Foto: sailko, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo di Gino Capponi
- Nel Centro storico di Firenze, patrimonio UNESCO
In breve
- Proprietario
- Gino Capponi
- Coordinate
- 43°46′42″ N, 11°15′48″ E
Storia e descrizione
Il palazzo di Gino Capponi, o Capponi-Farinola o Capponi all'Annunziata, si trova nella via che ha lo stesso nome del palazzo, via Gino Capponi, dedicata a Gino Capponi, politico e scrittore che proprio in questo palazzo visse e morì nel 1876.
Il palazzo appare nell'elenco redatto nel 1901 dalla Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti, quale edificio monumentale da considerare patrimonio artistico nazionale.
Storia
Il palazzo fu eretto per volere del senatore Alessandro Capponi, che nel 1698 aveva qui acquistato una vasta area occupata da una proprietà dei Rimbotti e soprattutto da un casino fatto erigere da Jacopo Salviati nel 1579, rinomato per i suoi giardini, ricchi di piante rare ed esotiche, di nicchie, di statue e di vasche. Per la progettazione del grandioso edificio (dopo aver intrapreso alcuni lavori tra il 1700 e il 1701) ci si rivolse all'architetto romano Fontana (la documentazione archivistica non chiarisce se si tratti di Carlo o del figlio Francesco), affidando la direzioni dei lavori in loco a Bartolomeo Minucci che, aperto il nuovo cantiere nel 1702, due anni dopo e fino al 1710 fu sostituito dall'ingegnere Alessandro Cecchini. Nel nuovo palazzo, secondo Federico Fantozzi (1842), rimase incorporata la casa che Giovanni Stradano aveva comprato per sua abitazione nel 1591 e dove era morto nel 1605.
Il grandioso cantiere, nell'ambito del quale è documentato un intervento di Anton Maria Ferri chiamato con urgenza per preoccupanti segni di cedimento statico della fabbrica (1713), giunse a parziale compimento nel 1716, anno della morte del senatore Alessandro.
Negli anni seguenti, anche con il contributo dell'architetto Ferdinando Ruggieri subentrato al Cecchini, si lavorò essenzialmente al prospetto sul giardino, eseguito negli anni 1736-1741 con un caratteristico disegno ad U. Per molti decenni continuarono le opere di arredamento e di sistemazione interna, e si disegnò il giardino su committenza dei figli di Alessandro, Scipione e Francesco Maria Capponi. Nel 1788 il ramo di Alessandro Capponi si estinse e passò a Pier Roberto Capponi, un altro parente, e da lui a suo figlio, il famoso Gino Capponi.
Numerosi viaggiatori testimoniarono la bellezza del palazzo: Cochin, Montesquieu, Foucheron, Federico Adolfo di Svezia; all'epoca di Gino Capponi erano soliti frequentarlo Leopardi, Manzoni, Pietro Colletta, Massimo d'Azeglio, Alphonse de Lamartine. Vi abitò e vi morì, nel 1850, anche il poeta Giuseppe Giusti mentre Gino Capponi vi morì nel 1876. Alla morte di Gino il palazzo andò alla figlia Marianna, sposata con un Farinola di Genova. …
Descrizione
Il risultato dei lavori settecenteschi fu un palazzo tra i più grandi della città, oltremodo unitario nella rispondenza tra il disegno degli esterni e la decorazione degli interni, riccamente affrescati e decorati parallelamente all'avanzare dei lavori. "L'impianto a forma di U si sviluppa in alzato con connotati legati alla tradizione fiorentina sul settore verso la strada e di retaggio romano nell'affaccio sul retro. Il lungo fronte sulla via Capponi, segnalato, come consueto, in asse centrale dal portale incorniciato, con sovrastanti poggioletto e stemma, affida alle dimensioni eccezionali il suo carattere di monumentalità, mentre decisamente originale si presenta la facciata sul giardino, movimentata da due avancorpi laterali e dal profondo portico che apre il settore centrale a pian terreno. Secondo il costume tipico dell'architettura fiorentina, è all'interno, tuttavia, che si registrano gli episodi formali più eclatanti, come il maestoso scalone ornato di pietrami, fontana e statue, il salone delle feste coronato dalla balconata continua e, più in generale, l'intera decorazione del piano nobile, svolta in un trionfo di busti, marmi, stucchi e dipinti" (Rosamaria Martellacci in Firenze 1992).
Nell'interno è uno scalone affrescato da Matteo Bonechi (1712 ca.) e dotato di un ninfeo vero e proprio, con statue classicheggianti e una fontana di concrezioni spugnose e incrostazioni di conchiglie. In una nicchia la statua di Pier Capponi, di Torello Bacci. Nelle sale, al pianterreno e al primo piano, si trovano dipinti murali di settecenteschi fiorentini che comprendono tra l'altro opere di Giovanni Domenico Ferretti, Giovanni Cinqui, Atanasio Bimbacci e Giovanni Camillo Sagrestani (1703-1707), a formare un interessante complesso di pittura e decorazione del tempo. Al 1713 risalgono le ulteriori pitture di Niccolò Lapi nella "sala dei Cinque Sentimenti".
Sul fronte è un grande scudo con l'arme della famiglia, documentato come posto nel 1707 e da porre in relazione a pagamenti effettuati a favore dell'intagliatore Giovanni Paolo Bozzolini. Sempre sul fronte è una lapide posta dal Comune nel 1894 a ricordo di Gino Capponi e di Giuseppe Giusti. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo di Gino Capponi».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo di Gino Capponi?
Palazzo di Gino Capponi si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana). Coordinate: 43.77822, 11.26338.
Cosa vedere vicino a Palazzo di Gino Capponi?
Nei dintorni si trovano: Palazzo di San Clemente (a 100 m), Casa di Andrea del Sarto (a 100 m), Palazzo Zuccari (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo di gino capponi, facciata su giardino 02 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Firenze - Florence - Via Gino Capponi - View SW along Palazzo di Gino Capponi 1702 by Carlo Fontana I — Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0
- Palazzo di Gino Capponi 01 — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo di Gino Capponi, cortile 01 — Sailko, CC BY 2.5
- Palazzo di gino capponi, facciata 01 — Sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo di gino capponi, facciata su giardino 04 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo di gino capponi, facciata su giardino, loggetta 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo di gino capponi, finestra inginocchiata — sailko, CC BY-SA 3.0
- Palazzo di Gino Capponi, XIX century prospekt — Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze