Foto: Sailko, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Boilleau
Palazzo di Pisa, sede del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa
In breve
- Stile
- Neoclassicismo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°43′12″ N, 10°23′50″ E
- Indirizzo
- via Santa Maria, 85
Storia e descrizione
Il Palazzo Boilleau, o Boileau, anche noto come Palazzo dello Stellino o Palazzo Sanminiatelli, è un edificio storico del centro di Pisa, situato nel quartiere Santa Maria, sede didattica del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa.
Il palazzo fu edificato alla fine del XVI secolo per volere di Carlo Antonio Dal Pozzo, consigliere del granduca Ferdinando I de' Medici e arcivescovo di Pisa. Il progetto venne affidato da Giuseppe Bocca, vicario dell'arcivescovo, all'architetto Raffaello Zanobi di Pagno e prevedeva la realizzazione di una serie di edifici lungo la strada che collegava via Santa Maria con Piazza dei Cavalieri.
Storia
Negli ultimi anni del XVI secolo Pisa subì diversi interventi edilizi che ne cambiarono la conformazione urbana, in un processo iniziato dalla famiglia de’ Medici nel XV secolo. In pochi anni molte case-torri medievali delle vie principali della città furono demolite e al loro posto vennero edificati nuovi palazzi signorili con uno stile architettonico di provenienza fiorentina. L'opera di trasformazione in città rinascimentale era stata iniziata da Cosimo il Vecchio e Lorenzo de' Medici, ma fu Cosimo I a investire pesantemente nella riqualificazione del territorio urbano pisano. Verso la fine del secolo il granduca Ferdinando I de' Medici, seguendo le orme di quanto fatto dai suoi predecessori, finanziò molte opere edilizie a Pisa tra cui Palazzo Boilleau.
In quest'ottica di rinnovamento il palazzo fu costruito in un'area precedentemente occupata da un'osteria nota come "Hosteria dello Stellino": da qui deriva la denominazione antica di Palazzo dello Stellino. Il palazzo divenne residenza dell'Operaio dell'Opera del Duomo Papponi.
Una lettera del 16 dicembre 1595 dell'arcivescovo Carlo Antonio Dal Pozzo conferma che la realizzazione di Palazzo Boilleau fu commissionata a Raffaello Zanobi di Pagno.
I lavori iniziarono intorno al 1590 e terminarono negli anni successivi, una perizia scritta dimostra che nel 1590 il cantiere era già attivo e che furono incaricati dei lavori lo scalpellino Piermaria di Giovanbattista Francesco Ciottoli e il fabbro Matteo Perrotti, mentre nel 1595 erano sicuramente terminati i lavori sulla struttura principale, poiché un’altra perizia rivela che all'intagliatore Giovanni di Gismondo Gargiolli e allo scalpellino Francesco Niccolò Barbinelli fu assegnato il lavoro sugli elementi lapidei della facciata principale del palazzo. …
Descrizione
Il palazzo si presenta con una grande facciata a tre piani, suddivisa in modo regolare dalle finestre e dall'impianto centrale formato dal portone principale, dal balcone e dal busto marmoreo di Ferdinando I. Avendo sette campate, si differenzia dalle tipiche residenze nobiliari pisane, che ne presentano cinque. L’architetto Raffaello Zanobi di Pagno era originario di Fiesole e infatti per la realizzazione delle membrature del fronte venne utilizzata pietra serena fiesolana. La facciata principale venne realizzata a intonaco, in entrambi gli angoli viene delimitata dal bugnato che termina all'altezza del terzo piano ed è in alto chiusa da un aggetto di gronda con cornice.
Al piano terra sono presenti due finestre inginocchiate che affiancano le due porte d'ingresso laterali, al secondo piano le finestre sono a edicola con timpani triangolari, mentre al terzo piano sono presenti semplici finestre architravate.
Dopo la seconda guerra mondiale il palazzo subì una ristrutturazione interna, al fine di adeguare la struttura alla sua nuova funzione di sede didattica. Il portone principale e la porta a nord vennero chiusi e il cortile occupato con nuove aule. Nonostante gli stravolgimenti subiti, dalla planimetria è possibile ricostruire l’originale struttura aristocratica di Palazzo Boilleau, con una scala nobiliare e un ampio salone che corrispondono all'atrio d'ingresso del piano terra. La porta laterale a nord conduceva probabilmente ad ambienti, autonomi rispetto al nucleo principale, che erano destinati a uso locativo come testimoniato dalle denominazioni ricorrenti di fine Cinquecento: "casotta dello Stellino", "case dello Stellino", "casa del palazzotto dello Stellino". …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Boilleau».
Foto
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Boilleau?
Palazzo Boilleau si trova nel comune di Pisa, in provincia di Pisa (Toscana), all'indirizzo via Santa Maria, 85. Coordinate: 43.71994, 10.39722.
Cosa vedere vicino a Palazzo Boilleau?
Nei dintorni si trovano: Orto e Museo Botanico di Pisa (a 100 m), Palazzo Venera (a 100 m), Palazzo Agonigi da Scorno (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Pisa, Palazzo Boilleau (o dello stellino), 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Finestra a Edicola Palazzo Boilleau — TheRealF, CC BY-SA 4.0
- Impianto Centrale Palazzo Boilleau — TheRealF, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Boilleau — TheRealF, CC BY-SA 4.0
- Pisa, Palazzo Boilleau (o dello stellino), 02 — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Pisa, Palazzo Boilleau (o dello stellino), 03 lapide facoltà di lingue e letterature straniere unipi — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Pisa, Palazzo Boilleau (o dello stellino), busto di ferdinando I de' medici di pietro francavilla, in cornice marmorea di Giovanni di Gismondo Gargiolli — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Finestra e busto di Ferdinando I palazzo Boileau — Lombres, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Boileau lato — Lombres, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze