Foto: Giovan Battista Pacichelli, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 38°17′17″ N, 15°57′60″ E
Storia e descrizione
Oppido Vecchia è una città di epoca medievale, oggi abbandonata, che dista circa due chilometri in linea d'aria verso ovest dall'attuale città di Oppido Mamertina, posta su un terrazzo delimitato dalla fiumara Boscaino e dal vallone Buiasca a ovest, dal vallone Tricuccio a est.
Generalità
La città è protetta da mura e vi si accede grazie alle due porte poste agli estremi del lungo asse principale (ben visibili, tanto le mura quanto le porte) sul quale si affacciano gli edifici più importanti. Ospita i resti del seminario e della cattedrale con l'episcopio (della Cattedrale persistono oltre le vestigia perimetrali, la scalinata esterna ed interna ed il campanile). Dallo stradone principale si diramano le tortuose vie che danno forma al caratteristico contesto urbano. Ospita anche, oltre a numerose chiese, il convento dei frati Paolotti ed il Convento dei frati francescani osservanti e fuori le mura il convento dei frati cappuccini e due carceri, uno ecclesiastico e l'altro civile nel castello angioino-aragonese che, accanto alla porta nord, si mantiene ancora in buono stato di conservazione.
Fu abbandonata dopo il terremoto del 1783 e riedificata su un vasto piano a pochi chilometri di distanza.
Storia
L'altopiano dov'è collocato il nucleo urbano abbandonato di Oppido è interessato da insediamenti umani già in età ellenistica e preistorica.
A poche decine di metri dalla porta nord si estende il parco archeologico di Mella, noto alla tradizione erudita locale - molto prima dell'avvio della campagna di scavi operata dalla sovrintendenza dei beni archeologici negli anni ottanta - per i fortuiti e numerosi rinvenimenti archeologici avvenuti nel corso del tempo che indicavano con sicurezza la presenza di un insediamento archeologico di non trascurabile entità. Su di essi si basava la proposta di riconoscere nel sito la città di Mamertion ricordata da Strabone (VI 1,9) e da questi posta nella mesogaia sopra le città di Reggio Calabria e Locri. Questa proposta è stata corroborata dai recenti scavi condotti da Costamagna e Visonà.
La città rinvenuta in contrada Mella è stata abbandonata intorno al primo quarto del I secolo a.C., quando un evento bellico ne causò la distruzione. Dal ritrovamento di bolli etnici che segnano i mattoni dell'acquedotto nel II secolo a.C., è dimostrata l'appartenenza di Mamertion alla chora dei Tauriani e precisamente si evidenzia il legame tra le città di Tauriana e di Mamertion. Tale legame è insito inequivocabilmente nelle fonti (Alfio di Messana, Strabone, Catone, Stefano Bizantino), le due città sono sorte con ogni evidenza nello stesso territorio, sono cioè la stessa cosa. Questa tesi è maggiormente rafforzata dall'altissima percentuale di monete mamertine ritrovate in contrada Mella, una concentrazione così alta che trova riscontro soltanto in Sicilia. …
Il castello
Il castello di Oppido Mamertina fu costruito a cavallo tra il X e XI secolo; si presenta oggi di matrice aragonese, ma sotto la bardatura si intravede in uno dei torrioni, a causa di uno squarcio formatosi qualche decennio addietro, una massiccia costruzione cilindrica, indicativa della precedente fattura bizantina o normanna. La sua funzione era, evidentemente, residenziale e difensiva. Resistette, nel 1056, all'assedio che Ruggero I d'Altavilla pose col suo esercito e più tardi fu la residenza della sorella di Ruggero II, feudataria del tempo. Nella seconda metà XV secolo era controllato dagli aragonesi che si sostituirono al dominio angioino. I bastioni scarpati presentano un motivo decorativo ad archetti su mensole tra due codoni, molto simile a quello del Castello di Reggio Calabria. Una parte dei sotterranei fungevano da carcere civile.
La cattedrale
Come testimoniano le pergamene greche tradotte dal Guillou nell'anno 1045, alcuni cittadini oppidesi fecero donazione di immobili al vescovo; per cui si presume, evidentemente, che la nascita della diocesi e quindi della cattedrale sia avvenuta prima di quell'anno.
La cattedrale, come anche raffigurata nella pianta prospettica della città medievale realizzata dal Pacichelli, ha il suo ingresso al di là della strada principale, sulla quale invece ricadono i ruderi del campanile, e vi si accede per due rampe che portano ad un porticato dentro il quale una scalinata introduce alla chiesa. Sul muro sottostante è visibile la data 1669, sicuramente quella di un rifacimento dell'intonaco del manufatto. Entrando a sinistra vi è la base di una grande fonte battesimale. Sul fondo troneggia l'altare maggiore. Ai lati sono presenti i ruderi di due altari, sotto uno dei quali è emersa una lastra con l'iscrizione a ricordare che durante l'episcopato di Mons. Vita si erano riunite le spoglie di alcuni canonici prima variamente sistemate. In due sepolcri sottostanti a quello di sinistra sono stati ritrovati ossa, rosari ed altro materiale. In alcuni punti della chiesa sono stati ritrovati gradini di marmo e tratti di pavimento con piastrelle in maiolica.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Oppido Vecchia».
Foto
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Oppido Vecchia?
Oppido Vecchia si trova nel comune di Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Coordinate: 38.28811, 15.96661.
Cosa vedere vicino a Oppido Vecchia?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Vescovile (a 1,5 km), Museo Diocesano di Oppido Mamertina (a 1,6 km), Torre dell'orologio (a 5,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Oppidum — Giovan Battista Pacichelli, Public domain
- Oppido Vecchia - Oppido Mamertina (Reggio Calabria) - Italy - 15 May 2016 — Jacopo Werther, CC BY-SA 4.0
- "Oppido" (22089567840) — Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla from Sevilla, España, CC BY 2.0
- Castello di Oppido Mamertina, particolare torre Sud-ovest — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
- Castello di Oppido Mamertina — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
- Oppido madievale, Porta Sud — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
- Oppido Mamertina, colonna chiostro — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
- Oppido Mamertina, edicola Maria SS Annunziata. — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
- Oppido Mamertina, muro Cattedrale — Pasquale Livoti, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
