Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°38′17″ N, 9°43′26″ E
- Indirizzo
- Via Eleonora d'Arborea, Posada
Storia e descrizione
Il castello della Fava (in sardo Casteddu de sa Fae) è un edificio fortificato di epoca medievale situato presso il comune di Posada, in provincia di Nuoro. Sorge sulla sommità di un colle calcareo che sovrasta l'abitato, a circa 50 km a sud di Olbia, e domina a oriente il litorale, a occidente le vette del Mont'Albo e del Monte Nieddu, e la pianura attraversata dal Riu Mannu, ossia l'intero territorio dell'alta Baronia. È considerato uno dei siti fortificati meglio conservati dell'isola.
Storia
La costruzione risale probabilmente ai primi decenni del XIII secolo ed è attribuita ai giudici Visconti di Gallura, ma la scarsità delle fonti ha lasciato aperte altre ipotesi. Lo storico aragonese cinquecentesco Jerónimo Zurita ipotizzò un potenziamento pisano poco prima della conquista aragonese; il generale e naturalista Alberto La Marmora, autore di un dettagliato Itinerario dell'isola pubblicato nell'Ottocento, propendeva per una committenza giudicale o genovese; lo storico sardo Raimondo Carta Raspi anticipava la fondazione agli ultimi anni del XII secolo, sempre a opera dei giudici di Gallura.
Più che a esigenze puramente militari, l'edificazione sembra aver risposto alla necessità di controllare un territorio ad alta produttività agricola, dotato di un porto e attraversato dalla via costiera romana a Tibula-Karalis, dalla quale si dipartiva un diverticulum verso le regioni interne. Lo conferma il fatto che le tre villae della valle — Posada, Sulla e Arischion — continuarono a occupare i propri siti di pianura per oltre un secolo dopo la costruzione della fortezza, e che gli attacchi nemici furono sempre rivolti al castello e mai ai villaggi.
Il primo documento che ne registra l'esistenza è la Carta Pisana, attribuita agli anni attorno al 1275, che riporta per la costa orientale sarda il toponimo «la faua». Nel 1294, Lotto della Gherardesca fu obbligato a cedere al Comune di Pisa vari castelli sardi, fra cui quello di Posada, per ottenere la liberazione del fratello Guelfo; nel 1305 il «castrum Posatis» figura fra i possedimenti sardi della giudicessa di Gallura Giovanna Visconti. …
Struttura
Del castello rimangono i resti delle mura e il torrione a pianta quadrata, con la terrazza protetta da un muretto merlato, e una serie di cisterne d'acqua in buono stato di conservazione.
La torre misura sette metri di lato ed è alta circa venti metri; l'ingresso, rialzato rispetto al piano di campagna e in origine accessibile con una scala a pioli, ne accresceva il potenziale difensivo. La rocca era racchiusa da una triplice cinta muraria, mentre al borgo fortificato si accedeva attraverso due porte, Sa Porta sulla cinta esterna e Sa Corva su quella interna. Al 1358 risale la prima rappresentazione grafica della fortezza, contenuta nel registro fiscale noto come Componiment de Sardenya.
Origine del nome
Secondo una tradizione popolare, il nome del castello (in sardo Casteddu de sa Fae) sarebbe legato a un episodio collocato convenzionalmente intorno al 1300. Posada sarebbe stata posta sotto assedio da una flotta di pirati saraceni, che avrebbe tentato di costringere gli abitanti alla resa per fame. Quando le riserve alimentari erano ormai quasi esaurite, gli assediati avrebbero fatto mangiare a un piccione l'ultima manciata di fave rimasta; dopo averlo leggermente ferito, lo avrebbero lasciato volare in direzione dell'accampamento nemico. L'animale sarebbe caduto tra gli assedianti, che, trovandone lo stomaco ancora pieno di fave, avrebbero dedotto che il castello disponesse di abbondanti scorte di viveri. Convinti pertanto che l'assedio fosse destinato a protrarsi, avrebbero rinunciato all'impresa e lasciato Posada.
Il racconto ha carattere leggendario e non è collegabile con certezza a un episodio storico documentato. Inoltre, il toponimo «la Faua» compare già nella Carta Pisana, carta nautica datata intorno al 1275, quindi prima della data tradizionalmente attribuita all'assedio; tale attestazione rende problematica l'interpretazione della leggenda come effettiva origine storica del nome.
Accanto alla tradizione popolare sono state avanzate diverse ipotesi etimologiche. Marco Cadinu, storico dell'architettura, ha proposto di ricondurre l'appellativo al termine arabo fawwāra (فَوَّارَة), «getto d'acqua» o «sorgente zampillante», in relazione alla presenza del fiume Posada, della sua foce e delle numerose aree paludose che caratterizzavano il territorio. Come confronti toponomastici lo studioso ha richiamato il castello crociato di La Fève (latino Castrum Fabe) in Palestina e il castello della Favara a Palermo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello della Fava».
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Via Eleonora d'Arborea, Posada
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Castello della Fava?
Castello della Fava si trova nel comune di Posada, in provincia di Nuoro (Sardegna), all'indirizzo Via Eleonora d'Arborea, Posada. Coordinate: 40.63804, 9.72385.
Cosa vedere vicino a Castello della Fava?
Nei dintorni si trovano: Casa delle Dame (a 100 m), Posada (a 800 m), Nuragne Pizzinnu (a 2,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Posada, castello della Fava (13) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
- Al Castello della Fava - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- Al Castello della Fava, Posada NU, Sardinia, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
- CASTELLO DELLA FAVA POSADA — Mariana.pintus, CC BY-SA 4.0
- Posada - Castello della Fava - 2025-09-30 03-38-38 001 — Annika_of_Nine, CC BY-SA 4.0
- Posada - Castello della Fava - panoramio — Andrea Albini, CC BY-SA 3.0
- Posada - castello della Fava — No machine-readable author provided. Shardan assumed (based on copyright claims)., CC BY 2.5
- Posada Castello della Fava — Mikołaj Kirschke, CC BY-SA 3.0
- Posada, castello della Fava (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze