Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1900
Palazzo Aldobrandeschi
Edificio di Grosseto
In breve
- Epoca
- Età contemporanea, 1900
- Stile
- Architettura neogotica
- Architetto
- Lorenzo Porciatti
- Coordinate
- 42°45′35″ N, 11°06′51″ E
- Indirizzo
- piazza Dante Alighieri, 35
Storia e descrizione
Il Palazzo della Provincia, noto come Palazzo Aldobrandeschi, è un palazzo del centro storico di Grosseto, sede della Provincia di Grosseto.
La facciata principale dell'edificio, rivolta verso ovest, si affaccia su piazza Dante e ne delimita il lato orientale, presso il quale vi è l'imbocco di strada Ricasoli che, scendendo leggermente, conduce in piazza del Sale.
Storia
Agli esordi del 1898 cinquecento cittadini grossetani inviano al consiglio provinciale una petizione per l'acquisto e il ripristino dell'antico Palazzo Pretorio, destinandolo a sede degli uffici della provincia: il palazzo, dopo essere stato per lungo tempo sede di magistrature civili e uffici pubblici, ospitava all'epoca appartamenti privati e botteghe ed era composto da quattro diversi nuclei accorpati. Dopo aver accantonato, per la forte opposizione della popolazione, l'ipotesi di costruire la propria sede fuori delle mura, il consiglio provinciale delibera il progetto di nuova costruzione dell'immobile, demolendo gli edifici preesistenti. Vengono incaricati della redazione del progetto l'architetto Lorenzo Porciatti e l'ingegner Ciriaco Salvadori; la commissione giudicatrice, presieduta dall'architetto Guglielmo Calderini di Perugia, orienta la scelta verso il progetto del grossetano Porciatti, in considerazione dei costi e dell'aspetto estetico dell'opera.
Sulla stampa locale dell'epoca si legge:
Il progetto realizzato, diverso da quello sottoposto alla commissione, è sostanzialmente rimaneggiato e modificato su "consiglio" del Calderini. Le demolizioni sono avviate nell'autunno del 1899 e i lavori, eseguiti dalla ditta Piero Ciabatti di Grosseto per una spesa totale di 68.408 lire, vengono iniziati il 5 aprile del 1900.
Il nuovo palazzo è ufficialmente inaugurato il 31 maggio del 1903 alla presenza delle autorità.
Descrizione
L'edificio è situato nel cuore del centro storico di Grosseto, in un'area che costituisce il centro nevralgico della città "intra moenia", attraversato dal corso decumano dell'asse di via Carducci.
La facciata del palazzo definisce il fronte settentrionale di Piazza Dante, detta anche piazza delle Catene, ed è circondata a ovest dal fianco lapideo della cattedrale e a sud e a est dai due fronti porticati della piazza, caratterizzati dall'accorpamento di diverse unità su tre e quattro piani, alcune delle quali connotate dal medesimo lessico neogotico di Palazzo Aldobrandeschi.
Il lotto su cui insiste il palazzo è delimitato dai due antichi e angusti borghi di via Aldobrandesca (a ovest) e Galilei (a est) e confina a sud con altre unità residenziali.
Il palazzo presenta una pianta poligonale e una volumetria articolata, sviluppata su due, tre e quattro piani fuori terra più un livello ammezzato.
L'edificio è fortemente connotato dal carattere neogotico, rintracciabile nell'articolazione dei volumi e esplicitato negli elementi formali e decorativi, dell'esterno come dell'interno, e nell'uso dei materiali, travertino e mattoni, che rimanda chiaramente agli edifici pubblici del gotico senese.
Il fronte principale, sulla centrale Piazza Dante, presenta un andamento articolato e asimmetrico ed è composto da quattro diversi nuclei costituiti da due torri (più alta quella più prossima al Duomo) intervallate da due corpi più bassi.
Il piano terra, qualificato dal basamento in travertino, è ritmato da una serie di aperture - un portale archivoltato, cinque aperture finestrate e una feritoia - con arco a sesto ribassato e ghiera archiacuta (nelle sei lunette del portale delle aperture sono presenti altrettanti stemmi con simboli araldici).
Il piano nobile è ricondotto a maggior simmetria grazie alla teoria di sette finestre trifore (trilobate, con colonnine in marmo, ghiera in mattoni e stemmi nella lunetta come per i portali sottostanti): la centrale, in realtà una porta finestra, affaccia su un balconcino con mensole in marmo di foggia rinascimentale e davanzale in marmo traforato. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Aldobrandeschi».
Linea del tempo
- 1900Costruzione
- 1903Apertura
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Aldobrandeschi?
Palazzo Aldobrandeschi si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo piazza Dante Alighieri, 35. Coordinate: 42.75972, 11.11417.
A quando risale Palazzo Aldobrandeschi?
La datazione indicata da Wikidata è: 1900.
Cosa vedere vicino a Palazzo Aldobrandeschi?
Nei dintorni si trovano: Palazzetto Gigli (a 100 m), Palazzo Carmignani (a 100 m), Palazzo Stella d'Italia (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Grosseto, palazzo della provincia 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Grosseto - Palazzo Aldobrandeschi - 2025-09-28 22-30-23 001-by night — Alessandro_Tacchino, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Aldobrandeschi Interno Grosseto — Somebody.gr, CC0
- Palazzo Aldobrandeschi, Grosseto, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Grosseto Palazzo Comunale — Gabriele Delhey, CC BY-SA 3.0
- Ingresso palazzo della provincia, Grosseto — Alienautic, CC BY 4.0
- Medaglione di Vittorio Valeri, palazzo della provincia, Grosseto — Alienautic, CC BY 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze