- UNESCO
Foto: Elena0496, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Nuraghe San Pietro
Nuraghe nel comune italiano di Torpè (NU)
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 40°38′16″ N, 9°40′05″ E
Storia e descrizione
Il nuraghe San Pietro è situato su un piccolo rilievo che si erge in mezzo a una piana di natura alluvionale, a ridosso della sponda sinistra del rio Posada, nell'omonima località del territorio di Torpè, in provincia di Nuoro, in Sardegna. È uno dei monumenti preistorici più importanti della sub-regione delle Baronie.
Collocazione geografica e contesto territoriale
Nel territorio della Baronia sono presenti numerosi monumenti del periodo pre-nuragico e nuragico. In particolare nella sub-regione dell'Alta Baronia, il territorio del comune di Torpè è quello in cui si può contare il più elevato numero di monumenti. Distribuiti su una superficie di 91,50 km² sono presenti ben dodici nuraghi, una tomba dei giganti, due villaggi nuragici, cinque domus de janas. Il territorio di Torpè è diviso dal rio Posada la parte a nord, sulla sponda sinistra del fiume, e una a sud: la quasi totalità dei monumenti preistorici è collocata nel versante nord del territorio.
Descrizione del monumento
Quello di San Pietro è un nuraghe arcaico di tipo complesso, realizzato con grossi blocchi appena sbozzati di trachite rossa e scisto, è costituito da un mastio centrale e quattro torri laterali. Il mastio (diametro interno di 3,8 m) ha l'ingresso, orientato a SSE, coperto a piattabanda dell'altezza in 1,75 m. Sul lato destro dell'architrave c'è una nicchia (probabilmente una garitta di guardia) larga 1,2 m e profonda 2,2 m e, al lato sinistro, da una scala elicoidale (larga 1,2 m) che portava al piano soprastante. Un breve corridoio conduce all'ambiente centrale in cui si trovano tre nicchie disposte a croce, realizzate con muri aggettanti che terminano in un arco a sesto acuto. Le nicchie hanno tutte, più o meno, le stesse dimensioni, con un'apertura media di 0,8 m, una profondità di 1,5 m e un'altezza di 2,1 m. La camera centrale ha un'altezza residua di 3,5 m in quanto la copertura originale a thòlos è crollata.
Davanti all'ingresso della torre in direzione sud si trova un cortile murato che mostra le diverse fasi costruttive del monumento in quanto la pietra utilizzata non è più la trachite, ma lo scisto lavorato in lastre di piccole dimensioni. Il cortile, di forma quasi rettangolare, ha una larghezza di circa 5 m per una lunghezza di 3,3 m. Al centro si trova il pozzo che ha un'imboccatura di 60 cm di diametro e che, con rivestimento in pietre, si allarga ad imbuto fino a raggiungere la profondità di 5,8 m. Ad est e ad ovest del cortile si aprono gli ingressi di due delle quattro torri esterne.
Il cortile è l'unico punto di accesso alla torre centrale. Per accedere al cortile si deve attraversare uno stretto corridoio, lungo 2,8 m e largo 0,8 m. Questo corridoio mostra nella parte centrale sulla destra una piccola nicchia sopraelevata e termina con un architrave, posto a un'altezza di circa 1 m, che costringe il visitatore a chinarsi. All'interno del cortile, a fianco all'imboccatura del corridoio d'ingresso, in direzione ovest è presente una feritoia di forma conica e con volta aggettante (ora crollata) che ha un'apertura di 0,6 m e, dopo aver attraversato per 2,5 m la parete muraria, si apre verso l'esterno con un'apertura residua di circa 0,2/0,3 m. …
Il villaggio nuragico
A qualche decina di metri dal nuraghe omonimo, è ubicato il villaggio nuragico di San Pietro. Di questo antico villaggio, che probabilmente circondava l’intero nuraghe, è stata scavata solo una piccola parte. Dagli scavi è emersa una struttura formata da 6-7 vani di forma rettangolare edificati utilizzando lastre di scisto locale di piccole dimensioni. Si pensa che il villaggio sia stato abitato anche in epoca romana, fino al I e II secolo d.C. Sarebbe auspicabile l’avvio di una nuova campagna di scavi al fine di far emergere l’intero villaggio nuragico. La parte visibile è in stato di abbandono e la sua esistenza è compromessa dagli agenti atmosferici e dallo sviluppo degli arbusti di macchia mediterranea che da sempre colonizzano l'intera area causando dei crolli.
Storia del nuraghe San Pietro
Il nuraghe San Pietro ha avuto una vita lunghissima: è stato abitato o utilizzato con diverse funzioni nel corso di quasi due millenni. La parte più antica del nuraghe è certamente la torre centrale costruita in trachite, con massi di notevoli dimensioni che caratterizzano le costruzioni nuragiche più arcaiche. Anche se non è stata fatta una precisa datazione, si può supporre che la costruzione del mastio centrale risalga ai secoli precedenti la metà del secondo millennio a.C.
Le altre quattro torri sono state realizzate utilizzando un materiale diverso, lo scisto locale, con massi di dimensioni di gran lunga inferiori. Si deve inoltre osservare che le opere di muratura di queste torri esterne non sono direttamente collegate con la struttura della torre centrale, ma si appoggiano a questa senza entrare a farne parte. Da ciò si evince che la loro costruzione sia avvenuta solo in epoca successiva.
Dall'analisi stratigrafica di queste torri ed in particolare di quella di sud-ovest, eseguita da Rubens d'Oriano, si è potuta ricostruire, almeno su larghe linee, la vita di questa torre e, di riflesso, del monumento nel suo complesso.
Nel Bollettino Archeologico stilato in seguito alla quinta ed ultime campagna di scavi d'Oriano afferma: “È stata così constatata l'esistenza di una stratigrafia abbastanza sicura che testimonia tre fasi principali di vita:
1) primo utilizzo del vano; 2) Momento di intensa attività abitativa e repentino abbandono, databile, forse, ancora entro il secondo millennio a.C.; 3) Occupazione romana della torre, a cominciare dalla fine del I inizi del II secolo d.C.
Per motivi tecnici lo scavo non è stato proseguito sino al raggiungimento della roccia vergine, ed è stato messo in luce un piano continuo di pietre, preparazione del sovrastante piano di calpestio, al di sotto del quale pare proseguire la stratificazione archeologica.”;
Dalla relazione di d'Oriano si deduce che le torri esterne siano state costruite, con buone probabilità, nel secondo millennio a.C., probabilmente non dopo il XIV periodo nel quale hanno avuto la più intensa attività abitativa. Secondo d'Oriano la vita abitativa della torre fu bruscamente interrotta quando ancora non si era concluso il secondo millennio a.C. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Nuraghe San Pietro».
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Domande frequenti
Dove si trova Nuraghe San Pietro?
Nuraghe San Pietro si trova nel comune di Torpè, in provincia di Nuoro (Sardegna). Coordinate: 40.63778, 9.66806.
Cosa vedere vicino a Nuraghe San Pietro?
Nei dintorni si trovano: Nuragne Pizzinnu (a 3,8 km), Posada (a 4,4 km), Castello della Fava (a 4,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Nuraghe San Pietro 01 — Elena0496, CC BY-SA 4.0
- Tegame — Elena0496, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
