Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio
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Foto: Lungoleno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico, XVIII secolo

Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio

Palazzo di Ferrara, riedificato nel XVIII secolo

Ferrara (FE), Emilia-Romagna

  • Nel Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, XVIII secolo
Architetto
Tommaso Mattei
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°50′11″ N, 11°37′11″ E
Indirizzo
corso Martiri della Libertà

Storia e descrizione

Il palazzo Arcivescovile di Ferrara, voluto dal cardinale legato Tommaso Ruffo, venne edificato nelle forme recenti a partire dal 1717. Si trova in corso Martiri della Libertà di fianco alla cattedrale di San Giorgio.

Storia

Almeno sino al 1172 i vescovi avevano a loro disposizione, all'interno della primitiva cinta muraria ferrarese disposta esclusivamente vicino all'antico corso del Po di Primaro, un edificio presso la chiesa di Santo Stefano, e questo avveniva prima che il centro religioso e politico cittadino si spostasse più a nord rispetto alla situazione precedente, nel periodo dell'ampliamento cittadino. Con la costruzione della nuova cattedrale in sostituzione della basilica di San Giorgio fuori le mura venne edificato, a partire dalla fine del XII secolo, un nuovo palazzo vescovile, di dimensioni ridotte rispetto all'edificio moderno. In seguito, per volontà del vescovo Giovanni Tavelli da Tossignano, a partire dal 1441, la primitiva residenza vescovile venne ampliata con una nuova ala che giungeva sino al sagrato della cattedrale, rendendo più importante la sua facciata e, contemporaneamente, gli interni vennero arricchiti di decorazioni che in parte ci sono pervenuti.

La ricostruzione in forme moderne fu voluta dal cardinale Tommaso Ruffo che ritenne il palazzo sede vescovile utilizzato sino a quel momento di dimensioni troppo modeste e non di sufficiente prestigio. Il progetto della sua ricostruzione fu affidata in un primo tempo al solo Tommaso Mattei, architetto romano. Intanto il cardinale acquisì vari edifici adiacenti, fece demolire parti del primitivo palazzo e fece unire in un unico e monumentale blocco la nuova sede vescovile. I lavori proseguirono almeno sino al 1724 e vennero affidati a Vincenzo Santini, architetto veneto, che lavorò anche alla chiesa di San Domenico.

Dopo la sua ricostruzione ospitò personalità illustri. Nel 1796 Napoleone Bonaparte vi incontrò il cardinale Alessandro Mattei e nel 1857, ospite dell'arcivescovo metropolita di Ferrara Luigi Vannicelli Casoni, vi soggiornò papa Pio IX. …

Descrizione

Il palazzo è di dimensioni notevoli ed è caratterizzato da un grande portale che occupa due piani e sorregge, sulle sue colonne, il balcone al secondo piano posto al centro della facciata, di fronte al palazzo comunale.

Gli interni sono raffinati e decorati con stucchi ed affreschi.

Il monumentale scalone interno, superato l'ingresso principale e prima di entrare nel cortile dell'edificio, è molto significativo sul piano architettonico ed artistico nel periodo settecentesco ferrarese. Il figlio di Vincenzo Santini, Angelo, si ispirò a quest'opera per lo scalone d'onore del palazzo di Renata di Francia.

Il soffitto è arricchito da affreschi di Vittorio Bigari. Sono presenti statue e decorazioni attribuite a Filippo Suzzi e Andrea Ferreri e, sulle pareti, una pittura con Madonna di Ippolito Scarsella.

La residenza arcivescovile è unita direttamente alla cattedrale attraverso un passaggio sopraelevato che forma un caratteristico volto. Attraverso tale passaggio da piazza Duomo si alla storica via Guglielmo degli Adelardi (l'antica via Gorgadello).

Sede universitaria

Prima che la sede dello Studium nel 1567 venisse trasferita nel palazzo Paradiso, e quindi prima della sua ricostruzione settecentesca voluta dal cardinale Ruffo, nel 1503 Niccolò Copernico vi ottenne la laurea in diritto canonico.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio?

Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio si trova nel comune di Ferrara, in provincia di Ferrara (Emilia-Romagna), all'indirizzo corso Martiri della Libertà. Coordinate: 44.83632, 11.61986.

A quando risale Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio?

La datazione indicata da Wikidata è: XVIII secolo.

Cosa vedere vicino a Palazzo arcivescovile di Ferrara-Comacchio?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Municipale (a 100 m), Sala Estense (a 100 m), Palazzo Trotti Costabili (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

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  1. 00 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  2. 01 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  3. 02 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  4. 03 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  5. 04 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  6. 10 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
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  9. 20 Palazzo Arcivescovile di Ferrara — Lungoleno, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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