Foto: Filippof, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Coordinate
- 45°24′05″ N, 11°52′33″ E
Storia e descrizione
Palazzo Capodilista è un edificio storico di Padova, che si trova nei pressi di Prato della Valle, in via Umberto I.
Oltre a essere uno dei più grandi palazzi di Padova, è uno dei più antichi edifici residenziali di età medievale ancora ben conservati. Si colloca di fronte alla chiesa di San Daniele e presso l'antica porta delle Torricelle. Fabbricato all'inizio del Duecento intorno alla già preesistente torre difensiva (XI-XII secolo), conserva gran parte delle memorie storiche dell'antichissima famiglia Capodilista (dal 1785 Emo Capodilista), i cui discendenti hanno posseduto il palazzo sino ai primi anni del 2000.
Storia
Tra le prime testimonianze della presenza di Palazzo Capodilista abbiamo la Cronica VIII, 13 di Rolandino, che in occasione di uno scontro militare svoltosi a Padova nel XIII secolo, parla di una fortificazione privata nei pressi della porta delle Torricelle, che l’autore definisce castellata domo lapidea.
Secondo le fonti la famiglia Capodilista ha origine con due fratelli chiamati Giovanni e Carlotto, scesi dalla Francia con Carlo Magno nel 775 per combattere il re longobardo Desiderio, facendolo poi prigioniero. Per ringraziarli Carlo Magno donò loro delle proprietà, tra le quali le contee di Mandria, Piove di Sacco e un castello a Montemerlo.
Questi fratelli furono soprannominati Transalgardi, nome che nella storia resta collegato soprattutto a Carlotto e alla sua stirpe; mentre Giovanni, a seguito di una contesa con i Tadi (detti anche Ta o Te) nella quale vinse, fu soprannominato Sforzatè o Forzatè, da “Scorza i Te”, e così anche la sua discendenza.
A uno dei nipoti di Giovanni Forzatè venne dato un ulteriore soprannome: dopo che i Tadi vennero cacciati dalla città, la contesa con la famiglia non si fermò. Riuscirono a formare un’armata di seguaci e le occasioni di combattere per rientrare in città non mancarono, ma il nipote di Giovanni riuscì a respingerli nuovamente. Da qui fu detto Capodilista, perché a capo della lista dei faziosi.
Tuttavia, nel manoscritto “De viris illustribus familiae Transalgardorum, Forzatè et Capitis Listae”, detto anche Codice Capodilista, scritto da Giovan Francesco Capodilista durante il suo soggiorno a Basilea tra 1434 e 1435, l'origine del cognome viene attribuita fin da subito ai due fratelli Carlotto e Giovanni, e assegnata specificatamente al fratello Carlotto per essere stato a capo di uno degli eserciti di Carlo Magno.
Si tramanda che la discendenza dei Transalgardi terminò con Carlotto che non ebbe figli; i Forzatè si estinsero nel XVII secolo con l’abadessa Ippolita di San Benedetto; mentre i Capodilista si unirono alla famiglia Emo, con il matrimonio tra Beatrice Capodilista e Leonardo Emo avvenuto nel XVIII secolo, che diede origine alla famiglia Emo-Capodilista. …
Descrizione
Il nucleo principale del palazzo, il più antico palazzo-fortezza, è quello di tre piani caratterizzato dalla merlatura e dalla torre. A seguito dei lavori di restauro eseguiti nel XVIII secolo dall’architetto Giambattista Novello, attorno al 1780, l'edificio oggi presenta una facciata porticata in laterizio le cui 13 arcate, di dimensioni variabili, poggiano su pilastri di trachite e calcarenite. Talvolta, gli archi sono decorati da un bardellone a “dente di sega” e il sottoportico ha una volta a crociera. Il grande arco centrale caratterizzato da ghiera e bardellone semplice dà su un androne sopra il quale è stato realizzato un terrazzo, a cui si accedeva tramite tre porte finestre ad arco a tutto sesto realizzate in pietra e laterizi.
Al primo piano si trova il salone di rappresentanza illuminato da tre aperture esagonali.
L’edificio presenta nella sua porzione sinistra quattro arcate con ghiera e bardellone semplice, mentre in quella destra quattro non omogenee, su una delle quali vi è collocato un balcone lapideo.
Le finestre che si trovano al piano superiore sono rettangolari contornate da pietra calcarea; tuttavia, in alcuni punti è possibile percepire la presenza di una bifora e una monofora tamponate.
Altro elemento caratteristico del palazzo è la cappella decorata tra il XIV e il XV secolo, con affreschi coevi, ciborio e ancona di gusto lombardesco. Mentre la decorazione stellata delle volte del portico è gotica; più tardo e in stile di transizione risulta il portone d'ingresso.
Elemento caratteristico di questa costruzione è la torre di 36 m d’altezza e 5,70 m di lato, che sorge a nord del corpo centrale, realizzata con blocchi di trachite alla base e laterizi romani in alzato. Attualmente la torre si presenta interrata rispetto al piano d'uso originale. La torre è caratterizzata da feritoie realizzate durante la fase costruttiva, molte di queste sono ad oggi tamponate ma rintracciabili nei paramenti interni. Alla torre sembra essere associato un altro edificio con varie arcate d’accesso, che successivamente sono state modificate in aperture di forma rettangolare.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Capodilista».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Capodilista?
Palazzo Capodilista si trova nel comune di Padova, in provincia di Padova (Veneto). Coordinate: 45.40138, 11.87572.
Cosa vedere vicino a Palazzo Capodilista?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Angeli (a 100 m), Museo del precinema (a 200 m), Casa Olzignani (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Emo-3 — Filippof, CC BY-SA 3.0
- Dettaglio sulle finestre della facciata del Palazzo Capodilista a Padova (Italia) — Celeste0103, CC BY-SA 4.0
- Facciata di Palazzo Capodilista a Padova (Italia) — Celeste0103, CC BY-SA 4.0
- Padua, Via Umberto I, Palazzo Capodilista 1 — Armin Kleiner, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Emo Capodilista, balcone, wikigita a Padova 16 settembre 2022 — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Emo Capodilista, la torre (Padua) — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Emo Capodilista, lapide Amedeo di Savoia, wikigita a Padova 16 settembre 2022 — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
- Pilastro in trachite e laterizio di Palazzo Capodilista a Padova (Italia) — Celeste0103, CC BY-SA 4.0
- Torre e Palazzo Capodilista nel 1929 a Padova (Italia) — Anonimo, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze