Foto: Alienautic, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, 1565
Mura di Grosseto
Mura cittadine di Grosseto
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Rinascimento, 1565
- Stile
- Fortificazione alla moderna
- Architetti
- Baldassarre Lanci, Alessandro Pieroni, Simone Genga, Marino Lanci
- Committente
- Cosimo I de' Medici
- Coordinate
- 42°45′33″ N, 11°06′45″ E
Storia e descrizione
Le mura di Grosseto costituiscono il sistema difensivo del centro storico della città di Grosseto.
Sono uno dei rari esempi in Italia di cinte murarie pervenute pressoché integre fino ai giorni nostri.
Storia
La città di Grosseto sorse a seguito del definitivo abbandono della vicina Roselle. Già dai suoi albori, furono realizzate opere fortificate difensive; una prima cinta muraria fu ultimata nel corso del XII secolo.
Dopo una lunga serie di rimaneggiamenti, distruzioni e ricostruzioni avvenute nel corso del periodo medievale, nella seconda metà del XVI secolo Cosimo I de' Medici commissionò a Baldassarre Lanci i lavori per la riqualificazione dell'antica cerchia, che portarono alla costruzione delle mura esagonali, tuttora conservate: l'opera fu interamente completata nella primavera del 1593.
Occorsero oltre 19 anni per ultimare i lavori di realizzazione della nuova cerchia muraria in stile rinascimentale, vi furono impiegati molti detenuti, che vennero prelevati dalle prigioni in seguito ad apposito decreto. Contemporaneamente, vennero realizzate anche altre grandi opere, necessarie all'approvvigionamento idrico della città: nel centro cittadino furono costruite una serie di cisterne sotterranee per la raccolta dell'acqua piovana, risorsa da sempre assai scarsa nella zona, e per la sua distribuzione alle varie abitazioni.
Le mura esagonali furono dotate agli angoli di imponenti bastioni difensivi, la quasi totalità di forma pentagonale, muniti a loro volta, presso il vertice più esterno, di posti di guardia, le cosiddette garitte o casini; la Cittadella del Cassero Senese venne ulteriormente protetta inoltre da una coppia di bastioni della medesima forma ma di dimensioni minori, rivolti verso l'interno. Si conservano tuttora gallerie di servizio, magazzini e ridotti. Ambienti e percorsi sono pavimentati con mattoni disposti a spina di pesce.
Sino al 1757 le mura furono circondate da un fossato esterno e da un argine di terra battuta. Vi erano due porte principali, una a nord, Porta Nuova, e una a sud, Porta Vecchia, chiamata in passato "Porta Reale". A queste si aggiungevano diversi passaggi più piccoli, le (postierle), facilmente difendibili. …
Descrizione
La cinta muraria di Grosseto, che si articola nel complesso per 3 km, è costituita da una serie di bastioni, da un cassero e da due porte di accesso; si presentano, nell'insieme, come uno dei rari esempi di architettura militare tardo rinascimentale.
La porta di accesso al vertice meridionale, Porta Vecchia, è la più antica della città e si apre poco a destra rispetto al bastione Cavallerizza, con il quale chiude sul lato meridionale Piazza del Sale.
Procedendo in senso orario, ritroviamo la novecentesca Porta Corsica e, successivamente, il bastione Molino a Vento, situato al vertice sud-occidentale della cinta muraria. Proseguendo ulteriormente si raggiunge il bastione Garibaldi al vertice nord-occidentale.
L'estremità settentrionale della cinta muraria, un tempo chiusa dalla Porta Nuova, è stata parzialmente abbattuta per permettere il prolungamento di Corso Carducci, la via principale del centro storico, da cui è possibile accedere da entrambe le parti verso la passeggiata pubblica che si snoda sopra le mura attraverso dei viali pedonali. Proseguendo sempre in senso orario, poco oltre l'area della Porta Nuova, si trova il bastione Rimembranza.
Il vertice nord-orientale della cinta muraria presenta il bastione Fortezza, che delimita al suo interno altri due baluardi, il baluardo della Vittoria e il baluardo di Santa Lucia, presso il quale sorgono anche la cappella di Santa Barbara e l'imponente Cassero Senese con la porta di Santa Lucia; in questo tratto della cinta muraria si apre anche la Piazza d'Armi.
L'ultimo tratto di mura tra il complesso del bastione Fortezza e Porta Vecchia coincide con il lato sud-orientale, il cui vertice è chiuso dal bastione Maiano.
Partendo dalla parte meridionale della cerchia muraria e muovendosi in senso orario, ritroviamo le seguenti architetture.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Mura di Grosseto».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri fortezze e torri in Toscana
- UNESCO
- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Mura di Grosseto?
Mura di Grosseto si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana). Coordinate: 42.75908, 11.11256.
A quando risale Mura di Grosseto?
La datazione indicata da Wikidata è: 1565.
Cosa vedere vicino a Mura di Grosseto?
Nei dintorni si trovano: Porta Corsica (a 100 m), Villino Mazzoncini (a 100 m), Porta di San Michele (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Cassero di Grosseto dal vallo degli Arcieri — Alienautic, CC BY-SA 4.0
- Grosseto, camminamento fuori le mura, piazza Nassiriya — Alienautic, CC BY 4.0
- Grosseto, mura lungo viale Porciatti (parco alle vittime del 26 aprile 1943) — Alienautic, CC BY 4.0
- Grosseto, mura medicee lato via Saffi — Alienautic, CC BY 4.0
- Grosseto, mura, 05 — Sailko, CC BY 3.0
- Grosseto, mura, lapide francesco I de' medici — Sailko, CC BY 3.0
- Grosseto, mura, porta vecchia 00 — Sailko, CC BY 3.0
- Grosseto, viale interno del passeggio sulle mura (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
- Grosseto Stadtmauer — Gabriele Delhey, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze