Foto: Francesco Bini, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1923
Palazzo del Governo
Edificio di Grosseto
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1923
- Stile
- Architettura neoclassica
- Architetto
- Vittorio Mariani
- Coordinate
- 42°45′50″ N, 11°06′44″ E
Storia e descrizione
Il palazzo del Governo è un edificio pubblico situato a Grosseto nella centrale piazza della Vasca.
Storia
La costruzione del palazzo del Governo si inserisce nel clima di profonda trasformazione, da grosso borgo contadino a città, che investe l'abitato di Grosseto nel periodo intorno agli anni venti del XX secolo. Nel procedere delle rapide modificazioni urbanistiche e del capillare rinnovamento edilizio, il recupero del linguaggio architettonico classicista, usato nel nuovo, imponente palazzo delle Regia Prefettura e della Pubblica Sicurezza, diventa «la scelta possibile, il modello e il metodo disponibile a rispondere alle esigenze simbolico-rappresentative del nuovo potere istituzionale» (Famiani, p. 83).
Realizzato sulla piazza Umberto I, attuale piazza Fratelli Rosselli, eletta a spazio rappresentativo del potere istituzionale, il palazzo del Governo è il risultato di una nutrita serie di progetti redatti a partire dal 1917.
Una prima soluzione, elaborata dall'ingegnere Giuseppe Luciani con un preventivo di spesa di 180.000 lire per gli espropri e le demolizioni necessarie, collocava il palazzo sul lato sud dell'area antistante piazza Dante (allora "piazza Vittorio Emanuele"), nel cuore del centro storico. Adottando un linguaggio classicista di stampo neo-cinquecentesco, la costruzione si configurava su tre piani f.t. più un sottotetto, con un prospetto principale inquadrato da lesene binate e scandito da cinque assi di aperture incorniciate poggianti su fasce marcapiano e portale centrale centinato con poggioletto superiore. Nell'agosto 1917, tuttavia, verificata — secondo una relazione del febbraio 1919 — la non disponibilità di un'area libera all'interno delle mura medicee e la conseguente eccessiva spesa per i necessari espropri e demolizioni, l'ubicazione del palazzo fu spostata nel sito attuale, in relazione anche alle disposizioni del nuovo Piano Regolatore, mentre l'incarico della progettazione veniva affidato all'ingegnere capo della Provincia di Grosseto. I disegni dettagliati delle piante, degli alzati, delle decorazioni e dei materiali, venivano trasmessi al presidente della Provincia affinché fossero vagliati ed eventualmente modificati «da un provetto architetto, evitando così brutture architettoniche in un edificio la cui costruzione raggiunge una spesa certamente elevata», precisamente stimata in 468.500 lire più 50.000 lire per l'espropriazione dell'area. …
Descrizione
Il palazzo costituisce una delle quinte, di carattere spiccatamente monumentale e scenografica, che chiudono a nord l'attuale piazza Rosselli.
Realizzata intorno agli anni venti, la piazza già Umberto I costituì il punto di partenza del nuovo, rapido sviluppo urbano e, oltre a rappresentare la "porta" di entrata al centro da nord ed un importante snodo di traffico, è da considerarsi la "piazza-simbolo" della città moderna, per la concentrazione di funzioni e di architetture rappresentative, realizzate in fasi ed in stili differenti. Oltre al palazzo del Governo, disposto sul settore nord-est tra la via Roma e la via Oberdan di arrivo da Siena, prospettano sulla piazza, sul lato nord, l'imponente palazzo delle Poste di Angiolo Mazzoni, costruito negli anni trenta, e il moderno complesso polifunzionale Cosimini edificato da Ludovico Quaroni negli anni settanta, mentre sul lato opposto sorgono, in angolo con la via IV Novembre, il villino Panichi, realizzato da Lorenzo Porciatti con impianto neorinascimentale arricchito da una esuberante decorazione di ispirazione liberty e l'edificio della ex Regia scuola normale magistrale del 1923, in cui si ritrovano la facciata convessa ed il linguaggio classicista — in questo caso neorinascimentale — presenti nel palazzo del Governo.
Architettura-simbolo del potere centrale, in aperto contrasto con le istanze del nascente razionalismo, il palazzo del Governo adotta un linguaggio architettonico rigidamente neoclassicista dispiegato su una volumetria rigorosa e compatta. …
Critica
Oggetto di studi recenti, volti a valorizzare il patrimonio architettonico cittadino, il palazzo assume, secondo Famiani, «il ruolo di perno figurativo all'interno del grande tema stradale» dell'attuale piazza Fratelli Rosselli, eletta a spazio rappresentativo del regime. Nella retorica del suo inappuntabile «classicismo di stato», tuttavia, la costruzione, che interpretando lo stile del tempo contribuisce in maniera determinante «alla creazione e al rafforzamento del consenso», non manca, ancora secondo Famiani, di «caratteri innovativi» quali l'inusuale forma pentagonale dell'impianto.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Governo».
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- 1927Apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo del Governo?
Palazzo del Governo si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana). Coordinate: 42.76397, 11.11229.
A quando risale Palazzo del Governo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1923.
Cosa vedere vicino a Palazzo del Governo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo delle Poste (a 0 m), Palazzo del Consorzio agrario (a 100 m), Villino Panichi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Grosseto, piazza della Vasca, palazzo del governo, 1923-1927, 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Grosseto, Palazzo del Governo 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
- Palazzo del Governo Grosseto 2 — Alienautic, Public domain
- Grosseto, piazza della Vasca, veduta 01 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze