Palazzo delle Poste
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo delle Poste

Edificio di Grosseto

Grosseto (GR), Toscana

Indicazioni

In breve

Stile
Razionalismo italiano
Architetto
Angiolo Mazzoni
Coordinate
42°45′50″ N, 11°06′43″ E

Storia e descrizione

Il palazzo delle Poste e Telegrafi è un edificio pubblico situato a Grosseto, in piazza fratelli Rosselli.

Storia

Nell'ambito delle proposte avanzate da Mussolini per risolvere la crisi dell'occupazione, con decreto nº 10102 dell'8 luglio 1930 venne decisa a Grosseto la realizzazione del palazzo delle Poste e Telegrafi, la cui progettazione venne affidata all'architetto Angiolo Mazzoni. Già nel 1929 Mazzoni aveva avuto allo studio la sistemazione urbanistica della città, a seguito della quale l'area sulla quale realizzare il nuovo edificio postale venne individuata nella piazza circolare allora intitolata ad Umberto I, posta fuori dalla Porta Nuova a nord della città storica e decorata dall'obelisco del monumento ai Caduti del Risorgimento eretto nel 1896, nella quale confluiva il principale collegamento nazionale, la via Aurelia, e intorno alla quale erano da poco sorti il palazzo del Governo e la regia scuola magistrale. Dopo la realizzazione del bozzetto di un primo edificio, non approvato, costituito da due corpi laterali raccordati sul fronte da un corpo centrale più basso e porticato su tre lati ed enfatizzato dalla presenza di una torre ottagonale indipendente, Mazzoni redige il progetto definitivo prima del giugno 1930. Già dall'aprile di quell'anno, tuttavia, l'Ufficio Patrimoniale aveva disposto l'esproprio degli immobili esistenti sull'area scelta per la costruzione e il 16 settembre iniziarono i lavori di demolizione di Palazzo Barth, palazzina liberty costruita appena nel 1929, oltre che di altri edifici posti lungo l'allora viale Pisani, oggi Matteotti. …

Descrizione

Collocato sull'area trapezoidale delimitata sui lati dalla via Roma e dal viale Giacomo Matteotti, l'edificio prospetta sulla piazza fratelli Rosselli, comunemente conosciuta come piazza della Vasca, ponendosi come imprescindibile punto di riferimento visivo urbano imperniato sull'asse della via IV Novembre di ingresso al centro storico.

Cerniera di grande respiro tra il nucleo murato e le nuove aree periferiche, la piazza già Umberto I, organizzata negli anni venti come spazio rappresentativo e monumentale, è chiusa da architetture-simbolo di notevole valore figurativo, realizzate in fasi e con linguaggi differenti: l'imponente palazzo del Governo, caratterizzato da stilemi neo-classicisti, il moderno edificio pluriuso realizzato da Ludovico Quaroni negli anni settanta, il villino Panichi, il cui linguaggio neorinascimentale è stemperato da decorazioni di gusto liberty, - di estrema raffinatezza nella scala di ingresso a ventaglio e nella recinzione demolite nel dopoguerra per far posto all'attuale corpo basso dei negozi - e il severo edificio della ex scuola regia magistrale, che ripropone un classicismo di stampo neo-cinquecentista.

Sul lato prospiciente via Roma, il palazzo fronteggia invece l'edificio del Consorzio agrario provinciale che ne riprende il paramento in mattoni con ampi inserti in travertino e che costituisce un altro episodio degno di attenzione nel panorama dell'architettura del Regime nel capoluogo maremmano. …

Fortuna critica

Giudicato all'epoca un «ardito tentativo di arte del tempo fascista, che senza ripudiare il classico tende ad una bene intesa modernità» (Marmi e graniti, n. 6, 1932) e celebrato soprattutto per la dovizia di marmi pregiati utilizzati, il palazzo è stato di recente riconosciuto, all'interno della generale rivalutazione operata negli ultimi venti anni dell'opera architettonica di Angiolo Mazzoni, come un esempio "greve ma suggestivo di monumentalismo" non privo "di una suggestione metafisica vagamente sinistra" (Forti, 1978 p. 42).

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo delle Poste».

Linea del tempo

  1. 1932Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

GrossetoTreno, la più vicina
600 m in linea d’aria
Palazzo delle Poste
Aeroporto di Grosseto3,1 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Toscana

  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico, 1458

Palazzo Pitti

Firenze (FI)

Orari disponibiliAccessibile
  • UNESCO
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Villa La Petraia

Firenze (FI)

Orari disponibili
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico

Casa Vasari

Arezzo (AR)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Toscana

Cosa vedere a Grosseto: 113 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Palazzo delle Poste?

Palazzo delle Poste si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana). Coordinate: 42.76395, 11.11186.

Cosa vedere vicino a Palazzo delle Poste?

Nei dintorni si trovano: Palazzo del Governo (a 0 m), Palazzo del Consorzio agrario (a 100 m), Villino Panichi (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno 03 — Sailko, CC BY 3.0
  2. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno 01 — Sailko, CC BY 3.0
  3. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno 06 bande, già fasci littori — Sailko, CC BY 3.0
  4. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno 07 capitello — Sailko, CC BY 3.0
  5. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno, accesso laterale dx 01 — Sailko, CC BY 3.0
  6. Grosseto, Palazzo delle Poste, 1931-32, esterno, accesso laterale dx 02 velario — Sailko, CC BY 3.0
  7. Grosseto, piazza della vasca col palazzo delle poste — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  8. Palazzo delle Poste Grosseto 2 — Alienautic, Public domain
  9. Palazzo delle Poste, Grosseto, Tuscany, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap