Palazzo Barone
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Foto: CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, 1927

Palazzo Barone

Edificio di Salerno

Salerno (SA), Campania

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1927
Stile
Architettura neogotica
Coordinate
40°40′42″ N, 14°44′50″ E
Indirizzo
via Benedetto Croce, Salerno (SA)

Storia e descrizione

Palazzo Barone è un palazzo di Salerno, situato sulla strada che porta a Vietri sul mare. Il palazzo si trova in via Benedetto Croce, in posizione elevata a dominare il porto della città. Realizzato in stile neogotico tra il 1927 e il 1928, periodo in cui tale stile non era certo usuale in Italia, ospitò la sede del Ministero degli Esteri quando a Salerno era insediato il primo governo italiano post liberazione.

Vicende storiche

Barone erano una nobile famiglia di notai e uomini di legge, la loro presenza nel salernitano è attestata sin dall'alto medioevo nella valle dell'Irno dove è documentato il possesso di feudi in Baronissi e Salerno. Negli anni trenta del Novecento, Antonio Barone, facoltoso imprenditore e colto letterato, caratterizzò il paesaggio urbano con la costruzione di un'eccentrica Villa sulla via Benedetto Croce.

Le notizie più antiche del fabbricato risalgono al primo quarto del novecento quando il Cav. Antonio Barone produce istanza per trasformare parte della scarpata alla via Indipendenza in edificio per civile abitazione; il progetto è a firma dell'ingegnere Domenico Lorito ed ottiene il 24 giugno del 1925 parere favorevole della Commissione Edilizia.

Le contrastanti visioni progettuali sorte fra il committente e Lorito, che dopo il 1922 si era avvicinato ad un linguaggio architettonico semplice e razionale, indussero Antonio Barone ad abbandonare l'idea iniziale e presentare il 25 febbraio del 1927 un nuovo progetto a firma degli ingegneri Mario Siniscalchi e Luigi Mellucci per le strutture e dell'architetto Matteo D'Agostino per la decorazione architettonica. L'idea portante per la nuova costruzione, era la realizzazione di un edificio a destinazione promiscua, si scrive nell'istanza "da adibirsi ad albergo o civili abitazioni".

Nel 1928-29 fra Antonio Barone i proprietari dei palazzi attigui sorge una diatriba relativa al completamento dei fronti laterali della quale si conserva negli archivi comunali un copioso carteggio.

Nei giorni di Salerno Capitale l'edificio diventò la sede del Ministero degli Esteri: nelle stanze al primo piano il segretario generale Renato Prunas riunì tutti i diplomatici italiani presenti a Salerno per ottenere le loro personali opinioni circa i negoziati per il ristabilimento delle relazioni diplomatiche con Mosca.

Il re d'Italia Vittorio Emanuele III nel 1944 espresse giudizi positivi sulla sua estetica, poiché lo apprezzava particolarmente.

Caratteristiche

La scelta di uno stile storicistico e di rimando all'architettura neogotica ottocentesca, in pieno movimento moderno, costituisce più di un bizzarro gusto revivalistico. Nelle decorazioni e nelle scelte architettoniche, tutte ispirate rigorosamente dal committente, si richiama apertamente la storia della tradizione costruttiva mediterranea e la storia della città di Salerno di cui ogni elemento decorativo diventa puntuale citazione.

L'edificio si sviluppa su un'area situata lungo la strada con spessore ridotto al di sotto della scarpata. I progettisti decisero di sviluppare l'edificio in altezza, in uno stile "medioevale modernizzato" come scrissero nella relazione allegata al progetto. L'ambigua destinazione d'uso, lussuoso albergo/civile abitazione, influì molto sulle scelte tipologiche dei progettisti sia a livello pianimetrico che altimetrico. Le pianta del piano terra e del piano ammezzato segnano un fronte compatto sulla strada, oltre questo basamento l'edificio arretra con una terrazza (servita anche dalla rampa con accesso diretto sulla strada), delimitata sui fronti laterali da coppie di colonne sormontate da leoni. Il piano di terrazza aveva la funzione di dividere gli ambienti pubblici da quelli privati; nel caso fosse stato adibito ad albergo, questo piano sarebbe stato destinato ad "Hall, con Saloni da Pranzo, da giuoco, per intrattenimenti". …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Barone».

Linea del tempo

  1. 1928Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Duomo-Via VernieriTreno, la più vicina
1,3 km in linea d’aria
Palazzo Baronevia Benedetto Croce, Salerno (SA)
Stazione Marittima - Molo Manfredi600 m
Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi15,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Barone?

Palazzo Barone si trova nel comune di Salerno, in provincia di Salerno (Campania), all'indirizzo via Benedetto Croce, Salerno (SA). Coordinate: 40.67835, 14.74718.

A quando risale Palazzo Barone?

La datazione indicata da Wikidata è: 1927.

Cosa vedere vicino a Palazzo Barone?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Sorgenti degli Uberti (a 400 m), Teatro Verdi (a 400 m), Palazzo Pedace (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. SalernoTuristicPort — CC BY-SA 3.0
  2. Salerno - Palazzo Barone - 2026-09-06 23-45-19 001 — Archineos, CC BY-SA 4.0
  3. ThePortOfSalerno — No machine-readable author provided. Giaros assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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