Villa / Palazzo storico, Pisa (PI)
43°42′58″ N, 10°24′23″ E
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In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1958
- Architetto
- Gaetano Rapisardi
- Coordinate
- 43°42′58″ N, 10°24′23″ E
Storia e descrizione
Il Palazzo di Giustizia è un edificio situato tra piazza della Repubblica, via Giuseppe Giusti, via Santa Bibbiana e via del Buschetto a Pisa.
Storia
Il concorso per la costruzione del nuovo palazzo di Giustizia di Pisa, riservato ad ingegneri ed architetti, fu indetto nel luglio del 1935. Come area per la costruzione veniva indicato l'isolato compreso tra le vie Santa Bibbiana, Giuseppe Giusti, del Buschetto e della Pallacorda, limitrofo al teatro Verdi e occupato da "vecchie e malsane casupole" da demolire, lasciando isolata la chiesetta romanica di Sant'Andrea.
Tramite la costruzione del palazzo si pensava quindi di risolvere un problema edilizio ed igienico di notevole importanza, in contrasto tuttavia con i criteri espressi nel Piano Regolatore Generale vincitore del concorso nazionale dell'agosto 1929: lo sventramento previsto per la costruzione del palazzo di Giustizia, infatti, non essendo guidato "da nessun organico concetto urbanistico ed edilizio", avrebbe dato luogo ad "informi piazzali fiancheggiati da povere case" senza in alcun modo regolare la viabilità né stabilire proporzioni tra i vari volumi dei fabbricati.
Secondo il bando di concorso, il progetto "pur rispettando l'evoluzione artistica dell'attuale epoca storica", doveva ricollegarsi "alle nobili tradizioni della grande arte italiana e per quanto possibile avere il carattere ambientale storico-estetico della città di Pisa e conservarne le caratteristiche".
La commissione giudicatrice, nella quale rappresentante del Sindacato Architetti era l'arch. Foschini, dopo lo spoglio dei diversi progetti pervenuti - alcuni dei quali contenenti altre soluzioni urbanistiche - indisse una seconda gara tra i quattro progetti ritenuti migliori, presentati rispettivamente dall'architetto Gaetano Rapisardi, da Mario Paniconi e Giulio Pediconi, da Giuseppe Wittinch e da Maria Calandra.
Fu dichiarato vincitore il progetto di Gaetano Rapisardi, mentre il secondo premio ex aequo veniva assegnato agli architetti Paniconi e Pediconi e all'architetto Maria Calandra. …
Descrizione
La grande mole del palazzo, che costituisce un intero isolato compreso tra le vie G. Giusti, S. Bibbiana, del Buschetto e, davanti all'entrata principale, lo slargo di piazza della Repubblica, si inserisce pesantemente nel minuto tessuto edilizio del centro storico rispetto al quale appare isolata ed incongrua. Davanti all'ingresso si trova l'antica chiesa di S. Andrea e limitrofa è la casa natale di Galileo; molte delle case circostanti conservano in facciata tracce della struttura medievale. Sul retro, in asse con uno degli angoli della piazza trapezoidale del palazzo, prospetta l'architettura anni quaranta del Palazzo INAIL.
Più che alla qualità architettonica, l'edificio sembra affidare la sua importanza alle dimensioni: si presenta infatti come un enorme blocco parallelepipedo finestrato, circondato su tre lati da larghe fasce di rispetto ed elevato su tre piani fuori terra più un alto seminterrato.
I primi due piani appaiono rivestiti di bozze rustiche di granito grigio mentre il piano superiore, costituito da una loggia fittamente scandita da pilastri rettangolari, continua su tutti i lati dell'edificio e sottolineata uno spesso cornicione, è in marmo bianco.
Motivo caratterizzante del fronte principale sono i quattro pilastroni giganti, di piacentiniana memoria, che tripartiscono l'entrata principale; rivestiti in lastre di porfido, i pilastroni si ripetono nella parete di fondo dell'androne da cui ci si immette nel cortile centrale.
L'entrata, coronata dalla scritta Iustitia in lettere di bronzo, è preceduta da una scalinata rettilinea in marmo e cubetti di porfido sulla piazza e da una seconda rampa interna in granito prima degli accessi veri e propri, chiusi da infissi metallici. Sulla parete destra della loggia d'ingresso è collocata una targa in bronzo con lo stemma della Repubblica e l'anno di completamento dell'edificio, 1958.
Ai lati dell'entrata e sugli altri fronti sono ritagliate le due lunghe file di finestre rettangolari, in numero di tredici sul lato posteriore e di diciassette sui fronti laterali, al di sotto delle quali sono disposte le bucature chiuse da grate del seminterrato. …
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- 1958Costruzione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo di Giustizia?
Palazzo di Giustizia si trova nel comune di Pisa, in provincia di Pisa (Toscana). Coordinate: 43.71608, 10.40639.
A quando risale Palazzo di Giustizia?
La datazione indicata da Wikidata è: 1958.
Cosa vedere vicino a Palazzo di Giustizia?
Nei dintorni si trovano: Teatro Sant'Andrea (a 100 m), Collezione Titta Ruffo (a 100 m), Palazzo Roncioni (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Maison natale galilee Pise — Bruno Barral, CC BY-SA 2.5
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze