della Paleologa (abbattuta nel 1899) e il Teatro di corte.
L'interno del palazzo è quasi spoglio poiché, in seguito a ristrettezze finanziarie, i Gonzaga, iniziando dal duca Ferdinando, alienarono opere d'arte (soprattutto a Carlo I d'Inghilterra) e arredi. Ulteriori spoliazioni furono causate dal sacco di Mantova del 1630 e dalle sottrazioni dell'ultimo duca Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers, riparato a Venezia nel 1707.
Con il governatore imperiale Filippo d'Assia-Darmstadt, nel 1716, il palazzo fu nuovamente ancorché parzialmente arredato con dipinti, sculture e arredi provenienti dalle ex residenze ducali dei Pico a Mirandola, il cui ultimo duca Francesco Maria II, nel 1706, era stato dichiarato decaduto per “fellonia” dall'imperatore Giuseppe I d'Asburgo. …
Il complesso
L'insieme architettonico di Palazzo Ducale colpisce per le sue dimensioni (35.000 m² con oltre 1000 ambienti) e la complessità dei suoi corridoi interconnessi tanto che fu definito "città-palazzo".
La corte vecchia è il nucleo più antico del palazzo con gli edifici medievali del palazzo del Capitano e della Magna Domus affacciati su piazza Sordello.
Il palazzo del Capitano è l'edificio più antico del palazzo Ducale voluto da Guido Bonacolsi sul finire del Duecento. Inizialmente costruito su due piani e separato dalla Magna Domus da un vicolo, nei primi anni del Trecento fu rialzato di un piano ed unito alla stessa Magna Domus dalla monumentale facciata con portico, sostanzialmente rimasta tale fino ad oggi. Il secondo piano aggiunto è costituito da un unico enorme salone (m 67x15) detto Dell'Armeria, appellato anche come Salone della Dieta, in quanto ospitò la Dieta di Mantova del 1459. Tale insigne ambiente è attualmente oggetto di restauro.
Antonio Pisano, detto il Pisanello, dipinse nel 1433 e nel 1437 nella sala che oggi porta il suo nome un maestoso ciclo di affreschi di soggetto cavalleresco arturiano, avente per soggetto la battaglia di Louverzep, che aveva lo scopo di glorificare il casato del committente Gianfrancesco Gonzaga, anch'egli raffigurato nel dipinto. Questi affreschi raccontano l'epopea di Re Artù le cui storie erano molto popolari all'epoca perché costituivano il paradigma del comportamento cavalleresco.
Questo ciclo di affreschi non fu mai completato per ragioni che rimangono sconosciute. Gli affreschi furono già coperti alla fine del '500 con decorazioni in finto marmo e nel 1701 con un fregio che riportava i ritratti dei Gonzaga dal primo Luigi all'ultimo Ferdinando Carlo, tanto che l'ambiente fu denominato Sala dei Principi. Intorno al 1810, sopra i fregi, ci fu un ulteriore aggiornamento in chiave neoclassica. Gli affreschi furono riscoperti e restaurati, grazie al sovrintendente Giovanni Paccagnini, tra il 1965 e il 1970. Paccagnini infatti intuì che la Sala dei Principi nascondeva le vestigia di un ciclo pittorico di grande valore, da tracce che emergevano nel sottotetto. Oggi le sale del Pisanello accolgono frammenti degli affreschi e le relative sinopie preparatorie. …
Opere
Torso di Afrodite, 350 a.C., statua, copia romana di originale greco di Prassitele, autore anonimo
Arazzi degli Atti degli Apostoli, nove arazzi ricavati dal disegno di Raffaello su cartoni
Adorazione dei Pastori, 1580-90 ca, tavola ad olio, 76x53 cm, Sebastiano Filippi detto il Bastianino
Famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità, 1604-05, olio su tela, 381x477 cm, Peter Paul Rubens
Martirio di sant'Orsola, bozzetto attribuito a Peter Paul Rubens
San Michele arcangelo abbatte il demonio, 1594-95, olio su tela, 330x233 cm, Antonio Maria Viani
La Vergine che presenta santa Margherita alla Trinità, 1619, olio su tela, 451x374 cm, Antonio Maria Viani …
Collezioni Gonzaga
"GONZAGA. LA CELESTE GALERIA. Il Museo dei Duchi di Mantova" curata ed ideata da Andrea Emiliani e da Raffaella Morselli è la mostra, allestita dal 2 settembre 2002 al 12 gennaio 2003 a Mantova presso le Fruttiere di Palazzo Te e a Palazzo Ducale, per riproporre dopo quattro secoli una preziosa selezione della mitica collezione dei Gonzaga che nel momento del loro massimo splendore comprendeva duemila dipinti dei maggiori artisti dell'epoca e circa ventimila oggetti preziosi conservati ed esposti in Palazzo Ducale. Per un elenco delle opere più significative si rimanda alla voce Collezioni Gonzaga.
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Ducale?
Palazzo Ducale si trova nel comune di Mantova, in provincia di Mantova (Lombardia), all'indirizzo piazza Sordello, 40 - Mantova. Coordinate: 45.16034, 10.79880.
Si può visitare gratis Palazzo Ducale?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
Cosa vedere vicino a Palazzo Ducale?
Nei dintorni si trovano: Museo di Palazzo Ducale (a 100 m), Museo archeologico nazionale di Mantova (a 100 m), Castello di San Giorgio (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Mantoue palais ducal — Velvet, CC BY-SA 4.0
- Mantua-106-Palazzo ducale-alte Fensterlaeden-1997-gje — Gerd Eichmann, CC BY-SA 4.0
- Mantua-108-Palazzo ducale-Innenhof-1997-gje — Gerd Eichmann, CC BY-SA 4.0
- Mantua-110-Palazzo ducale-Innenhof mit Geroellen-1997-gje — Gerd Eichmann, CC BY-SA 4.0
- Mantova - Palazzo Ducale - 2024-09-15 22-29-15 015 — Ysogo, CC BY-SA 4.0
- Mantova - Palazzo Ducale - 2024-09-21 00-11-37 001 — Marcolione, CC BY-SA 4.0
- Mantova - Palazzo Ducale - 2024-09-26 16-51-13 001 — Fabior04, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Ducale Mantova — 231286M, CC BY-SA 4.0
- 2017-03 Mantua (Piazza Sordello) Mattes Pana — Mattes, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

