Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo del Vescovado
Palazzo di Verona
- Nel Città di Verona, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura romanica
- Coordinate
- 45°26′52″ N, 10°59′52″ E
Storia e descrizione
Il palazzo del Vescovado, o palazzo Vescovile, è un edificio che fa parte del complesso architettonico della cattedrale di Verona, sede della diocesi di Verona.
Storia
La prima sede della Chiesa veronese trovò luogo intorno al III secolo al di fuori dalle mura romane cittadine, presso un sepolcreto romano sorto lungo la via Gallica, ove vennero edificate le chiese di San Procolo e di San Zeno. Successivamente la sede venne probabilmente spostata presso la chiesa di Santo Stefano, dove sono sepolti i primi vescovi veronesi, e lì rimase fino all'VIII secolo. La sede episcopale venne quindi trasferita intra moenia dal vescovo Annone, che fu il primo ad essere sepolto presso la cattedrale di Verona. Il primo documento scritto che testimonia la presenza di una costruzione residenziale vescovile, che prese il nome di Domus Sancti Zenonis in onore del santo e patrono veronese Zeno, risale al IX secolo e ricorda come questa fosse stata distrutta da un incendio avvenuto qualche anno prima dell'806.
Alcune lettere del vescovo Raterio fanno presumere che nel 965 il palazzo venne saccheggiato e danneggiato, per cui tra il X e l'XI secolo venne restaurato e rinnovato. L'edificio, tuttavia, venne nuovamente e gravemente danneggiato a causa del catastrofico terremoto di Verona del 1117: il complesso venne così integralmente ricostruito adottando lo stile in voga all'epoca, il romanico. A questa epoca appartiene il torrione ancora esistente, costruito in conci di tufo a vista e inizialmente adoperato come struttura difensiva e carcere. Nella stessa torre, nel 1172, venne realizzata una cappella dedicata a san Zeno su commissione del vescovo Ognibene, come ricorda una lapide situata sulla faccia occidentale del torrione, la cui iscrizione ricorda che la cappella fu realizzata prima che un violento incendio si propagasse in città. Probabilmente la cappella veniva utilizzata dal vescovo come oratorio privato. …
Descrizione
Il palazzo, che si sviluppa sul lato orientale del complesso architettonico della cattedrale di Verona, prospetta con il suo fronte principale, rivolto verso sud, su piazza Vescovado, mentre sul lato opposto confina con il fiume Adige, dove si affacciano gli ambienti di residenza del vescovo. Il palazzo è composto da un aggregato edilizio che occupa un'area grossomodo trapezoidale e che si sviluppa attorno a un ampio cortile centrale: sul lato settentrionale c'è il corpo principale, sede vescovile di origine romanica ma ampliata e rinnovata nel corso dei secoli; sul lato meridionale c'è il corpo di fabbrica con loggia che funge da ingresso al complesso; sul lato orientale si trova la loggia su due livelli di fattezza sanmicheliana; sul lato occidentale si trova infine una piccola struttura porticata che mette in collegamento il corpo settentrionale con il battistero di San Giovanni in Fonte.
Il corpo di fabbrica settentrionale, elemento principale del complesso, è articolato su tre piani fuori terra e caratterizzato dalla presenza del torrione romanico centrale, con paramento in blocchi di tufo a vista. Il prospetto è scandito da numerose apertura, tra cui alcuni arconi romanici e porte-finestra al piano terra, mentre ai livelli superiori si trovano semplici finestre rettangolari (di cui alcune ornate con gli stemmi vescovili) ed elaborate bifore trilobate in stile veneziano; sono inoltre visibili diversi lacerti di decorazioni dipinte. In questo corpo si trova il Salone dei Vescovi, affrescato da Domenico Brusasorzi nel 1566 su commissione del cardinale Agostino Valier: nelle pareti è rappresentata una quinta architettonica dipinta suddivisa in altezza in due livelli. Nel livello inferiore è dipinto un porticato ritmato da pilastri dorici e aperto verso la campagna veronese, mentre al livello superiore è dipinto un loggiato rinascimentale dal quale si affacciano 101 vescovi veronesi, come fosse una genealogia episcopale. Il salone è coperto da una controsoffittatura lignea a cassettoni attribuita al mastro veneziano Jacopo Moranzone. A centro del controsoffitto si trova una specchiatura gotica polilobata, in cui è rappresentata la Madonna con il Bambino, mentre in altre due specchiature sono raffigurati il Salvador mundi e lo stemma del vescovo Ermolao Barbaro. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo del Vescovado».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo del Vescovado?
Palazzo del Vescovado si trova nel comune di Verona, in provincia di Verona (Veneto). Coordinate: 45.44775, 10.99780.
Cosa vedere vicino a Palazzo del Vescovado?
Nei dintorni si trovano: Museo canonicale di Verona (a 100 m), Ponte Pietra (a 200 m), Porta di Santo Stefano (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Palazzo del Vescovado (Verona) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
- Verona, the Palazzo del Vescovado — Dguendel, CC BY 3.0
- Palazzo Vescovile, Verona (The Bishop's Palace) (4815780351) — Elliott Brown from Birmingham, United Kingdom, CC BY 2.0
- Verona porta del Palazzo Vescovile — Unknown author Unknown author, Public domain
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Verona, 1972) - BEIC 6347274 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- Verona 081 — JoJan, CC BY-SA 3.0
- Verona, Province of Verona, Italy - panoramio (20) — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Verona, view from Castel San Pietro to the Roman Catholic Diocese — Dguendel, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze