Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1940
Palazzo della Regia scuola tecnica industriale
Edificio di Grosseto
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1940
- Stile
- Razionalismo italiano
- Coordinate
- 42°45′27″ N, 11°06′55″ E
- Indirizzo
- Piazza Stefano De Maria, 31
Storia e descrizione
Il palazzo della Regia scuola tecnica industriale è un edificio situato a Grosseto, in piazza De Maria, e ospita la sede dell'istituto d'istruzione superiore "Luciano Bianciardi".
Storia
Per l'edificazione della Regia scuola tecnica industriale e Regia scuola secondaria di avviamento professionale venne in un primo tempo prescelta l'area di proprietà comunale dell'ex Prato della Fiera, compresa tra le vie Sonnino, Zanardelli, Manetti e Minghetti, sul lato ovest fuori delle mura cittadine. L'incarico per la redazione di un primo progetto venne affidato il 18 ottobre 1928 all'ingegnere Giulio Feri, ma già nel maggio 1929 un nuovo progetto venne affidato all'ingegnere Ernesto Ganelli. Successivamente, l'area per la costruzione venne ritenuta non idonea e la scelta dell'amministrazione comunale si spostò sulla zona dell'ex Officina sociale ed adiacenze, di proprietà della Società anonima Antonio Cosimini e Figli, che venne acquistata dal Comune di Grosseto il 6 marzo 1933 per un importo di lire 110 000. Il primo progetto per la scuola venne redatto dall'ingegnere Ugo Pellizzari dell'Ufficio tecnico del comune il 23 novembre 1934, ma respinto dal ministero dei Lavori pubblici. Nell'aprile 1935 venne elaborato un secondo progetto per il quale il ministero consigliò diverse modifiche. In seguito a questo, venne dato l'incarico per un nuovo progetto all'ingegnere Umberto Tombari, noto professionista locale autore fra l'altro dell'edificio del Consorzio Agrario Provinciale.
Il progetto venne approvato con deliberazione n. 165 del 18 marzo 1936 e reso esecutivo con decreto n. 6278 del 12 settembre 1936, secondo il quale la costruzione doveva essere ultimata entro il 16 novembre 1938. Il 12 ottobre 1936 si svolse la gara d'appalto a licitazione privata tra dodici ditte invitate, tra cui la ditta Buoncristiani e Severini di Pisa, per un presunto importo dei lavori di 1 530 760 lire. La gara fu vinta dalla impresa Icilio Leoni con la quale venne sottoscritto il contratto di appalto n. 3667 del 22 ottobre 1936, reso esecutivo il primo novembre successivo. …
Descrizione
L'edificio costituisce la quinta di maggior rilevanza della piazza De Maria, su cui si apre l'ingresso principale e, insieme all'annesso fabbricato delle ex officine ed il resede posteriore recintato, occupa un intero isolato delimitato dalla piazza stessa e dalle vie de' Barberi, dei Mille e Tito Speri.
Snodo di traffico e sede animata del mercato cittadino, la piazza, già denominata piazzale fuori Porta Vecchia, intorno al quale nella metà del XIX secolo si formarono i nuovi sobborghi, venne intitolata a Stefano De Maria nell'ottobre 1882 ed è la prima piazza appena al di fuori delle mura sul lato sud, collegata alla piazza Rosselli a nord dall'asse quasi rettilineo costituito dal corso Carducci e dalla via IV Novembre. Sulla piazza ed in fregio alle vie che da essa si dipartono sorge una edilizia residenziale senza particolare valore.
Disposto su di un'area trapezoidale, l'edificio si ispira chiaramente, nell'impianto planimetrico-distributivo, al locale palazzo delle Poste edificato anni prima da Angiolo Mazzoni — modello imprescindibile per l'architettura "di regime" nella cittadina maremmana — ed è caratterizzato da un corpo principale di ingresso da cui si divaricano due lunghe ali parallelepipede, più basse e con semplici paramenti ad intonaco.
Il rivestimento in laterizio con inserti in travertino, già utilizzato dal progettista nell'edificio del Consorzio Agrario e ancora una volta mutuato dal palazzo delle Poste, caratterizza invece il corpo principale che, dotato di un fronte leggermente concavo e preceduto da una imponente scalinata, si modella secondo un linguaggio razionalista con un'impronta monumentale di richiamo piacentiniano nella soluzione degli accessi, enfatizzati da una pilastrata gigante tripartita con terrazzo superiore sul quale si aprono tre porte-finestre. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo della Regia scuola tecnica industriale».
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- 1940Costruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo della Regia scuola tecnica industriale?
Palazzo della Regia scuola tecnica industriale si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo Piazza Stefano De Maria, 31. Coordinate: 42.75746, 11.11517.
A quando risale Palazzo della Regia scuola tecnica industriale?
La datazione indicata da Wikidata è: 1940.
Cosa vedere vicino a Palazzo della Regia scuola tecnica industriale?
Nei dintorni si trovano: Bastione Cavallerizza (a 100 m), Palazzo dell'ex convento (a 200 m), Palazzo Carmignani (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- Grosseto, edificio razionalista dell'istituto di istruzione superiore l. bianciardi — Sailko, CC BY 3.0
- Palazzo scuola piazza De Maria Grosseto — Alienautic, CC BY-SA 4.0
- Edificio scuola in piazza De Maria, Grosseto — Alienautic, CC BY-SA 4.0
- Scuola di Piazza de Maria — Alienautic, Public domain
- Scuola Piazza de Maria 2 — Alienautic, Public domain
- Via de' Barberi, Grosseto 3 — Alienautic, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze