Palazzo Diedo
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Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Diedo

Palazzo di Cannaregio, Venezia

Venezia (VE), Veneto

  • Nel Venezia e la sua laguna, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Architetto
Andrea Tirali
Coordinate
45°26′37″ N, 12°19′55″ E
Indirizzo
Fondamenta Diedo, 2386, 30121

Storia e descrizione

Palazzo Diedo è un edificio storico di Venezia ubicato nel sestiere di Cannaregio, costruito nella prima metà del XVIII secolo. Nel 2022 è stato acquisito da Nicolas Berggruen, che lo ha destinato a sede di Berggruen Arts & Culture, centro culturale dedicato all’esplorazione dei rapporti tra arte visiva e cultura contemporanea in stretto contatto con gli antichi mestieri veneziani.

Storia

Palazzo Diedo è stato edificato tra il 1710 e il 1720 su progetto dell’architetto Andrea Tirali come residenza della prestigiosa famiglia Diedo. Il palazzo, situato sul Rio di santa Fosca, è una struttura a cinque piani con una superficie di circa 4.000 metri quadrati, che comprende due piani nobili e un mezzanino.

A seguito del fallimento della famiglia Diedo, nel 1889 il palazzo fu acquistato dal Comune di Venezia. Nei decenni successivi ospitò diverse istituzioni cittadine.

Per decenni Scuola Elementare nel 1989 venne assegnato al Ministero della Giustizia, che vi collocò la Pretura e la Procura circondariale divenendo nel 1993 sede del Tribunale di sorveglianza.

Nel 2012, con il trasferimento del Tribunale di sorveglianza nella Cittadella della Giustizia a Piazzale Roma, Palazzo Diedo tornò sotto la gestione del Comune di Venezia.

Berggruen Arts & Culture

Nel 2022, il collezionista e filantropo Nicolas Berggruen, fondatore del Berggruen Institute, ha acquisito Palazzo Diedo per renderlo la sede di Berggruen Arts & Culture, un nuovo centro espositivo e produttivo per l’arte e la cultura contemporanea.

Dopo due anni di restauro sotto la direzione lavori dello studio Silvio Fassi, Palazzo Diedo ha aperto al pubblico in concomitanza con la 60 Biennale d’Arte il 20 aprile 2024, con la mostra Janus, curata da Mario Codognato, direttore di Berggruen Arts & Culture, e Adriana Rispoli, curatrice di Berggruen Arts & Culture.

A partire dal 2026 ospiterà un programma di residenza per artisti, in collaborazione con artigiani veneziani specializzati in tecniche tradizionali come la lavorazione del vetro, della ceramica, dei tessuti e del ferro.

Architettura e decorazioni

L’androne del palazzo si sviluppa su una pianta a croce con quattro ingressi, nella parte centrale sono presenti due portali decorati con timpani scolpiti e colonne in pietra d'Istria.

I piani nobili conservano la disposizione tradizionale veneziana tripartita con un lungo portego centrale da cui si accede alle stanze laterali, dotato di tre grandi aperture sulle facciate.

Il piano terra, con un’altezza di 8 metri, presenta due portali decorati da una trabeazione a fasce e un piccolo timpano centrale con figure in pietra d’Istria. I mezzanini conservano un apparato decorativo con stucchi monocromi e policromi in toni pastello, cornici e medaglioni con ritratti.

Il primo piano nobile è arricchito nelle sale laterali da due preziosi cicli di affreschi di soggetto allegorico-mitologico: il ciclo del lato Ovest, datato 1765, è attribuito alla mano di Francesco Fontebasso, mentre quello del lato ovest celebra le nozze di Antonio Diedo e Lucrezia Adriana Nani avvenute nel 1795 a ed è attribuito a Costantino Cedini.

Durante i recenti lavori di restauro sono stati ritrovati monumentali stralci di un ciclo decorativo su tutta la superficie del portego centrale. Sotto pesanti ridipinture ottocentesche i restauri hanno riportato alla luce imponenti figure di telamoni e cariatidi arricchite da festoni e trompe-l'oeil probabilmente sottoposti a censura per pubblico decoro negli anni di uso civile del Palazzo.

Il secondo piano nobile, destinato in futuro a laboratori per artisti, conserva sei affreschi monocromatici raffiguranti capricci romani nella sola navata centrale.

I due piani ammezzati sono decorati con stucchi monocromi o tenui colori pastello di pregevole fattura risalenti al XVIII secolo. Si alternano nelle stanze semplici motivi floreali, medaglioni con ritratti e temi mitologici tra cui un ricco bassorilievo raffigurante Cerere, dea delle messi, sul carro trainato da due draghi alati.

Opere contemporanee permanenti

Durante i lavori di restauro Palazzo Diedo è stato arricchito da undici opere espressamente commissionate ad artisti contemporanei che hanno lavorato site specific in diretto rapporto con l’architettura e interpretando i mestieri d’arte di Venezia, come gli affreschi, i teleri, il vetro di Murano, i tessuti preziosi e la decorazione a terrazza dei pavimenti.

Le opere permanenti:

Carsten Höller, Scala del dubbio, 2024, Balaustre in metallo, pietra di Vicenza, marmorino, strutture metalliche

Jim Shaw, The Alexander Romances, 2024, Acrilico su fondale in mussola, acrilico su pannelli di legno e modanatura decorativa in legno

Hiroshi Sugimoto, Enlightning, 2024, Tessuto stampato

AYA TAKANO, Happy and joyous days, 2024, Affresco

Liu Wei, Throw a Dice, 2024, Fibra di vetro, lastra in polietilene, lastra acrilica, lega di alluminio, legno, light box LED

Lee Ufan, Response, 2024, Affresco

Urs Fisher, Good Luck Peanuts, 2024, Acrilico, spray acrilico, smalto su sabbia affrescata e intonaco a calce

Piero Golia, Untitled (pavimento), 2024, Piattaforma in legno, materiali per il pavimento in terrazzo veneziano non finito e un operaio edile

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Diedo».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Venezia Santa LuciaTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Palazzo DiedoFondamenta Diedo, 2386, 30121
San Stae200 m
Aeroporto Marco Polo di Venezia6,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Diedo?

Palazzo Diedo si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Fondamenta Diedo, 2386, 30121. Coordinate: 45.44366, 12.33201.

Quali sono gli orari di Palazzo Diedo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da giovedì a domenica: 10:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Palazzo Diedo?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Grimani (a 100 m), Palazzo Donà Giovannelli (a 100 m), Palazzo Longo (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo Diedo (Cannaregio) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  2. Palazzo Diedo Cannaregio — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  3. Palazzo Diedo Facciata Matteo Catania — PDiedoVenezia, CC BY-SA 4.0
  4. Ponte Moro e Palazzo Diedo a Cannaregio Venezia — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  5. Venezia Palazzo Diedo — Andrzej Otrębski, CC BY-SA 4.0
  6. Pal Diedo alla Maddalena — Abxbay, CC BY-SA 3.0
  7. Cannaregio, 30100 Venice, Italy - panoramio (177) — trolvag, CC BY-SA 3.0
  8. In a gondala - scan01 — Rept0n1x, CC BY-SA 3.0
  9. License Free Photo - Creative Commons by gnuckx (11640896944) — gnuckx, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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